Concetti Chiave
- Un corpo è soggetto a pressione quando due forze uguali e opposte agiscono su di esso, causando una riduzione della lunghezza e un aumento della sezione.
- La prova di compressione può risultare impraticabile a causa del carico di punta, che provoca flessioni indesiderate nel corpo testato.
- Le caratteristiche chimiche del materiale influenzano il fenomeno della compressione, determinando la sua reazione sotto stress.
- La sezione dell'oggetto gioca un ruolo cruciale; oggetti con piccole sezioni sono più inclini a flessioni rispetto a quelli con sezioni maggiori.
- I vincoli applicati possono limitare la flessione a specifiche aree del corpo, alterando i risultati della prova di compressione.
Definizione di pressione
Un corpo si definisce “sottoposto a pressione” quando è sottoposto a 2 forze aventi uguale retta d’azione passante per il baricentro, stessa intensità e versi opposti tendenti ad avvicinarsi.
A seguito di compressione, il corpo analizzato presenta una riduzione in lunghezza e un relativo aumento in termini di sezione.
Un’effettiva prova di compressione è, a livello pratico impossibile a causa del verificarsi del fenomeno fisico denominato “carico di punta”, un’involontaria flessione del corpo sottoposto alla prova dovuto anche a minime imprecisioni riguardo le rette delle forze applicate, le quali non risultano effettivamente passanti per il centro. Si è quindi appurato che la realizzazione teorica e quella pratica di una prova di compressione si distanziano diametralmente.
Parametri del fenomeno
Il fenomeno precedentemente descritto presenta dei parametri tipici:
• Materiale: le diverse caratteristiche (chimiche in tal caso) del materiale agevolano il presentarsi di tale fenomeno
• Sezione: la sezione inficia enormemente sul verificarsi di tale problematica, si pensi alla compressione di un oggetto con piccola sezione paragonato ad uno con sezione rilevante; nel primo caso la probabilità di flessione del corpo è decisamente elevata. Tutte queste premesse hanno valore esclusivamente in relazione alla lunghezza del corpo compresso, più il rapporto lunghezza/sezione è grande, più è probabile il verificarsi di tale fenomeno accessorio
• Vincoli: ad inficiare particolarmente sul risultato della prova troviamo i vincoli, i quali possono permettere a determinate parti del corpo di rimanere pressoché inalterate. Ponendo dei vincoli stabilizzanti agli estremi di una provetta ad esempio, notiamo che la flessione del corpo sarà concentrata nella parte centrale della provetta stessa, ovvero dove i vincoli non sono prese
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di un corpo sottoposto a pressione?
- Quali sono i parametri che influenzano il fenomeno della compressione?
- Perché è difficile realizzare una prova di compressione pratica?
Un corpo è definito "sottoposto a pressione" quando è soggetto a due forze di uguale intensità e versi opposti, che tendono ad avvicinarsi, passando per il baricentro del corpo.
I parametri che influenzano la compressione includono il materiale, la sezione e i vincoli. Le caratteristiche chimiche del materiale, la dimensione della sezione e la presenza di vincoli stabilizzanti possono tutti alterare il risultato della prova di compressione.
La prova di compressione pratica è difficile a causa del fenomeno del "carico di punta", che provoca una flessione involontaria del corpo sottoposto a compressione, dovuta a imprecisioni nelle forze applicate che non passano per il centro.