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Concetti Chiave

  • Il razzismo del XIX secolo si fonda su teorie pseudoscientifiche che giustificano la supremazia della razza bianca, come evidenziato da A J Gobineau nel suo "Saggio sull'ineguaglianza delle razze".
  • Il darwinismo sociale ha utilizzato l'evoluzione per giustificare la superiorità delle razze, sostenendo che le popolazioni di colore fossero inferiori e legittimando abusi nei loro confronti.
  • La genetica moderna sfida le teorie razziste, dimostrando che le differenze biologiche umane derivano da adattamenti ambientali e non da classificazioni razziali.
  • La storia mostra numerosi episodi di discriminazione razziale, come il commercio triangolare, l'apartheid in Sud Africa e il genocidio durante la seconda guerra mondiale.
  • I movimenti xenofobi, come i naziskin, sono emersi in Europa, alimentando violenze contro minoranze e stranieri, spesso ispirati a ideali nazisti.

Teorie razziste del XIX secolo

Razzismo: teorie e comportamenti tesi a realizzare e giustificare la supremazia di una razza, sia sul piano fisico che intellettuale, sulle altre.

- 1° teorico del razzismo: A J Gobineau, "Saggio sull'ineguaglianza delle razze" 1855. Secondo questo diplomatico francese la decadenza della civiltà è derivata dalla mescolanza tra popolazioni bianche e popolazioni di colore. Secondo questa teoria pseudoscientifica le razze umane erano riconducibili a quattro gruppi ( mongoloide, negroide, europoide e l'australoide). L'appartenenza era determinata in funzione del colore della pelle, riconoscendo una presunta superiorità della razza bianca

Darwinismo sociale e sue conseguenze

- 1871, Darwin, "L'origine dell'uomo": si affermava che la specie umana derivava dalle scimmie anche se una lenta evoluzione ci aveva portato a differenziarci dai nostri "parenti" più prossimi. Il parallelo con il mondo animale suggeriva che gli umani potessero essere classificati in razze sulla base del colore della pelle, degli occhi, …

Ma, come in natura il più forte prevale sul più debole, così era diritto del più forte prevalere sul più debole. Quindi le popolazioni di colore, con le loro società assai meno sviluppate di quelle bianche, sono azze inferiori e quindi è giustificato giustificato ogni abuso nei confronti degli Africani e, per estensione, anche degli Asiatici. Si dava cioè una presunta base scientifica al razzismo (darwinismo sociale).

Genetica moderna e unità umana

La genetica moderna ha dimostrato che la classificazione per razze, possibile per gli animali non lo è per la specie umana le cui differenze biologiche sono collegabili ad un processo di adattamento a condizioni ambientali, climatiche, alimentari…

Le risorse intellettive e culturali di un popolo sono connesse a circostanze storiche, geografiche e sociali.

La razza umana è quindi una ed il grado di civiltà di un popolo deriva dalle opportunità che ha avuto di stabilire rapporti economici e culturali con le genti di altri paesi.

In realtà il corredo genetico di ognuno di noi è diverso da quello di tutti gli altri e la pigmentazione della pelle è un fattore del tutto trascurabile.

Storia della discriminazione razziale

1500 commercio triangolare (schiavi africani trasportati nelle piantagioni di cotone)

1700 nascita degli Stati Uniti: discriminazione negli stati del sud

1865 abolizione della schiavitù ma divieto dei matrimoni misti, esclusione dalle elezioni primarie. Nascono quartieri dove vivono esclusivamente neri (ghetti). Nascità del Ku Klux Klan: società segreta razzista.

1900 seconda guerra mondiale: genocidio (in Italia, ad esempio, nel 1938 iniziò la persecuzione ebraica pubblicando la "Carta della razza" e varando misure come il divieto di matrimoni misti e l'esclusione degli ebrei da impieghi pubblici)

1948 Sud Africa politica dell'apartheid (limitazione dei diritti politici e civili ,separazione dei bianchi e

dei neri nel lavoro, nelle scuole…)

1983 revisione in Sud Africa della politica segregazionista

1990 liberazione di Nelson Mandela

1993 elezione di Mandela alla presidenza del Sud-Africa

Pregiudizio ed etnocentrismo

Constatare che «gli altri» si comportano diversamente da noi può provocare reazioni molto diverse: può nascere ammirazione, interesse, ma anche senso di superiorità per la propria cultura, convinzione di appartenere a una «razza privilegiata», ostilità per tutti quelli che sono di altre culture.

Pregiudizio: significa farsi un'idea di una persona prima ancora di conoscerla . Esso è generalmente basato su una predilezione immotivata per un particolare punto di vista o una particolare ideologia anche se non supportata da argomenti validi.

Etnocentrismo: pensare che la nostra cultura sia superiore alle altre.

Origine e diffusione degli skinheads

Un esempio tipico di queste atteggiamento è quello degli skinheads. Questo movimento razzista ha la sua origine nei quartieri più poveri e più squallidi di Londra, intorno agli anni Cinquanta. I giovani aggressivi di allora, dediti alle battaglie di strada, violenti con le donne e gli stranieri, si chiamavano “teddy boys”; nel 1969 i più «duri» fondano gli skinheads. Hanno le teste rasate, i tatuaggi, i giubbotti neri imbottiti, gli «anfibi» ai piedi: diventano terribili teppisti negli stadi e, nelle strade, daranno la caccia agli immigrati di colore, agli handicappati, alle donne, persino ai bambini, ostentando scritte che inneggiano al fascismo e al nazismo.

L'etnocentrismo diventa in questi giovani senza futuro il pretesto per ogni eccesso possibile: la «difesa» del territorio da ingerenze esterne è simile a quella di un animale selvatico, ma il loro tono è spesso isterico, sostenuto dall'alcol e dall'istigazione reciproca.

Xenofobia e movimenti naziskin

Xenofobia: intolleranza violenta per tutti coloro che sono diversi,soprattutto verso gli stranieri.

Movimenti xenofobi (naziskin) sono nati in Germania dopo la riunificazione e si sono, in breve, diffusi in tutta Europa.

Hanno scatenato violenze contro le minoranze etniche, religiose, sociali. Questi giovani, riconoscibili per le loro teste rasate e i giubbotti di pelle nera contrassegnati da simboli di morte, si identificano con gli ideali di un risorgente nazismo e sono tristemente noti per la caccia contro gli immigrati.

Il fenomeno dell'immigrazione ha creato negli Stati dell'Europa occidentale problemi collegabili alle richieste, sempre più numerose, di stranieri alla ricerca di una casa e di un lavoro. Tutto ciò ha fatto sì che molti cittadini europei, temendo di essere defraudati dei loro diritti e del loro stato di benessere, abbiano finito con il considerare gli extracomunitari degli intrusi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine delle teorie razziste del XIX secolo?
  2. Le teorie razziste del XIX secolo, come quelle di A J Gobineau nel suo "Saggio sull'ineguaglianza delle razze" del 1855, sostenevano la superiorità della razza bianca e attribuivano la decadenza della civiltà alla mescolanza tra razze diverse.

  3. Come il darwinismo sociale ha influenzato il razzismo?
  4. Il darwinismo sociale, come descritto nell'opera di Darwin "L'origine dell'uomo" del 1871, giustificava la supremazia delle razze bianche, affermando che le popolazioni di colore erano inferiori e che il più forte aveva il diritto di prevalere sul più debole.

  5. Qual è la posizione della genetica moderna riguardo alla razza umana?
  6. La genetica moderna ha dimostrato che la classificazione delle razze non è valida per la specie umana, poiché le differenze biologiche sono il risultato di adattamenti ambientali e non indicano superiorità o inferiorità.

  7. Quali eventi storici hanno segnato la discriminazione razziale?
  8. La discriminazione razziale ha radici storiche profonde, dal commercio triangolare degli schiavi nel 1500, all'abolizione della schiavitù nel 1865, fino all'apartheid in Sud Africa nel 1948 e alla nascita di movimenti razzisti come il Ku Klux Klan.

  9. Come si manifesta l'etnocentrismo nella società contemporanea?
  10. L'etnocentrismo si manifesta nella convinzione di superiorità della propria cultura rispetto ad altre, portando a pregiudizi e xenofobia, come evidenziato dai movimenti naziskin che hanno scatenato violenze contro le minoranze in Europa.

Domande e risposte

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