Concetti Chiave
- I robot di Boston Dynamics sono tra i più avanzati per il movimento, con modelli quadrupedi e umanoidi capaci di compiere movimenti complessi e afferrare oggetti.
- I robot umanoidi giapponesi, progettati da Hiroshi Ishiguro, sono simili agli esseri umani e potrebbero sostituirli in settori come spettacolo e moda nei prossimi decenni.
- Erika, un robot giornalista sviluppato all'Università di Osaka, è destinata a condurre telegiornali e potrebbe evolversi per muovere anche gli arti.
- Le competizioni robotiche offrono sfide tra robot autonomi e telecomandati, con categorie come minisumo, explorer e line follower, attirando un pubblico appassionato.
- In queste competizioni, i robot sono spesso costruiti dai partecipanti, seguendo regole specifiche che ne definiscono le caratteristiche e i requisiti di partecipazione.
Avanzamenti nei robot di Boston Dynamics
Anche nel campo del movimento i robot della Boston Dynamics sono senza dubbio i più avanzati.
Ve ne sono alcuni in grado di muoversi come dei veri e propri quadrupedi e in certi casi, a seconda del modello, anche di afferrare oggetti con un braccio meccanico di cui sono dotati. In altri casi si tratta addirittura di «umanoidi» in grado di muoversi in posizione eretta come degli umani, trasportare carichi ed eseguire movimenti anche molto articolati.
Robot umanoidi giapponesi e il futuro
I robot umanoidi giapponesi di Hiroshi Ishiguro sono copie quasi indistinguibili dagli esseri umani. Lo scienziato giapponese sostiene che i i robot umanoidi nei decenni a venire sostituiranno l’uomo nello svolgimento di attività anche complesse ed è convinto che questo possa avvenire nel mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della moda. Con attori-robot che sfidano il tempo, restano sempre giovani, non si stancano, che conservano intatta la loro bellezza. I robot, sostiene Ishiguro, per essere accettati dagli umani devono essere quanto più simili ad essi.
Erika è un robot giornalista, progettato per condurre i tg. In futuro questo robot potrebbe sostituire i giornalisti umani nella conduzione dei telegiornali. Questo robot umanoide – nato all’Università di Osaka, su un progetto di Hiroshi Ishiguro – ha l’aspetto di una ventenne e non muove gambe e braccia. In futuro non si esclude che possa muovere anche gli arti.
Spettacolo delle competizioni robotiche
Le competizioni robotiche sono di una forma di spettacolo in cui robot del tutto autonomi o telecomandati si affrontano in diverse sfide. Sono diffuse a molti livelli: da quelle delle fiere e degli istituti scolastici di elettronica fino a competizioni di livello nazionale o internazionale.
Le competizioni robotiche possono essere organizzate in diverse categorie:
minisumo come nella disciplina giapponese del Sumo, i robot (che devono rispettare precise regole relative a ingombro e peso) sono posti in un ring circolare con lo scopo di spingere fuori l'avversario;
explorer dove in un labirinto il robot deve trovare delle fonti di suono, luce e gas;
line follower: I robot devono seguire una linea curva, vince chi riesce a completare il tracciato nel tempo minore.
R.T.C. (Robot Tolomeo Cup), è un tipo di gara basato sulla navigazione autonoma dove i robot devono viaggiare tra diversi way point e tornare alla base di partenza con l'errore minimo possibile,
Il mondo delle competizioni robotiche ha un proprio pubblico di appassionati che danno vita ad una folta comunità. Un’altra caratteristica di queste discipline è che i dispositivi in competizione vengono quasi sempre realizzati dagli sfidanti, rispettando precisi criteri e regole.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali avanzamenti nei robot di Boston Dynamics?
- Come i robot umanoidi giapponesi potrebbero influenzare il futuro del lavoro?
- In cosa consistono le competizioni robotiche?
- Qual è il ruolo di Erika, il robot giornalista, nel futuro del giornalismo?
I robot di Boston Dynamics sono tra i più avanzati nel movimento, con modelli capaci di muoversi come quadrupedi e umanoidi, in grado di afferrare oggetti e trasportare carichi, eseguendo movimenti articolati.
Hiroshi Ishiguro prevede che i robot umanoidi sostituiranno gli esseri umani in attività complesse nel mondo dello spettacolo, della musica e del cinema, grazie alla loro somiglianza con gli esseri umani e alla loro capacità di rimanere sempre giovani e belli.
Le competizioni robotiche sono eventi in cui robot autonomi o telecomandati si sfidano in diverse categorie, come minisumo, explorer e line follower, attirando un pubblico appassionato e coinvolgendo spesso i partecipanti nella costruzione dei loro robot.
Erika, progettata da Hiroshi Ishiguro, è un robot giornalista che potrebbe sostituire i giornalisti umani nella conduzione dei telegiornali, presentandosi come una ventenne e, in futuro, potrebbe anche muovere arti, aumentando la sua interazione con il pubblico.