Concetti Chiave
- I protocolli di comunicazione definiscono le modalità di trasferimento dei dati e stabiliscono regole per garantire una trasmissione corretta.
- Esistono due tipi di protocolli di linea: quelli asincroni, come i protocolli start-stop, e quelli sincroni, ognuno con specifiche modalità di funzionamento.
- I protocolli asincroni start-stop permettono la trasmissione di un singolo byte alla volta, utilizzando bit di start e bit di stop.
- I bit di start e stop sono fondamentali per sincronizzare il ricevitore con il trasmettitore e per distinguere i singoli byte durante la trasmissione.
- La trasmissione è definita asincrona poiché l'intervallo temporale tra i caratteri è indefinito e non predeterminato.
Qual è la definizione dei protocolli di comunicazione?
Una volta stabilito quale canale di comunicazione usare tra un mittente e un destinatario, è necessario definire le modalità di trasferimento dei dati tenendo conto della velocità di trasmissione, del numero di bit dei dati, dei codici di rilevazione o correzione degli errori e dell’insieme di informazioni che il trasmettitore deve inviare al ricevitore affinché quest’ultimo sappia da chi ha ricevuto i dati.
Per questo motivo sono stati introdotti dei protocolli per la trasmissione dati, detti anche protocolli di linea che forniscono le regole che i terminali devono rispettare affinché la creazione dei dati avvenga correttamente.
Esistono due tipi di protocolli di linea:
- Protocolli asincroni: start-stop;
- Protocolli sincroni.
Protocolli asincroni start-stop
I protocolli asincroni start-stop consentono la trasmissione per singolo carattere, infatti può essere trasmesso un solo byte alla volta.
In questo tipo di trasmissione è necessario aggiungere dei bit all'informazione da trasmettere, questi bit vengono chiamati bit di start e bit di stop. Ogni carattere è preceduto da un bit di start, che indica l’inizio della trasmissione del carattere, seguito da un bit di stop, che ne indica la fine.
L’introduzione di questi bit permette di sincronizzare il ricevitore con il trasmettitore e di distinguere la trasmissione dei singoli byte.
La trasmissione viene chiamata asincrona perché l’intervallo temporale tra il bit finale di un carattere e il bit iniziale del carattere successivo è indefinito, non si conosce.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dei protocolli di comunicazione nella trasmissione dei dati?
- Cosa caratterizza i protocolli asincroni start-stop?
- Perché si parla di trasmissione asincrona nei protocolli start-stop?
I protocolli di comunicazione definiscono le modalità di trasferimento dei dati, stabilendo regole per la velocità di trasmissione, il numero di bit e i codici di rilevazione degli errori, garantendo così una corretta creazione e ricezione dei dati tra mittente e destinatario.
I protocolli asincroni start-stop permettono la trasmissione di un singolo carattere alla volta, utilizzando bit di start e bit di stop per sincronizzare il ricevitore con il trasmettitore e distinguere i singoli byte.
Si parla di trasmissione asincrona perché l'intervallo temporale tra il bit finale di un carattere e il bit iniziale del successivo è indefinito, rendendo la sincronizzazione non vincolata a un tempo specifico.