Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La lirica di Quasimodo, pubblicata nel 1930, affronta la ricostruzione dell'uomo moderno colpito dalla guerra.
  • La solitudine è il tema principale, rappresentata come una condizione esistenziale insuperabile e fonte di ansia.
  • Il verso "Ognuno sta solo sul cuor della terra" sottolinea l'isolamento dell'individuo, anche in mezzo agli altri.
  • La figura del raggio di sole simboleggia la vita che, pur essendo gioiosa, può trasformarsi in sofferenza.
  • La "sera" è un richiamo alla morte e rappresenta la fugacità dell'esistenza umana.

La lirica, pubblicata per la prima volta nel 1930, costituisce uno dei componimenti principali del primo periodo di Quasimodo. L’autore ha dichiarato che essa mira a contribuire alla ricomposizione e alla ricostruzione dell’uomo contemporaneo devastato e annichilito dalla tragicità della guerra.

Il tema della solitudine

Il tema centrale del componimento è la solitudine, vista da Quasimodo come una situazione esistenziale che nulla può sconfiggere. Essa è resa ancora più amara dalla constatazione della precarietà dell’esistenza, breve e labile, che si spegne in un baleno e lascia l’uomo in preda all’ansia insoddisfatta di essere in comunione con gli altri.

Analisi del componimento poetico

Ognuno sta solo

sul cuor

della terra

trafitto da un raggio di sole:

ed è subito sera (la sera costituisce un richiamo foscoliano alla morte; il termine “sera” presenta inoltre un’assonanza e una paronomasia con la parola “sole”).

Ogni uomo sta (è fermo, immobile; si ha una cesura: è come se prima del termine “solo” ci fosse una pausa implicita) da solo al centro della terra (pur vivendo circondato dalle altre persone, ciascuno si sente isolato nella propria solitudine)

(in questo verso il poeta fissa l’immutabilità della condizione umana, la cui universalità è stabilita dall’uso del termine “ognuno”)

ferito (vox media. Il termine può avere sia un’accezione negativa, accecato, che positiva, illuminato) da un raggio di sole (la vita si tramuta da possibilità di godimento, rappresentata dal raggio del sole, a un’occasione amara (simboleggiata dall’accezione negativa “ferito”):

poi immediatamente cala la sera (soglia dell’esistenza).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della lirica di Quasimodo?
  2. Il tema centrale è la solitudine, vista come una condizione esistenziale ineluttabile che amplifica la precarietà dell'esistenza umana, lasciando l'individuo in cerca di comunione con gli altri.

  3. Come viene rappresentata la condizione umana nel componimento?
  4. La condizione umana è rappresentata come immutabile e universale, con l'immagine di ogni uomo che sta solo al centro della terra, evidenziando l'isolamento anche in mezzo agli altri.

  5. Qual è il significato del passaggio dalla luce del sole alla sera nel testo?
  6. Il passaggio simboleggia la transizione dalla vita, rappresentata dal raggio di sole, a una condizione di tristezza e morte, evocata dalla "sera", che segna la fine dell'esistenza.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community