Concetti Chiave
- L'enjambement è presente in diversi versi, creando fluidità e continuità nel testo, come nei vv.19/20 e vv.37/38.
- Le similitudini arricchiscono il testo, paragonando esperienze e stati d'animo a immagini comuni, come in v.11 e v.70.
- Chiasmi e metafore sono utilizzati per enfatizzare concetti e creare immagini vivide, come nel v.7 e v.38.
- L'apostrofe, come in v.79, serve a coinvolgere emotivamente il lettore, rendendo il discorso più diretto e appassionato.
- La personificazione, come in v.112, attribuisce caratteristiche umane a concetti astratti, arricchendo il significato espressivo del testo.
Purgatorio Canto 2 - FIGURE RETORICHE
enjambement
vv.19/20: ebbi ritratto / l’occhio
vv.37/38: venne / l’uccel divino
vv.52/53: selvaggia/ parea del loco
vv.55/56: saettava il giorno / lo sol
v.76/77: trarresi avante / per abbracciarmi
vv.88/89: com’io t’amai / nel mortal corpo
vv.109/110: consolare alquanto / l’anima mia
vv.118/119: e attenti / a le sue note
similitudini
v.11: come gente che pensa a suo cammino
v.36: che non si mutan come mortal pelo
v.54: come colui che nuove cose assaggia
v.70: E come a messagger che porta ulivo
vv.123/124: Come quando… li colombi…..
v.132: com’om che va, né sa dove riesca
chiasmo/metafore
v. 7: sì che le bianche e le vermiglie guance,
v.30: omai vedrai di sì fatti officiali
v.38: l’uccel divino, più chiaro appariva
v.36: lo sol, ch’avea con le saette conte
v.122:Correte al monte a spogliarvi lo scoglio
apostrofe
v.79: Ohi ombre vane, fuor che ne l’aspetto!
sineddoche
v. 20 e v. 39: l’occhio(= gli occhi) [il sing. per il plurale]
v. 58: la fronte (= la testa) [la parte per il tutto]
v.103: l’ala (= le ali) [il sing. per il plurale]
personificazione
v.112: Amor che ne la mente mi ragiona
v.12: che va col cuore e col corpo dimora
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'enjambement nel Canto 2 del Purgatorio?
- Come vengono utilizzate le similitudini nel Canto 2?
- In che modo la personificazione arricchisce il significato del testo?
L'enjambement, come evidenziato nei versi 19/20 e 37/38, crea un flusso continuo di pensiero e emozione, contribuendo a intensificare l'esperienza poetica e a mantenere il lettore coinvolto nel racconto.
Le similitudini, come quelle nei versi 11 e 36, servono a rendere più vivide le immagini e a collegare le esperienze umane a concetti universali, facilitando la comprensione delle emozioni e delle situazioni descritte.
La personificazione, come nel verso 112, attribuisce qualità umane a concetti astratti come l'Amore, rendendo le emozioni più tangibili e permettendo al lettore di connettersi profondamente con i sentimenti espressi nel poema.