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Concetti Chiave

  • Il romanzo segna un'importante evoluzione nella letteratura, dando voce agli umili e ai poveri come protagonisti dignitosi e non come mere comparse.
  • Manzoni ha sviluppato un linguaggio accessibile e popolare, combinando elementi della lingua colta con il linguaggio del popolo, adatto ai ceti medi.
  • La transizione dalla prima edizione "Fermo e Lucia" all'edizione definitiva dei "Promessi Sposi" evidenzia un cambiamento profondo nel contenuto e nello stile narrativo.
  • Nella prima edizione, il racconto era ricco di elementi patetici e macabri, mentre l'edizione finale si caratterizza per una narrazione più sobria e realistica.
  • Le modifiche apportate da Manzoni testimoniano un'evoluzione della letteratura verso una rappresentazione più autentica e popolare delle esperienze umane.

Indice

  1. L'ingresso degli umili nella letteratura?
  2. Evoluzione linguistica del romanzo
  3. Differenze tra le edizioni del romanzo

L'ingresso degli umili nella letteratura?

Il romanzo rappresenta l’ingresso nella storia della letteratura degli umili, dei poveri, della gente qualunque, non come massa amorfa, destinata a fare da sfondo ai personaggi illustri, ma come protagonisti, pari se non superiori in dignità ai nobili, ai ricchi, ai potenti.

Evoluzione linguistica del romanzo

Il linguaggio, poi, è popolare, “parlato”, accessibile a tutti. Nelle tre stesure del romanzo che lo impegnarono per vent’anni (1821/23 – 1825/27 – 1840/42), soprattutto dopo la “risciacquatura dei panni in Arno” (il soggiorno fiorentino), Manzoni ha saputo creare una nuova lingua, intermedia fra quella delle persone colte e quella del popolo, abbastanza popolare senza essere dialettale, adatta ad essere capita e parlata dai ceti medi.

Essa si ispirava al fiorentino parlato dagli uomini colti, non più alla lingua accademica solitamente usata dagli scrittori e ancora legata alle regole “puriste” dell’Accademia della Crusca.

Differenze tra le edizioni del romanzo

Tra la prima edizione del romanzo, che si chiamava “Fermo e Lucia” e l’ultima, quella definitiva dei Promessi Sposi del 1840/42 ci sono profonde differenze anche nel contenuto.

Nella prima edizione la vicenda concedeva molto spazio al gusto del patetico, del macabro, dell’avventuroso, tipico della “moda” romantica, ben sei capitoli dedicati alla storia di Gertrude ed Egidio; l’innominato era il Conte del Sagrato, così chiamato perché aveva ucciso il suo nemico sul sagrato della chiesa, dandosi poi alla macchia; Don Rodrigo moriva nel delirio della febbre trascinato da un cavallo imbizzarrito nella fossa dei cadaveri; nell’edizione definitiva, le forti tinte, la drammaticità esasperata, i particolari ad effetto sono del tutto scomparsi, a testimonianza che la letteratura è divenuta veramente popolare, capace di esprimere i problemi di tutti in un linguaggio accessibile a tutti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'ingresso degli umili nella letteratura secondo il testo?
  2. Il romanzo segna l'ingresso degli umili e dei poveri nella letteratura come protagonisti, non più come sfondo per i nobili, ma con dignità pari o superiore a quella dei potenti.

  3. Come si è evoluto il linguaggio del romanzo nel corso delle sue edizioni?
  4. Manzoni ha creato una nuova lingua, accessibile e popolare, che si colloca tra il linguaggio colto e quello del popolo, rendendo il romanzo comprensibile ai ceti medi, abbandonando le regole puriste dell'Accademia della Crusca.

  5. Quali sono le principali differenze tra le edizioni di "Fermo e Lucia" e "I Promessi Sposi"?
  6. Nella prima edizione, la narrazione era caratterizzata da elementi patetici e macabri, mentre nell'edizione definitiva del 1840/42, questi aspetti drammatici sono scomparsi, riflettendo una letteratura più popolare e accessibile.

Domande e risposte

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