Concetti Chiave
- Alejandro Jodorowsky è un poliedrico artista cileno di origine francese, noto per il suo lavoro come scrittore, regista e studioso di tarocchi.
- Nel 1953 si trasferisce a Parigi, dove fonda il movimento Panic Theatrical con Fernando Arrabal e Roland Topor, collaborando anche con Marcel Marceau.
- I suoi film più celebri, come El Topo e Il Sacro Monte, sono caratterizzati da un surrealismo intenso e provocatorio.
- Dopo un lungo periodo di inattività, Jodorowsky torna al cinema nel 2013 con The Dance of Reality, un'opera basata sul suo libro omonimo.
- Il suo film Tusk, girato in India nel 1979, esplora simbolismi legati alla sua infanzia, ma non ha mai avuto una distribuzione ufficiale.
Biografia di Alejandro Jodorowsky
Alejandro Jodorowsky Prullansky è uno scrittore, fumettista, saggista, drammaturgo, regista, cineasta, poeta e studioso di tarocchi di origine francese cilena.
Jodorowsky è nato a Tocopilla, una città costiera del nord del Cile, il 17 febbraio 1929, figlio di Jaime Jodorowsky Groismann e Sara Felicidad Prullansky Trumper, entrambi di origine ucraino-ebraica.
Carriera teatrale e cinematografica
Si trasferisce a Parigi nel 1953, dove fonda con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento Panic Theatrical (libro pubblicato in Italia nel 1978 da Pellicanolibri) nato dall'incontro con l'editore del poeta Beppe Costa. Jodorowsky è stato per un po' di tempo studente e assistente di Marcel Marceau, fino a quando non è riuscito ad essere il collaboratore più stretto. Marceau ha scritto per il fabbricante di maschere, la gabbia, il divoratore di cuori, L'épée du samouraï e Bip vendeur céramique. Oltre che regista teatrale, è autore di pantomima e di opere teatrali, romanzi e fumetti.
Film e opere significative
La reputazione di Jodorowsky è dovuta in gran parte ai film che dirige, tra cui Fairland, dall'opera lirica al teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971), che ha rivelato a un pubblico internazionale, Il Sacro Monte (1973) e Il Sacro Sangue (1988).
El Topo e Il Sacro Monte, dove si è esibito anche come attore, sono caratterizzati da un surrealismo provocatorio, grondante di orrore e magia. Santa Sangre ha segnato il suo ritorno al cinema dopo diversi anni di inattività. Il film, ispirato a una storia vera, è pieno di ragioni psicoanalitiche.
Ritorno al cinema e progetti recenti
Tornando al cinema con Tusk, nel 1979, un lungometraggio girato curiosamente in India che segue le disavventure di un simpatico elefante, motivo simbolico del suo passato, che tornerà a Santa Sangre e ricorderà nella sua biografia La danza della realtà, in un episodio in cui Jodo-enfant fu rimproverato dalla nonna per aver avuto un cucciolo di elefante con escrementi nasali dietro il letto. Purtroppo il produttore di Tusk è fallito e Jodorowsky ha pagato per un periodo di tempo non invidiabile, per venire contro la sua volontà di chiedere un salario per le letture dei tarocchi. Nel film ci sono alcuni nastri in lingua originale (francese), ma non è mai stato effettivamente distribuito.
Nel 1991 ha girato The Rainbow Thief con Peter O'Toole e Omar Sharif; nel 2005 ha interpretato Ludwig van Beethoven nel ruolo di Musikanten di Franco Battiato, poi nel 2007 è tornato a suonare per l'artista a Catania Rien est qu'il y paraît.
Nel 2013, dopo più di vent'anni, uscirà il suo ultimo film The Dance of Reality, basato sull'omonimo libro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la formazione di Alejandro Jodorowsky?
- Quali sono i film più significativi di Jodorowsky?
- Come ha influenzato il suo passato la sua opera cinematografica?
- Qual è stato il suo ultimo progetto cinematografico?
Alejandro Jodorowsky è nato a Tocopilla, Cile, il 17 febbraio 1929, da genitori di origine ucraino-ebraica. Si trasferì a Parigi nel 1953, dove iniziò a collaborare con Marcel Marceau e fondò il movimento Panic Theatrical.
I film più noti di Jodorowsky includono El Topo (1971), Il Sacro Monte (1973) e Santa Sangre (1988), tutti caratterizzati da un surrealismo provocatorio e da elementi di horror e magia.
Il suo film Tusk (1979) riflette simbolicamente il suo passato, con un elefante che ricorda un episodio della sua infanzia. Questo legame tra esperienze personali e opere artistiche è un tema ricorrente nella sua biografia.
Il suo ultimo film, The Dance of Reality, è uscito nel 2013 ed è basato sull'omonimo libro, segnando il suo ritorno al cinema dopo oltre vent'anni.