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Concetti Chiave

  • La raccolta dati inizia con la definizione chiara del problema, che guida l'intero processo osservativo.
  • Le categorie di comportamento possono essere classificate in molari e molecolari, facilitando l'analisi comparativa.
  • Le categorie fisiche si concentrano su caratteristiche morfologiche, mentre quelle sociali/funzionali analizzano il comportamento in relazione a scopi e reazioni.
  • Le categorie fisiche, come postura ed espressione facciale, sono comunemente utilizzate in etologia per osservare il comportamento animale.
  • Le categorie sociali/funzionali sono più complesse e richiedono un'analisi approfondita degli effetti e delle intenzioni che influenzano il comportamento.

Qual è la definizione del problema?

Ogni procedura di raccolta dati prevede:

- Definizione del problema sul quale dirigere l’attenzione;

- Formulazione dell’obiettivo che si vuole perseguire;

- Definizione operativa, con la quale si stabilisce l’oggetto dell’osservazione. La definizione operativa esplicita come distinguere il livello di conoscenza dei dati, come orientarsi per identificare i dati osservabili e come fare per misurarli.

Categorie e sottocategorie

È utile servirsi di categorie e sottocategorie, di modo che qualsiasi altro osservatore possa studiare lo stesso tipo di comportamento indicato all’interno della categoria. In base all’ampiezza le categorie si distinguono in molari e molecolari.

Secondo la tipologia le categorie possono essere distinte in fisiche (categorie che descrivono caratteristiche fisiche e morfologiche) o sociali/funzionali (categorie che descrivono aspetti del comportamento, chiedendosi il perché, gli scopi e quali funzioni assume in un certo contesto e le reazioni che produce).

Categorie fisiche e sociali

Le categorie fisiche (postura del corpo, espressione facciale, manipolazione, abilità motorie e manuali ecc.) sono ampiamente utilizzate in etologia.

Le categorie sociali/funzionali sono più difficili da definire e il comportamento viene descritto in base agli effetti che produce e/o delle intenzioni che lo muovono.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della definizione del problema nella raccolta dati?
  2. La definizione del problema è fondamentale poiché orienta l'attenzione sulla questione da analizzare e guida la formulazione degli obiettivi da perseguire, come indicato nel testo.

  3. Come si distinguono le categorie utilizzate nella raccolta dati?
  4. Le categorie si distinguono in base all'ampiezza in molari e molecolari, e per tipologia in fisiche, che descrivono caratteristiche morfologiche, e sociali/funzionali, che analizzano il comportamento e le sue intenzioni.

  5. Quali sono le principali caratteristiche delle categorie fisiche e sociali?
  6. Le categorie fisiche riguardano aspetti come postura ed espressione facciale, mentre le categorie sociali/funzionali si concentrano sugli effetti del comportamento e sulle intenzioni che lo guidano, rendendole più complesse da definire.

Domande e risposte

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