Mentalità e visioni del mondo
Difficile rapporto tra cristianesimo e civiltà classica nel Medioevo
Posizione dei primi intellettuali cristiani
1 Tertulliano
(Cultura classica come fonte di deviazione e di errori)
3 Sant'Agostino
(Necessità di distinguere all'interno della cultura classica ciò che è buono da ciò che contrasta con la fede)
2 S. Girolamo
(Diviso tra l'ammirazione per i capolavori della letteratura classica e la necessità di rifiutarli)
Lettura allegorica dei classici (Medioevo)
(Cogliere dietro la superficie del senso letterale un significato morale religioso)
Attualizzazione dell'antico
Letteratura italiana del Medioevo
Il rapporto tra il cristianesimo e la civiltà classica
Lo schema contenuto nell'allegato riassume le posizioni, nei confronti della cultura classica pre-cristiana, di tre importanti padri della Chiesa: Tertulliano, Sant'Agostino e San Girolamo.
Viene anche sintetizzata la modalità con cui la Chiesa riuscì a fare proprie idee appartenenti al mondo pagano, in modo anche troppo invasivo: la deformazione dei classici e la loro forzata lettura allegorica.