Concetti Chiave

  • Esistono due tipi di subordinate relative in inglese: le defining clauses, che sono essenziali per il significato, e le non-defining clauses, che offrono informazioni aggiuntive e possono essere omesse.
  • I pronomi relativi in inglese includono "who" e "whom" per le persone, "which" e "that" per cose e animali, e "whose" per indicare possesso.
  • I pronomi relativi soggetto devono sempre essere espressi, mentre quelli oggetto possono essere omessi nelle defining clauses ma non nelle non-defining clauses.
  • Gli avverbi relativi come "how", "when", "why" e "where" possono sostituire le costruzioni con prep.+ which per esprimere complementi di modo, tempo, causa e luogo.
  • "That" è un pronome informale che può sostituire tutti gli altri pronomi nelle defining clauses, rendendolo versatile nell'uso quotidiano.

Indice

  1. Tipi di subordinate relative
  2. Pronomi relativi in inglese
  3. Uso dei pronomi relativi
  4. Avverbi relativi

Tipi di subordinate relative

In inglese abbiamo 2 tipi di subordinate relative:

-le defining clauses (subordinate restrittive) completano il senso della principale, pertanto non possono essere omesse in un periodo (es.: The boy (whom/that) you like lives there);

-le non-defining clauses (subordinate non restrittive) forniscono informazioni aggiuntive circa l'elemento di cui si parla, pertanto non sono indispensabili all'interno del periodo e possono essere omesse. Si trovano spesso tra due virgole e sono molto formali (es. My cousin, who is a nurse, works in a hospital).

Pronomi relativi in inglese

Le subordinate relative sono introdotte, in inglese come in italiano, dai pronomi relativi, che possono avere funzione di soggetto o di oggetto. Ecco i principali:

-who: pronome con funzione di soggetto, riferito a persone;

-whom: pronome con funzione di oggetto, riferito a persone;

-which: pronome con funzione di soggetto/oggetto, riferito a cose e animali;

-that: pronome con funzione di soggetto/oggetto, riferito a persone, cose e animali; si usa solo nelle defining clauses. Può sostituirsi a tutti gli altri pronomi ed è informale.

-whose: pronome con funzione di genitivo (indica il possesso), riferito a persone, cose e animali.

Uso dei pronomi relativi

Ricorda:

-i pronomi relativi soggetto sono sempre espressi;

-i pronomi oggetto nelle defining clauses sono spesso omessi;

-i pronomi relativi nelle non-defining clauses non possono essere mai omessi;

-i pronomi relativi possono essere preceduti da una preposizione (es.: This is the hospital in which I was born) che nel parlato viene portata alla fine della frase (es.: This is the hospital (which) I was born in).

Avverbi relativi

Per esprimere complementi di modo, tempo, causa e luogo, anziché di prep.+ which si usano degli avverbi relativi come:

-how es.: This is how (=the way in which) I cook pasta.

-when es.: Thursdays are the days when (=on which) I go to the hair stylist.

-why es.: This is the reason why (=the reason for which) he didn't come.

-where es.: My home is the place where (=in which) I feel safe.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra le subordinate relative restrittive e non restrittive?
  2. Le subordinate restrittive (defining clauses) completano il senso della frase principale e non possono essere omesse, mentre le subordinate non restrittive (non-defining clauses) forniscono informazioni aggiuntive e possono essere omesse, spesso separate da virgole (come indicato nel testo).

  3. Quali sono i principali pronomi relativi in inglese e le loro funzioni?
  4. I principali pronomi relativi sono: "who" (soggetto, persone), "whom" (oggetto, persone), "which" (soggetto/oggetto, cose e animali), "that" (soggetto/oggetto, persone, cose e animali, solo nelle defining clauses) e "whose" (genitivo, possesso, persone, cose e animali).

  5. Come si utilizzano i pronomi relativi nelle subordinate?
  6. I pronomi relativi soggetto sono sempre espressi, mentre quelli oggetto nelle defining clauses possono essere omessi. Nelle non-defining clauses, i pronomi non possono mai essere omessi e possono essere preceduti da una preposizione, che nel parlato viene spesso spostata alla fine della frase.

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