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Concetti Chiave

  • Dante inizia il suo viaggio nel Purgatorio il 10 aprile 1300, arrivando ai piedi della montagna che rappresenta il punto di partenza della sua ascesa spirituale.
  • Nell'Antipurgatorio, Dante incontra quattro schiere di spiriti negligenti: scomunicati, pentiti tardivi, morti violenti e principi trascuranti la loro vita spirituale.
  • Il Purgatorio è composto da sette cornici, ognuna dedicata a specifiche categorie di peccatori, dai superstiti ai lussuriosi, culminando con l'incontro con Matelda.
  • Il proemio del Purgatorio è strutturato in due parti: l'esposizione dell'argomento e l'invocazione a Calliope, la Musa della poesia epica, seguendo un modello classico.
  • Dante incontra Catone Uticense, il custode del Purgatorio, personaggio significativo che simboleggia la giustizia e la libertà.

L'inizio del viaggio di Dante

E’ il 10 aprile del 1300 e Dante si trova ai piedi della montagna del purgatorio, che sarebbe la spiaggia del Purgatorio.

Le schiere dell'Antipurgatorio

Oltrepassata la spiaggia accede all’Antipurgatorio, qui incontrerà 4 schiere di spiriti negligenti. La prima schiera era presentata dagli spiriti Contumaci di Santa Chiesa, cioè gli spiriti scomunicati; la seconda schiera è rappresentata dagli spiriti negligenti, cioè gli spiriti che aspettavano l’ultimo momento della loro vita che era il pentirsi, poi abbiamo gli spiriti morti violentemente e poi la valletta dei principi; dove si trovano imperatori e sovrani che diedero della loro vita poca attenzione alla cura della loro vita spirituale.

Le cornici del Purgatorio

Oltrepassato l’Antipurgatorio accede al Purgatorio vero e proprio che è costituito da 7 cornici: nella prima cornice incontrerà i superstiti, nella seconda gli invidiosi, nella terza gli iracondi e gli accidiosi (indifferenza, inerzia), nella quarta e quinta incontra gli accidiosi, gli avari o i prodighi (contrario degli avari, generosi oltre ogni limite), nella sesta incontra i golosi e nella settima i lussuriosi. Alla fine della settima cornice Dante arriva al paradiso terrestre dove ci sarà l’incontro con Matelda e la consegna di Dante da parte di Virgilio a Matelda in quanto Virgilio non può accedere al paradiso.

Il proemio del Purgatorio

(Abbiamo una corrispondenza con il canto primo dell’Inferno e il canto primo del Purgatorio perché nella parte iniziale abbiamo la solitudine con la successiva apparizione di un personaggio e soprattutto abbiamo anche una corrispondenza del linguaggio metaforico). Siamo nel canto I della seconda cantica e quindi abbiamo un proemio che sarà strutturato secondo il modello classico. Il proemio va dal verso 1 al verso 12 ed è diviso in due parti perché prima abbiamo l’esposizione dell’argomento (dall’1 al verso 6) e poi abbiamo l’invocazione alle Muse. Si rivolge in modo particolare a Calliope, la Musa della poesia epica.Il 10 aprile del 1300 Dante incontrerà un personaggio particolare che sarebbe il custode del Purgatorio, Catone Uticense.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le schiere di spiriti che Dante incontra nell'Antipurgatorio?
  2. Dante incontra quattro schiere di spiriti nell'Antipurgatorio: gli spiriti Contumaci di Santa Chiesa, gli spiriti negligenti, gli spiriti morti violentemente e la valletta dei principi, composta da imperatori e sovrani che trascurarono la loro vita spirituale.

  3. Come è strutturato il Purgatorio secondo Dante?
  4. Il Purgatorio è costituito da sette cornici, ognuna dedicata a diverse categorie di peccatori: superstiti, invidiosi, iracondi, accidiosi, avari o prodighi, golosi e lussuriosi, culminando nel paradiso terrestre dove Dante incontra Matelda.

  5. Qual è il significato del proemio del Purgatorio?
  6. Il proemio del Purgatorio, simile a quello dell'Inferno, introduce l'argomento e invoca le Muse, in particolare Calliope, e segna l'inizio del viaggio di Dante, che incontra Catone Uticense, il custode del Purgatorio, il 10 aprile del 1300.

Domande e risposte

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