Concetti Chiave

  • La radioattività naturale proviene dai raggi cosmici e dai radioisotopi, con il Radon come elemento più comune.
  • Le esposizioni annuali a radiazioni variano: RX torace 0,5 mSv, Mammografia 1 mSv, TC 10 mSv e Radioterapia 40 mSv.
  • Il fumo di sigaretta comporta un'esposizione equivalente di 10 mSv all'anno, accelerando l'invecchiamento biologico.
  • L'attenuazione dei raggi X dipende dallo spessore e dal numero atomico dei materiali attraversati, influenzando l'immagine radiografica.
  • La tomografia computerizzata (TC) è la tecnologia principale in diagnostica per la sua maggiore sensibilità rispetto alla radiografia tradizionale.

Indice

  1. Radioattività naturale e esposizione
  2. Effetti del fumo e unità di misura
  3. Attenuazione dei raggi X
  4. Utilizzo dei raggi X
  5. Funzionamento della tomografia computerizzata

Radioattività naturale e esposizione

Esiste una radioattività naturale che dipende dai raggi cosmici e dai radioisotopi che ci circondano (quello più comune è il Radon).

Ogni anno noi siamo esposti a 1-2 mSv/anno.
Le diverse metodiche di imaging comportano esposizioni differenti:

Rx torace: 0,5 mSv.

Mammografia: 1 mSv.

TC: 10 mSv (equivale all’esposizione all’ambiente per 10 anni)

Radioterapia: 40 mSv.

Quando si vola in aereo ad alta quota (10 mila metri di altezza) l’esposizione ai raggi cosmici aumenta (dose equivalente di 0,05 mSv all’ora).

Effetti del fumo e unità di misura

Nel tabacco si concentra il piombo 210 e il polonio 210. Chi fuma 20 sigarette al giorno ha una dose equivalente di 10mSv all’anno. Questo è molto problematico perché ciò determina un invecchiamento biologico molto più rapido rispetto a un soggetto che non fuma.

Il rad è l’unità di misura della dose erogata. Per ogni rad il rischio di cancro nel corso della vita aumenta di 0,1%.

Attenuazione dei raggi X

È definito come la riduzione dell’intensità di un fascio a raggi X mentre attraversa la materia sia mediante assorbimento sia mediante deviazione.

L’attenuazione dipende dallo spessore e dal numero atomico in modo proporzionale. per quanto riguarda il corpo:

- osso ha un numero atomico pari a 20, ha molte interazioni fotoelettriche e di conseguenza ferma molti fotoni. Quindi assumerà un colore bianco.

- aria non ferma nulla e quindi sarà nera.

- acqua, il muscolo e il grasso sono simili e saranno grigi.

La macchia focale (f), cioè il punto da cui partono i raggi X, non è un punto virtuale, ha ovviamente una sua dimensione (d=0,2 nella figura a pagina precedente). Questo comporta che vi sia un’ingrandimento (di solito 1,44) delle strutture che si vedono sui radiogrammi. Maggiore la dimensione del fuoco maggiore anche l’ingrandimento.

Utilizzo dei raggi X

I raggi X si utilizzano nella radiografia tradizionale (RX torace, ginocchio, colonna), nella radioscopia e nella tomografia computerizzata (associazione dei raggi X, computer e tecniche di combinazione di immagini in 3D). Ora lo strumento principale è la tomografia computerizzata (TC) questo perché con la radiografia è molto più difficile fare diagnosi: per vedere un nodulo polmonare, deve essere almeno di 15 mm e in una posizione tale per vederlo bene perché se è situato davanti a una costa diventa più difficile identificarlo. La TC ha una sensibilità maggiore e quindi la si usa per fare diagnosi. Tuttavia la radiografia al torace è che dà molta meno dose e quindi, una volta fatta la diagnosi, la si usa per monitorare il paziente nel tempo.

Funzionamento della tomografia computerizzata

La tac presenta un tubo radiogeno uguale a quello della radiografia ma in questo caso ruota e il paziente si

muove mentre vengono erogati i raggi x e così si ha un’analisi volumetrica del corpo andando a misurare quanti fotoni sono stati fermati.

La densità del tessuto indica la capacità di fermare i raggi x u è il coefficiente di assorbimento.

Si ottiene quindi la densità di un cubetto che viene misurata erogando raggi X in continuo. Da questi due movimenti si conosce la densità di tutte le fette in cui è stato tagliato il paziente.

Il range va da -1000 (aria, attenuazione dei raggi X pressoché nulla) a +1000 (osso, il tessuto a maggior densità,) e l’acqua ha densità 0.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale fonte di radioattività naturale a cui siamo esposti?
  2. La principale fonte di radioattività naturale è il Radon, insieme ai raggi cosmici e ai radioisotopi presenti nell'ambiente. Ogni anno, l'esposizione media è di 1-2 mSv.

  3. Qual è l'esposizione ai raggi X durante una tomografia computerizzata (TC)?
  4. L'esposizione durante una tomografia computerizzata (TC) è di 10 mSv, equivalente all'esposizione ambientale per 10 anni.

  5. Come influisce il fumo sulla dose di radiazione ricevuta?
  6. Chi fuma 20 sigarette al giorno riceve una dose equivalente di 10 mSv all’anno, contribuendo a un invecchiamento biologico più rapido rispetto ai non fumatori.

  7. Qual è la differenza di attenuazione dei raggi X tra osso, aria e acqua?
  8. L'osso, con un numero atomico di 20, ferma molti fotoni e appare bianco, mentre l'aria non ferma nulla e appare nera; acqua, muscolo e grasso hanno un'attenuazione simile e appaiono grigi.

  9. Qual è il vantaggio della tomografia computerizzata rispetto alla radiografia tradizionale?
  10. La tomografia computerizzata (TC) ha una sensibilità maggiore per la diagnosi, permettendo di identificare noduli polmonari più piccoli rispetto alla radiografia tradizionale, che è utilizzata per il monitoraggio a causa della sua minore dose di radiazione.

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