Concetti Chiave
- La proposizione oggettiva svolge la funzione del complemento oggetto in una frase.
- Può essere esplicita, con il verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale, introdotta dalla congiunzione "che".
- Può essere implicita, con il verbo all'infinito preceduto dalla preposizione "di".
- In latino, la proposizione oggettiva utilizza il soggetto in caso accusativo e il verbo al modo infinito.
- Esempi di proposizioni oggettive: "Affermo che tu sei innocente" (esplicita) e "Affermo di essere innocente" (implicita).
Si ha la proposizione oggettiva quando un'intera proposizione svolge la funzione del complemento oggetto:
ES: Affermo che tu sei innocente.
Che tu sei innocente è la proposizione oggettiva
La proposizione oggettiva può essere:
ESPLICITA--> nel qualcaso ha il verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale ed è introdotta dalla congiunzione che
ES: Affermo che tu sei innocente
IMPLICITA--> nel qual caso ha il verbo all'infinito preceduto dalla preposizione "di"
ES: Affermo di essere innocente
In latino la proposizione oggettiva si esprime con un costrutto che vuole il SOGGETTO in CASO ACCUSATIVO e il MODO INFINITO.
ES: Affermo che tu sei innocente
-----Affirmo te esse innocentem.
Domande da interrogazione
- Che cos'è una proposizione oggettiva?
- Come si esprime la proposizione oggettiva in latino?
- Qual è la differenza tra proposizione oggettiva esplicita e implicita?
Una proposizione oggettiva è una proposizione che svolge la funzione di complemento oggetto all'interno di una frase. Può essere esplicita, con il verbo all'indicativo, congiuntivo o condizionale introdotto dalla congiunzione "che", o implicita, con il verbo all'infinito preceduto dalla preposizione "di".
In latino, la proposizione oggettiva si esprime utilizzando un costrutto che richiede il soggetto in caso accusativo e il verbo all'infinito. Ad esempio, "Affermo che tu sei innocente" si traduce in "Affirmo te esse innocentem".
La proposizione oggettiva esplicita ha il verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale ed è introdotta dalla congiunzione "che", mentre la proposizione oggettiva implicita ha il verbo all'infinito preceduto dalla preposizione "di".