Concetti Chiave
- La divisione del mondo in blocchi capitalistici e socialisti è stata superata dagli eventi degli anni '90, con la scomparsa del comunismo.
- Il concetto di Terzo mondo si riferisce a paesi meno sviluppati e dipendenti, mentre il Quarto mondo indica stati privi di risorse e possibilità di miglioramento.
- I Paesi di Nuova Industrializzazione (NIC) includono stati asiatici come Corea del Sud e Taiwan, che hanno avuto un rapido sviluppo economico.
- Le economie ex-comuniste hanno visto un declino, scivolando verso il Terzo mondo, ma mantengono potenziale per lo sviluppo grazie alle loro risorse.
- I Paesi in sviluppo comprendono diverse nazioni con buone risorse naturali e industriali, come Brasile, Cina e repubbliche dell'ex URSS.
Divisione del mondo
Il mondo venne suddiviso nel blocco dei paesi dei paesi capitalisti, primo mondo, (Canada, USA, UE, Giappone e Oceania) e nel blocco dei paesi socialisti (URSS e Cina), secondo mondo.
Gli eventi economici e politici degli anni Novanta hanno, però, modificato questo scenario.
Il comunismo è praticamente scomparso e anche quei paesi che mantengono strutture economiche di tipo socialista (Cina, Cuba) hanno accolto alcune regole dell'economia di mercato.
Non esiste più, quindi, un secondo mondo socialista: le economie ex-comuniste sono scivolate di peso nel Terzo mondo, anche se con le loro risorse tecnico-scientifiche potrebbero riprendere in tempi brevi la via dello sviluppo.
Definizione di terzo e quarto mondo
La definizione Terzo mondo venne coniata nel 1952 da un economista francese il quale, partendo dalla considerazione che il mondo era diviso nel blocco dei paesi capitalisti e nel blocco dei paesi socialisti, individuò una terza serie di Stati caratterizzati dal fatto di essere meno sviluppati e quindi dipendenti dall'estero sotto il profilo tecnologico e finanziario. Successivamente nacque l'espressione Quarto mondo per indicare paesi privi di risorse e senza possibilità di migliorare la loro situazione.
Paesi del sud e NIC
I paesi del Sud del mondo, come si è visto, non sono una realtà compatta ed omogenea. La differenziazione appare evidente se si considerano gli Stati che hanno puntato per il proprio decollo economico sull'industria, migliorando l'economia dagli anni '70 fino ad imporsi come nuovi protagonisti sul mercato internazionale.
Per indicare questi paesi è stata coniata la sigla NIC (Paesi di Nuova Industrializzazione).
Vi rientrano alcuni paesi asiatici detti "dragoni dell'Asia", inseriti nell'area economica del Giappone (Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Thailandia, Malaysia) e anche, se con meno fortuna, stati come la Turchia, il Messico, l'Argentina, il Cile.
Paesi in sviluppo
Tra i Paesi in marcia verso lo sviluppo, sono compresi:
— le repubbliche dell'ex Unione Sovietica, i paesi dell'Europa centrale e balcanica e la Corea del Nord;
— Brasile, Cile, Argentina, paesi del Magreb;
— Cina
In tali paesi ci sono buone risorse naturali e un certo sviluppo industriale; forte la presenza di multinazionali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra i blocchi economici del mondo secondo la suddivisione storica?
- Cosa si intende per Terzo e Quarto mondo?
- Quali paesi sono considerati NIC e quali caratteristiche li contraddistinguono?
Il mondo era diviso in due blocchi principali: il primo mondo, composto da paesi capitalisti come Canada, USA, UE, Giappone e Oceania, e il secondo mondo, formato da paesi socialisti come URSS e Cina. Tuttavia, con la scomparsa del comunismo negli anni '90, questa divisione è cambiata, e le economie ex-comuniste sono ora considerate parte del Terzo mondo.
Il Terzo mondo, coniato nel 1952, si riferisce a paesi meno sviluppati e dipendenti dall'estero per tecnologia e finanza. Il Quarto mondo, invece, indica paesi privi di risorse e senza possibilità di miglioramento della loro situazione economica.
I NIC, o Paesi di Nuova Industrializzazione, includono stati asiatici come Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Singapore, e altri come Turchia, Messico, Argentina e Cile. Questi paesi hanno puntato sull'industria per il loro sviluppo economico, emergendo come nuovi protagonisti nel mercato internazionale.