Concetti Chiave

  • Le proprietà colligative sono influenzate dal numero di molecole di soluto e non dalla loro identità chimica, misurate tramite la frazione molare.
  • La legge di Raoult stabilisce che la pressione di vapore di un solvente con un soluto non volatile è proporzionale alla frazione molare del solvente.
  • Le soluzioni ideali, dove non ci sono interazioni tra le molecole di soluto, seguono la legge di Raoult e possono essere applicate anche a soluzioni non ideali a bassa molarità.
  • L'innalzamento ebullioscopico richiede temperature più elevate per eguagliare la pressione atmosferica, mentre l'abbassamento crioscopico riguarda la diminuzione della temperatura di congelamento.
  • La pressione osmotica è una delle proprietà colligative che influisce sul comportamento delle soluzioni.

Quali sono le proprietà colligative e come si collegano alla concentrazione?

Dipendono dal numero di molecole di soluto ma non dalla loro identità chimica. Quando si parla di misure colligative si parla di concentrazione come frazione molare: moli soluto/moli totali (è un rapporto, va da 0 a 1, da 0 a 100% di soluto su totale).

Questo proprietà sono:

abbassamento della pressione di vapore del solvente
Mettiamo di avere solo acqua in un capillare e di avere in un altro una soluzione. Quando abbiamo una soluzione la colonna si alza, c'è quindi una diminuzione della pressione di vapore dell'acqua.

Legge di Raoult e soluzioni ideali

Legge di Raoult: la pressione di vapore di un solvente in presenza di un soluto non volatile è proporzionale alla frazione molare del solvente stesso.

La tensione di vapore di un liquido dipende dalla facilità con cui queste molecole tendono a passare allo stato gassoso: se c'è un solvente ci sono meno molecole esposte sulla superficie. La legge di Raoult è un’altra legge limite dato che vale per le soluzioni ideali, quelle in cui non ci sono interazioni tra le molecole di soluto; può comunque essere applicata a soluzioni non ideali a bassa molarità (minore 0,1M per i non elettroliti, minore di 0,01M per gli elettroliti):

abbassamento crioscopico e innalzamento ebullioscopico

Abbassamento crioscopico e innalzamento ebullioscopico

L'innalzamento ebullioscopico si verifica perchè si è abbassata la tensione di vapore, per eguagliare quella atmosferica bisogna alzare maggiormente la temperatura. L’abbassamento crioscopico è dovuto al fenomeno inverso

pressione osmotica

Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra le proprietà colligative e la concentrazione delle soluzioni?
  2. Le proprietà colligative dipendono dal numero di molecole di soluto e non dalla loro identità chimica. La concentrazione è espressa come frazione molare, che rappresenta il rapporto tra le moli di soluto e le moli totali (da 0 a 1).

  3. Cosa afferma la legge di Raoult riguardo alla pressione di vapore?
  4. La legge di Raoult stabilisce che la pressione di vapore di un solvente in presenza di un soluto non volatile è proporzionale alla frazione molare del solvente stesso, applicabile principalmente a soluzioni ideali e a basse molarità.

  5. Quali sono gli effetti dell'abbassamento crioscopico e dell'innalzamento ebullioscopico?
  6. L'innalzamento ebullioscopico si verifica a causa della diminuzione della tensione di vapore, richiedendo una temperatura più alta per eguagliare quella atmosferica, mentre l'abbassamento crioscopico è il fenomeno inverso.

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