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Concetti Chiave

  • L'Angelo nocchiero guida le anime in grazia di Dio dalla foce del Tevere alla spiaggia del Purgatorio, dove cercano indicazioni dai poeti.
  • Dante incontra Casella, un amico defunto, e i due esprimono affetto nonostante la natura eterea dell'anima.
  • Casella canta "Amor che ne la mente mi ragiona", incantando gli spiriti e allontanandoli dalla consapevolezza della loro condizione.
  • Il canto di Casella provoca l'intervento di Catone, che rimprovera le anime per la loro distrazione dal vero scopo della loro presenza.
  • Le anime, spaventate dall'intervento di Catone, si disperdono rapidamente, simili a colombi impauriti.

L'Apparizione dell'Angelo Nocchiero

Il canto II del Purgatorio, inizia con l’apparizione dell’Angelo nocchiero che trasporta le anime morte in grazia di Dio dalla foce del Tevere alla spiaggia del Purgatorio. Vedendo i due poeti, esse chiedono loro informazioni sulla strada da seguir per arrivare fino in cima al monte del Purgatorio e

Virgilio risponde che anch’essi ignorano il cammino da seguire. Intanto gli spiriti si accorgono che Dante è ancora in vita e per la meraviglia impallidiscono.

L'Incontro con Casella

Una di queste, staccandosi dalle altre, si fa avanti per abbracciare Dante e quest’ultimo fa lo stesso gesto ma per tre volte riporta le braccia al petto perché non si è accorto che l’anima che ha davanti è un’ombra. L’anima, con una voce dolce e suadente dice a Dante di desistere ed è così che dalla voce, il poeta riconosce Casella, un suo amico. Dopo aver manifestato il suo affetto per l’amico ritrovato, Casella chiede a Dante la ragione di questo strano viaggio. Dante risponde che egli compie il viaggio per poter ritornare in Purgatorio, una volta morto in grazia di Dio. A sua volta, Dante gli chiede perché, pur essendo morto da diverso tempo, egli approdi solo ora sulla spiaggia del Purgatorio. Casella risponde che tutto dipende dalla volontà di Dio che sceglie a suo piacimento le anime non dannate che si ritrovano alla foce del Tevere in attesa di essere traghettate. In ogni modo dopo la proclamazione del Giubileo tutte le anime sono state raccolte senza distinzione alcuna. Il dialogo che si svolge fra Casella e Dante è tutto improntato da sentimenti di affettuosità che la morte non ha cancellato; i sentimenti si susseguono: espressione di meraviglia di Dante quando non riesce ad abbracciare il suo amico, lo slancio affettuoso con cui Dante fa altri tentativi, il sorriso di Casella, il tono soave della sua voce.

Il Canto di Casella e l'Intervento di Catone

Dante chiede allora a Casella di cantare una di quelle canzoni che in vita recavano tanta gioia. Si tratta della prima canzone del Convivio “Amor che ne la mente mi ragiona”. Tutti rimangono estasiati nell’ascoltare la dolcezza del canto, tanto che pare che la musica abbia allontanato le menti degli spiriti dal pensiero della beatitudine. Improvvisamente interviene Catone che rimprovera le anime di essersi soffermate ad ascoltare una musica che le ha distolte dal vero significato della loro presenza sulla spiaggia del Purgatorio.

E le anime si allontanano rapidamente come fanno i colombi quando, ad un tratto, impauriti si disperdono. La similitudine ricorre a tutta una serie di sibilanti (se, cosa, subitamente, lasciano star l’esca, perch’assaliti, son) che rendono in modo molto efficace il fruscio e lo sbattere delle ali dei volatili.

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Domande da interrogazione

  1. Chi è l'Angelo nocchiero e quale ruolo svolge nel Purgatorio?
  2. L'Angelo nocchiero è colui che trasporta le anime morte in grazia di Dio dalla foce del Tevere alla spiaggia del Purgatorio, come descritto nel canto II del Purgatorio.

  3. Qual è la reazione degli spiriti quando vedono Dante?
  4. Gli spiriti, accorgendosi che Dante è ancora in vita, impallidiscono per la meraviglia, mostrando la loro sorpresa e curiosità nei confronti del poeta.

  5. Che cosa chiede Casella a Dante riguardo al suo viaggio?
  6. Casella, un amico di Dante, chiede il motivo del suo strano viaggio, a cui Dante risponde che sta cercando di tornare in Purgatorio, una volta morto in grazia di Dio.

  7. Qual è l'intervento di Catone durante il canto di Casella?
  8. Catone rimprovera le anime per essersi soffermate ad ascoltare la musica di Casella, distogliendo così la loro attenzione dal vero significato della loro presenza sulla spiaggia del Purgatorio.

Domande e risposte

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