Concetti Chiave
- Nel 1600 e 1700, la Prussia era uno Stato diviso in molteplici parti, piccolo ma significativo nel contesto europeo per il suo ruolo nell'unificazione tedesca.
- La dinastia degli Hohenzollern regnò in Prussia fino alla fine della prima guerra mondiale, influenzando profondamente la storia del paese.
- Federico Guglielmo I, soprannominato re sergente, considerava l'esercito come il simbolo principale della forza statale, influenzando le politiche militari prussiane.
- Federico II, noto come re filosofo, si distinse per la sua passione per le materie umanistiche e le lingue antiche, contrariamente alle aspettative del padre.
- Nonostante le preoccupazioni del padre per la sicurezza del regno, Federico II dimostrò abilità militari in una battaglia contro l'Austria, guadagnando rispetto e libertà.
LA PRUSSIA TRA 600 E 700
La Prussia nel 1600 e 1700
La Prussia nel corso del 1600 e ancora nel 1700 era uno Stato composito, diviso in molteplici parti, molto dispersivo e dal punto di vista territoriale assai piccolo. La Prussia originale si estendeva soprattutto ad est e bisogna notare che uno stato apparentemente piccolo ed insignificante sarà poi significativo in quadro europeo perché, così come per il regno di Sardegna, porterà a termine l’unificazione tedesca.
La dinastia degli Hohenzollern
Nella Prussia regna la dinastia degli Hohenzollern, la quale resterà in carica fino alla fine della prima guerra mondiale.
Federico Guglielmo I e l'esercito
Un elemento comune ai diversi sovrani che regnano tra il 1600 e il 1700 fu il ruolo che loro diedero all’esercito, tant’è che credevano che la forza di uno stato si vedeva soprattutto in relazione alla forza del suo esercito: infatti, Federico Guglielmo I fu soprannominato re sergente in quanto per lui l’esercito era la cosa più importante.
Federico II, il re filosofo
Un caso a parte fu l’ultimo re che governò la Prussia a cavallo fra 1600 e 1700: Federico II, chiamato re filosofo in quanto egli era molto appassionato delle materie umanistiche e aveva intrapreso studi sulle lingue antiche e che non mostrava avere le attitudini che il padre si aspettava da lui: Federico Guglielmo I si era preoccupato a tal punto della salvaguardia del regno che la fece incarcerare, ma in seguito lo liberò e notò le sue ottime capacità militare in una battaglia contro l’Austria.
Domande da interrogazione
- Qual era la struttura territoriale della Prussia nel 1600 e 1700?
- Chi regnava in Prussia durante il 1600 e 1700 e quale importanza attribuivano all'esercito?
- Perché Federico II è conosciuto come il "re filosofo"?
La Prussia era uno Stato composito, diviso in molteplici parti e territorialmente piccolo, ma si rivelò significativo nel contesto europeo per il suo ruolo nell'unificazione tedesca.
La dinastia degli Hohenzollern regnava in Prussia, e i sovrani, come Federico Guglielmo I, consideravano l'esercito fondamentale per la forza dello Stato, tanto da soprannominare il re "sergente".
Federico II è chiamato "re filosofo" per la sua passione per le materie umanistiche e gli studi sulle lingue antiche, nonostante inizialmente non mostrasse le attitudini militari attese dal padre, Federico Guglielmo I.