Concetti Chiave
- La proposizione soggettiva funge da soggetto per il predicato della proposizione principale, collegandosi a verbi o locuzioni impersonali.
- Include verbi come accade, pare e bisogna, oltre a costruzioni con il si passivante, come si dice e si pensa.
- Le locuzioni impersonali con il verbo essere alla terza persona singolare descrivono situazioni come è chiaro o è necessario.
- La forma esplicita della soggettiva si introduce con la congiunzione subordinativa che e varia tra indicativo e congiuntivo a seconda della certezza espressa.
- La forma implicita della soggettiva utilizza il verbo all'infinito, con o senza preposizione di, per esprimere idee in modo più diretto.
Definizione di proposizione soggettiva
La proposizione soggettiva è una proposizione che fa da soggetto al predicato della reggente. Essa dipende sempre da verbi o locuzioni impersonali o usati impersonalmente:
• Verbi come accade, capita, occorre, pare, bisogna, risulta, sembra;
• Verbi costruiti con il si passivante come si dice,si crede,si pensa,si teme,si spera;
• Locuzioni impersonali costituite dal verbo essere ( sembrare o parere ) alla terza persona singolare accompagnate da un nome, da un aggettivo o a un avverbio in forma di nomi : è ora, è tempo, è una vergogna,è chiaro,è noto,è giusto,è necessario, è bene, è male, pare certo,sembra sicuro,pare opportuno.
Forme esplicite e implicite
Nella forma esplicita la soggettiva è introdotto dalla congiunzione subordinativa che e ha il verbo :
• All’Indicativo quando la reggente esprime certezza;
• Al congiuntivo quando il verbo della reggente esprime possibilità, probabilità, dubbio, speranza e simili;
La soggettiva di forma implicita ha il verbo all’infinito, con o senza la preposizione di.
Domande da interrogazione
- Che cos'è una proposizione soggettiva e quali verbi la governano?
- Qual è la differenza tra forme esplicite e implicite della proposizione soggettiva?
- Quando si usa il congiuntivo nella proposizione soggettiva?
La proposizione soggettiva è una proposizione che funge da soggetto al predicato della reggente e dipende da verbi o locuzioni impersonali come "accade", "sembra" e "bisogna".
Nella forma esplicita, la soggettiva è introdotta dalla congiunzione "che" e può avere il verbo all'indicativo o al congiuntivo, mentre nella forma implicita il verbo è all'infinito, con o senza la preposizione "di".
Il congiuntivo si usa quando il verbo della reggente esprime possibilità, probabilità, dubbio o speranza, mentre l'indicativo è utilizzato quando la reggente esprime certezza.