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Concetti Chiave

  • La Puglia si estende su una superficie di 19.362 km², con una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti e una densità di 211 abitanti/km².
  • Il territorio pugliese è prevalentemente pianeggiante (54%) e collinare (45%), con monti come le Murge e diverse pianure importanti per l'agricoltura.
  • Il clima mediterraneo favorisce la coltivazione di prodotti come olivi, pomodori e uva, oltre a un'importante attività di allevamento e pesca.
  • L'industria pugliese comprende vari settori, tra cui alimentare, meccanica e chimica, mentre il turismo è attratto da stazioni balneari e siti storici come i trulli di Alberobello.
  • La storia della regione è ricca, avendo visto il passaggio di diverse civiltà, e nel 1861 è entrata a far parte del Regno d'Italia.

Geografia e confini

Confini: a Nord e a Est è bagnata dal Mar Adriatico, a Ovest con Molise e Campania, a Sud con Basilicata ed è bagnata dal Mar Ionio.
Superficie: 19.362 km^2.

Popolazione: 4.082.953 abitanti.

Densità: 211 abitanti/km^2.

Capoluogo: Bari (sede amministrativa, industriale ed economica; è anche città storica e turistica).

Altre città:

-Foggia (sede commerciale e industriale);

-Brindisi (porto commerciale e sede di industrie metalmeccaniche e chimiche);

-Lecce (sede universituniversitaria, città d'arte e centro agricolo);

-Taranto (porto commerciale e militare);

-Otranto (porto peschereccio);

-San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo (mete del turismo religioso);

-Cerignola e San Severo (centri agricoli);

-Bitonto (famosa per la produzione olearia);

-Molfetta (porto peschereccio);

-Trani, Barletta e Ruvo (famose per le cattedrali in stile romanico pugliese);

-Margherita di Savoia (centro termale);

-Fasano e Ostuni (centri rurali);

-Gallipoli (borgo medievale e centro balneare);

-Casarano (sede dell'industria calzaturiera);

-Grottaglie (famosa per le ceramiche).

Caratteristiche del territorio

Territorio: 54% pianeggiante, 45% collinare e 1% montuoso.

Monti: Murge, Monte Calvo, Monti della Daunia, Serre del Salento e Monte Cornacchia.

Pianure: Tavoliere delle Puglie, Terra di Bari, Terra d'Otranto, Tavoliere di Lecce e Piana Messapica.

Fiumi: Fortore, Ofanto, Celone, Cervano, Triolo, Salsola, Carapelle, Gravina, Lato, Saline e Candelaro.

Laghi: Lesina, Varano, di Serra di Corvo.

Qual è il clima e l'agricoltura della regione?

Clima: mediterraneo con estati aride e scarse precipitazioni.

Agricoltura: olivi, pomodori, finocchi, carciofi, peperoni, arance, uva da vino e da tavola, grano, meloni e mandorle.

Allevamento: bovini.

Pesca: molto rilevante (si pescano soprattutto cozze, tonni, vongole, ricci di mare).

Industria e turismo

Industria: alimentare, dell'abbigliamento, meccanica, metallurgica, dolciaria, chimica, delle materie plastiche, del gas naturale, raffinerie, elettromeccanica, della ceramica, dei cereali e della frutta.

Turismo: molto diffuso grazie alle stazioni balneari e alle presenza di costruzioni storiche (come i dolmen a Gravina e i trulli ad Alberobello).

Storia della regione

La regione fu abitata da Apuli, Greci, Romani, Goti, Bizantini, Longobardi, Normanni, Angioini, Aragonesi e Borboni; nel 1861 la regione entrò a far parte del Regno d'Italia.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali confini e la superficie della Puglia?
  2. La Puglia è bagnata a Nord e a Est dal Mar Adriatico, a Ovest confina con Molise e Campania, a Sud con Basilicata e dal Mar Ionio. La sua superficie è di 19.362 km².

  3. Quali sono le caratteristiche principali del territorio pugliese?
  4. Il territorio pugliese è composto per il 54% da pianure, 45% da colline e solo l'1% da montagne. Le principali catene montuose includono le Murge e il Monte Calvo, mentre le pianure più significative sono il Tavoliere delle Puglie e la Terra di Bari.

  5. Qual è l'importanza dell'agricoltura e della pesca in Puglia?
  6. L'agricoltura in Puglia è molto rilevante, con coltivazioni di olivi, pomodori e uva, tra gli altri. La pesca è altrettanto significativa, con una produzione che include cozze, tonni e vongole, contribuendo notevolmente all'economia regionale.

Domande e risposte

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