La prosa in volgare
Trae le sue origini dalla Francia, patria delle prime “volgarizzazioni” dei classici e di stili religiosi come la “vida” e la “razo”, scritti in lingua d'oc.
Ha origine dopo la poesia poiché, a causa della persistente presenza di Papa e Imperatore, che avevano una tradizione linguistica latina, il volgare non ebbe la possibilità di affermarsi come lingua ufficiale.
Si diffuse tra la borghesia illetterata della nuova società comunale, sviluppandosi anche in forma prosaica.
Comprende:
- Cronaca, che si rifà agli “Annales” classici.
- Narrativa, che deriva dagli “Exempla” dei predicatori.
- Novella, di origine classica.
La prosa volgare
Questa mappa concettuale presenta la prosa volgare che in Italia si è sviluppata più tardi rispetto al genere della poesia. La prosa latina, nel contesto letterario italiano, giocava ancora un ruolo di grande importanza. L'uso del volgare iniziò a essere forte in particolar modo nell'ambito degli studi giuridici e retorici e nella letteratura di carattere morale, scientifico e pedagogico.