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Concetti Chiave

  • Le relazioni giuridiche sono regolate da norme e possono coinvolgere persone fisiche e giuridiche.
  • I diritti soggettivi si dividono in attivi, che tutelano interessi, e passivi, che impongono doveri.
  • I diritti soggettivi patrimoniali sono quantificabili in denaro, mentre i non patrimoniali hanno un valore morale.
  • I diritti reali conferiscono un diritto assoluto su una cosa, trasmissibile a terzi, come la proprietà di un bene.
  • I diritti di obbligazione sono relativi e permettono di ricevere prestazioni da un soggetto specifico.

E’ una relazione tra due o più persone o tra una persona fisica e una giuridica regolato dall’insieme delle norme giuridiche.

Classificazione dei diritti soggettivi

Consistono nella possibilità da parte del soggetto di fare qualcosa o nel dovere di non fare. Tali situazioni soggettive si dicono attive quando il soggetto ha diritto alla tutela di un proprio interesse e quindi sono situazioni che riconoscono in capo al soggetto un diritto soggettivo. Sono situazioni soggettive passive quelle che comportano per la persona un dovere, un obbligo.
Sono situazioni giuridiche attive perché permettono al soggetto di far valere il proprio diritto. I diritti soggettivi sono classificati così:

1) Diritti soggettivi patrimoniali: sono diritti quantificabili in denaro;

2) Diritti soggettivi non patrimoniali: sono quei diritti che hanno valore morale (diritto al nome, alla libertà ecc..).

Dettagli sui diritti reali

I diritti soggettivi patrimoniali si dividono a loro volta in:

- Diritti reali: attribuiscono alla persona il diritto su una cosa (diritto di proprietà ecc..). Si tratta di diritti assoluti, cioè che possono essere fatti valere nei confronti di tutti. Ad esempio, io che sono proprietario di un computer possono impedire a tutti di usarlo. Un’altra caratteristica dei diritti reali è che sono trasmissibili = possono essere ceduti ad un’altra persona. Ad esempio, io che sono proprietario di un computer posso decidere di venderlo, regalarlo o prestarlo;

- Diritti di obbligazione: attribuiscono al soggetto il diritto di ricevere da un altro soggetto un qualcosa (prestazione ecc..). Si tratta quindi di diritti relativi perché possono essere fatti valere solo nei confronti di un soggetto determinato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra diritti soggettivi patrimoniali e non patrimoniali?
  2. I diritti soggettivi patrimoniali sono quantificabili in denaro, mentre i diritti soggettivi non patrimoniali hanno valore morale, come il diritto al nome e alla libertà.

  3. Cosa sono i diritti reali e quali sono le loro caratteristiche?
  4. I diritti reali attribuiscono alla persona il diritto su una cosa e sono diritti assoluti, trasmissibili e possono essere fatti valere nei confronti di tutti, come nel caso del diritto di proprietà.

  5. In che modo si differenziano i diritti di obbligazione dai diritti reali?
  6. I diritti di obbligazione attribuiscono al soggetto il diritto di ricevere qualcosa da un altro soggetto e sono relativi, poiché possono essere fatti valere solo nei confronti di un soggetto specifico, a differenza dei diritti reali.

Domande e risposte

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