Concetti Chiave
- René Descartes, noto come Cartesio, è il padre del razionalismo e il suo pensiero ha influenzato profondamente il 1600 e oltre, cercando una conoscenza certa e matematicamente fondata.
- Il dualismo cartesiano separa nettamente la res cogitans (mente) dalla res extensa (materia), con l'uomo come unica entità in cui queste due realtà si incontrano attraverso il cervello e la ghiandola pineale.
- La ghiandola pineale, secondo Cartesio, funge da punto d'incontro tra mente e corpo, unificando gli stimoli provenienti dalle due parti del corpo umano.
- Cartesio sostiene che l'unica certezza è l'esistenza dell'individuo come oggetto pensante, esprimendo il principio "cogito ergo sum" come base della conoscenza.
- Le critiche di Pierre Gassendi a Cartesio riguardano l'accusa di plagio e l'uso della logica aristotelica, mentre Cartesio rivendica la scoperta del cogito tramite intuizione.
La vita di Cartesio
Renè Descartes italianizzato Cartesio, padre del razionalismo, nasce in Francia a “La Haye” nel 1596 e muore nel 1650, il suo pensiero influenzerà tutto il 1600 e anche oltre. Deriva da una famiglia medio-alta borghesia, lui va a studiare dai gesuiti nella località “La Feleche”, ed è il nome del collegio dei gesuiti, e lui non diventerà il padre gesuita infatti dopo il triennio filosofico decide di laurearsi in diritto in Francia ed era anche un matematico. Si interessa di tante discipline, parla molto bene il latino e scrive in Latino e in Francese, lui è particolarmente insoddisfatto del sapere che gli veniva insegnato, lo riteneva un sapere confuso/non chiaro. Studia legge all'università e non lo soddisfa, e lui cerca la verità nel sapere certo e di tipo matematico. Decide di entrare all'esercito perché desidera di conoscere il mondo e ritiene che questo è un buon metodo per conoscere il mondo. Questo periodo della sua vita gli ha dato l'opportunità di conoscere usi e costumi diversi dal proprio. Nel 1619 si trova con l'esercito in Baviera, in un momento di riposo un giorno fa 3 sogni, in questa sequenza di sogni, sogna che Dio gli da il compito di rifondare il grande edificio del sapere, e Cartesio decide di partire cancellando tutte le sue idee, e anche il sapere precedente (i filosofi, i pensatori) e dice che bisogna ripartire da zero, per avere una conoscenza sicura, certa e matematicamente fondata.
Il dualismo cartesiano
Dualismo cartesiano: due mondi completamenti separati. Consiste nella netta e definitiva separazione tra res cogitans e res extensa.
La fisica e la ghiandola pineale
La fisica per Cartesio è lo studio delle proprietà della Res Extensa Secondo cartesio sono quelli relativi dall’estensione ad esempio: lunghezza, larghezza e profondità. L’uomo è unico essere in cui res cogitans e extensa si incontrano grazie al cervello e la ghiandola pineale. La ghiandola (secondo gli antichi) pineale unifica gli stimoli provenienti dalla parte destra e sinistra del corpo. Per Cartesio la ghiandola pineale è sia un punto d’incontro tra res cogitans e res extensa, inoltre è il punto di unione tra gli stimoli che provengono dalla parte destra e sinistra del copro. Secondo Cartesio è un piccolissimo organo che garantisce tutti gli esseri viventi, tranne l’uomo sono macchine. Gli animali: non hanno il linguaggio, comportamenti di tipo determinati, non hanno la res cogitans ( perché non possono pensare). secondo cartesio dalla ghiandola pineale partono degli spiriti sottili.
Il genio maligno e il cogito
Cartesio ipotizza anche di una genio maligno/mago, che ci inganna e ci convince che è vero ciò che non è vero(che le cose falsa sono vere), e fa dubitare della realtà di tutto ciò di cui possiede l'idea: l'esistenza del proprio corpo, delle cose corporee, le luci, i colori ecc... L'unica certezza che l'uomo ha per Cartesio è quella di esistere come oggetto dubitante, cioè che l'uomo è un oggetto che pensa. Cartesio è il padre del razionalismo cioè movimento di pensiero, che vede la conoscenza solo come derivato dall'attività razionale del soggetto (solo di un'attività mentale). Per Cartesio l'uomo è una cosa che pensa, il suo motto è cogito ergo sum, “penso, dunque sono”, è la base della conoscenza da parte di Cartesio, ed è un'intenzione, che compare nella sua mente chiara e precisa. Questa base della conoscenza tiene due pilastri: l'esistenza di Dio e conoscenza sensibile. Pierre Gassendi è un filosofo che non andava d'accordo con Cartesio, lo accusa di aver copiato gli altri senza dire nulla di nuovo, di aver utilizzato la logica di Aristotele per arrivare al cogito; in realtà Cartesio affermerà di essere arrivato al cogito grazie all’intuizione, non al ragionamento.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Cartesio al pensiero filosofico?
- Come si distingue il dualismo cartesiano?
- Qual è il ruolo della ghiandola pineale secondo Cartesio?
- In che modo Cartesio affronta il concetto di dubbio?
- Qual è la critica di Pierre Gassendi nei confronti di Cartesio?
Cartesio è considerato il padre del razionalismo, il cui pensiero ha influenzato profondamente il 1600 e oltre, cercando una conoscenza certa e matematica, come evidenziato dalla sua affermazione "cogito ergo sum".
Il dualismo cartesiano separa nettamente due mondi: la res cogitans (la mente) e la res extensa (il corpo), evidenziando la loro interazione nell'essere umano attraverso la ghiandola pineale.
La ghiandola pineale è vista da Cartesio come il punto d'incontro tra res cogitans e res extensa, unificando gli stimoli provenienti dalle due parti del corpo e distinguendo l'uomo dagli animali, considerati macchine.
Cartesio introduce l'idea del genio maligno, che inganna e fa dubitare della realtà, ma giunge alla certezza dell'esistenza attraverso il pensiero, affermando che l'unica verità certa è "penso, dunque sono".
Pierre Gassendi critica Cartesio accusandolo di non apportare nulla di nuovo e di basarsi sulla logica di Aristotele, mentre Cartesio sostiene di aver raggiunto il cogito tramite l'intuizione, non il ragionamento.