Concetti Chiave

  • Raffaello fu chiamato a Roma nel 1508 da Papa Giulio II per decorare le stanze vaticane, contemporaneamente ai lavori di Michelangelo nella Cappella Sistina.
  • Nella Stanza della Segnatura, Raffaello realizzò affreschi significativi come "La disputa del Santissimo Sacramento" e "La scuola di Atene", esprimendo concetti di verità e conoscenza.
  • Raffaello progettò una Basilica di San Pietro con pianta longitudinale a croce latina, ma il progetto non fu realizzato a causa della sua morte prematura.
  • Il progetto della Villa Medici evidenziava la grandezza della famiglia Medici, ma non fu completato per la morte di Raffaello e il sacco di Roma.
  • Raffaello decorò la Villa Farnesina, creando opere come la Loggia di Psiche, che alludevano alle nozze di Agostino Chigi, mostrando il suo virtuosismo artistico.

Raffaello a Roma

Nel 1508, Raffaello fu chiamato a Roma da Giulio secondo per la decorazione delle nuove stanze vaticane: il Papa voleva infatti un rinnovamento della città, donandole un volto urbanistico e architettonico moderno.a pochi metri di distanza, in quegli anni, Michelangelo iniziava dipingere la volta della Cappella Sistina. Giulio II commissionò la decorazione di quattro stanze degli appartamenti papali, ovvero quattro ambienti quadrati dove, sulle grandi lunette di ogni lato, gli affreschi evidenziano un concetto che ogni stanza doveva contenere ed esplicare.

La stanza della Segnatura

La prima stanza vaticana è la stanza della Segnatura, dove si era soliti firmare i documenti. La prima lunetta a essere affrescata fu quella con “La disputa del Santissimo Sacramento”, che celebra la verità rivelata attraverso il sacrificio di Cristo, simboleggiato nel sacramento dell'eucaristia. Raffaello crea tre spazi semicircolari sovrapposti: a piano terra vi sono papi e teologi che discutono intorno ad un altare sul mistero dell’eucaristia. Al piano superiore è rappresentato Gesù, la Madonna e gli apostoli, mentre gli angioletti mostrano i testi sacri su cui sono scritte le verità di fede. Una linea mediana unisce Dio, in alto e in uno sfondo dorato, Gesù, lo Spirito Santo e l’ostia consacrata per affermarne l’identità. L’affresco più famoso della stanza è però “La scuola di Atene”, la quale raccoglie tanti personaggi, studiosi di scienza e filosofia, che hanno raggiunto tante verità grazie alle loro facoltà intellettuali. Sono in un ambiente vasto e luminoso. Il Parnaso esprime invece il concetto che si può intuire la verità attraverso la poesia, la cui ispirazione avviene nella natura. Sul monte si riconoscono tanti poeti e poetesse intorno ad Apollo e le Muse.

Progetto per San Pietro

Raffaello stilò un progetto per la Basilica di San Pietro e scelse una pianta longitudinale, che però non venne realizzata in quanto Raffaello morì a soli 37 anni. La Basilica avrebbe avuto una pianta a croce latina e al suo interno ci sarebbe stato un raffinato gioco di luci e ombre.

Villa Medici e il suo destino

Nel 1518 Leone X e il cugino Giulio commissionarono a Raffaello una grande villa prestigiosa che doveva rendere visibile la potenza, il gusto e il ruolo della famiglia Medici a Roma. Il progetto evidenziava la profonda conoscenza dell’arte romana da parte di Raffaello, così come la capacità di far rivivere la grandiosità e il lusso delle ville imperiali antiche, come ad esempio la Villa Adriana. L’ampio progetto prevedeva ampie sale e una grande rotonda centrale, in ricordo del Pantheon. Il progetto non fu però mai realizzato completamente per via della morte prematura di Raffaello, e a causa del sacco di Roma in cui la villa fu saccheggiata e data alle fiamme. Altre vicissitudini la ridussero ad uno stato di degrado. Oggi, importanti restauri ci permettono di osservare che Raffaello aveva progettato anche la decorazione a “grottesche” sulle volte della loggia, con motivi ripresi dalla Domus Aurea.

Decorazione della villa Farnesina

Nel 1511, Raffaello fu chiamato dal borghese Agostino Chigi per partecipare alla decorazione della lussuosa villa Farnesina, dove Raffaello dipinse la Loggia di Psiche, con la collaborazione degli allievi. Qui la storia mitologica alludeva alle nozze di Agostino con Francesca Ordeaschi, amata intensamente anche se di rango inferiore. In un’altra stanza fu dipinta la Galatea. Qui Raffaello superò se stesso per invenzione creativa, infatti si può osservare un maggiore virtuosismo nella stesura dei corpi nudi armoniosi e perfetti della divinità (sicuramente Raffaello ebbe la possibilità di ammirare negli scavi dipinti romani di rara bellezza).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il compito di Raffaello a Roma nel 1508?
  2. Raffaello fu chiamato a Roma da Papa Giulio II per decorare le nuove stanze vaticane, contribuendo al rinnovamento architettonico della città (testo).

  3. Qual è il significato dell'affresco "La disputa del Santissimo Sacramento"?
  4. Questo affresco celebra la verità rivelata attraverso il sacrificio di Cristo, simboleggiato nell'eucaristia, e rappresenta un dialogo tra papi e teologi sul mistero dell'eucaristia (testo).

  5. Che progetto stilò Raffaello per la Basilica di San Pietro?
  6. Raffaello progettò una pianta longitudinale per la Basilica di San Pietro, caratterizzata da un raffinato gioco di luci e ombre, ma il progetto non fu realizzato a causa della sua prematura morte (testo).

  7. Quali erano le caratteristiche del progetto della villa Medici commissionato a Raffaello?
  8. Il progetto prevedeva ampie sale e una grande rotonda centrale, ispirata al Pantheon, per esprimere la potenza e il gusto della famiglia Medici, ma non fu completato a causa della morte di Raffaello e del sacco di Roma (testo).

  9. Qual è l'importanza della Loggia di Psiche nella villa Farnesina?
  10. Nella Loggia di Psiche, Raffaello dipinse una storia mitologica che alludeva alle nozze di Agostino Chigi, mostrando un notevole virtuosismo nella rappresentazione dei corpi nudi e armoniosi, frutto della sua ammirazione per l'arte romana (testo).

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