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Concetti Chiave

  • Il sonetto di Giovanni Della Casa si chiude con una poesia meditativa che si concentra sull'esperienza esistenziale e il divino, abbandonando le tematiche amorose.
  • Si inserisce in una prospettiva religiosa simile a quella del Canzoniere di Petrarca, culminando in una preghiera finale che suggella la raccolta.
  • La tonalità del sonetto evolve da una riflessione sulla fugacità del tempo a una lode più aperta a Dio, mostrando un cambiamento nell'atteggiamento del poeta.
  • Il testo presenta echi biblici e riferimenti alla poesia classica, creando un intreccio di sacro e profano che arricchisce la lirica di Della Casa.
  • Lo stile è caratterizzato da toni severi e solenni, con uso di antitesi e inversioni sintattiche che rallentano il ritmo e accentuano la meditazione morale.

Questo sonetto, che chiude il canzoniere di Giovanni Della Casa, testimonia di una poesia meditativa che ha ormai abbandonato ogni cura amorosa, per concentrarsi al fondo dell’esperienza esistenziale, colta nella sua brevità e riportata al divino.

Schema metrico: sonetto con schema ABBA ABBA CDC DCD.

Prospettiva Religiosa

Il sonetto s’inserisce in una prospettiva religiosa, che non è nuova nel genere lirico come dimostra il Canzoniere di Petrarca, attraversato da una riflessione spirituale sull’esistenza umana che culmina nella canzone finale dedicata alla Vergine. Anche le rime di Della Casa si chiudono all’insegna della preghiera, come dimostra questa lirica posta a suggello della raccolta.

Tonalità e Temi

Nel sonetto la tonalità complessiva è quella di un’intensa meditazione sulla vita, che trova espressione nella prima quartina dove compare il tema tipicamente petrarchesco della fugacità del tempo. A partire dalla seconda quartina l’atteggiamento del poeta si fa meno cupo e malinconico per aprirsi alla lode di Dio.

Echi Biblici e Classici

Nelle terzine compaiono echi biblici derivati dalla Genesi (Dio che separa la luce dalle tenebre e dà vita al molteplice dall’Uno), che culminano nell’esaltazione della mano di Dio e della sua potenza creatrice (anche in questo caso derivata dalla Bibbia e, per la precisione, dai Salmi). Echi sacri e profani s’intrecciano nel sonetto di Della Casa: i richiami al testo biblico sono accompagnati da riferimenti alla poesia classica (in particolare a Ovidio) e alla poesia di Petrarca (RVF, 8, 5-6: «per questa / vita mortal, ch’ogni animal desia»; RVF, 263, 4: «in questa breve mia vita mortale»). Tuttavia, la lirica di Della Casa assume un carattere originale e ben distinto rispetto alla produzione degli altri petrarchisti: attraverso il suo canzoniere viene, infatti, delineato un percorso esistenziale di progressiva purificazione morale, che passa attraverso il rifiuto dei riti mondani e delle attrattive del mondo; non a caso il sonetto che apre la raccolta a mano come prima parola-rima e man compare anche nell’ultimo verso del sonetto di chiusura (v. 14). Ma, mentre nel primo caso si trattava della mano imperfetta del poeta, la seconda allude all’azione perfetta della volontà di Dio.

Stile e Struttura

Lo stile del sonetto è improntato a toni piuttosto severi e solenni ottenuti mediante il ricorso alle antitesi e all’opposizione delle immagini: buio/ luce; gelo/arsura; breve/eterno; puro/impuro; chiuso/aperto; notte/giorno. Il procedimento binario è accentuato anche dalle dittologie, ovvero dal pro- cedere per coppie di aggettivi e sostantivi («brevi e notturne», v. 2; «oscura / e fredda», vv. 2-3; «frut- ti e fior», v. 6 ecc.). La sintassi è resa ardua dalle frequenti inversioni («che ’n una o ’n due / brevi e notturne ore trapassa», vv. 1-2; «involto avea», v. 3; «Or a mirar le grazie tante tue / prendo», vv. 5-6; «sì dolce del ciel legge e misura», v. 7), che rallentano ad arte il ritmo. Analogo effetto produce l’insistenza sulla figura ritmica dell’enjambement che spezza la fluidità sintattica (vv. 1-2; 2-3; 3-4; 4-5; 9-10) e intona il testo a un’intensa meditazione morale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale del sonetto di Giovanni Della Casa?
  2. Il sonetto si concentra su una meditazione profonda sull'esistenza umana, abbandonando le cure amorose per riflettere sulla brevità della vita e sull'aspetto divino dell'esperienza esistenziale.

  3. In che modo il sonetto di Della Casa si inserisce in una tradizione lirica?
  4. Il sonetto si colloca in una prospettiva religiosa simile a quella del Canzoniere di Petrarca, con una riflessione spirituale che culmina in una preghiera, evidenziando l'importanza della dimensione divina.

  5. Quali elementi stilistici caratterizzano il sonetto?
  6. Lo stile è severo e solenne, con l'uso di antitesi e opposizioni di immagini, e una sintassi complessa che rallenta il ritmo, creando un'atmosfera di intensa meditazione morale.

  7. Come si differenzia la lirica di Della Casa da quella degli altri petrarchisti?
  8. La lirica di Della Casa presenta un percorso di purificazione morale, rifiutando le attrattive mondane e sottolineando l'azione perfetta della volontà di Dio, distinguendosi così dalla tradizione petrarchista.

Domande e risposte

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