Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Alessandro Manzoni inizia a scrivere I Promessi Sposi il 24 aprile 1821 nella villa di Brusuglio, vicino a Milano.
  • Il contesto storico è segnato dalla repressione austriaca nei confronti dei patrioti, tra cui amici di Manzoni coinvolti in processi politici.
  • Manzoni si ispira a opere storiche e saggi, tra cui le Storie milanesi di Ripamonti e un saggio di Gioia sul commercio di alimenti.
  • In quarant giorni, Manzoni scrive l'introduzione e i primi due capitoli del romanzo, una sfida per la sua novità formale e contenutistica.
  • La stesura del romanzo riflette la vita culturale dell'Ottocento e il contesto dell'unificazione nazionale italiana.

Inizio della scrittura de I Promessi Sposi

Alessandro Manzoni inizia a scrivere I Promessi Sposi il 24 aprile 1821, mentre si trova con la famiglia nella bella villa di Brusuglio, immersa nella campagna, a pochi chilometri da Milano.

Contesto storico e sociale

Sono tempi difficili: in città la polizia austriaca sta arrestando, uno a uno, i patrioti affiliati alla società segreta della Carboneria. L'anno prima è stato arrestato Pietro Maroncelli e ora sono in corso i processi nei quali sono anche implicati i collaboratori del Conciliatore, tra cui il direttore del giornale, Silvio Pellico (1789-1854).

Molti di loro sono amici e conoscenti di Manzoni che spera, nel suo rifugio, di non essere coinvolto né chiamato a subire estenuanti interrogatori.

Fonti di ispirazione e sfide

Ha con sé alcuni libri: le Storie milanesi di Giuseppe Ripamonti (1573-1643) e il saggio di Melchiorre Gioia (1767-1829) Sul commercio di commestibili e caro prezzo del vitto, dove legge il passo di una grida (legge emanata dal Governatore di Milano, chiamata così perché veniva gridata nelle strade da pubblici ufficiali, al fine di informare i cittadini, spesso analfabeti) del Seicento, che commina pene severe a chi impedisca la celebrazione di un matrimonio.

Nell'arco di quaranta giorni Manzoni stende di getto l'introduzione e i primi due capitoli del romanzo che, in realtà, sta enucleando nella mente da alcuni anni e che rappresenta una vera e propria sfida, per la sua novità formale e di contenuto. introduzione all'opera dei Promessi SposiRicostruire il processo di ideazione, stesura e revisione di questo capolavoro significa aprire anche uno spaccato sulla vita culturale dell'Ottocento e calarsi in quell'affascinante fase della cultura italiana che segue e sorregge le prime fasi del processo di unificazione nazionale.

Domande da interrogazione

  1. Quando e dove inizia Manzoni a scrivere I Promessi Sposi?
  2. Alessandro Manzoni inizia a scrivere I Promessi Sposi il 24 aprile 1821, nella villa di Brusuglio, immersa nella campagna a pochi chilometri da Milano.

  3. Qual è il contesto storico in cui Manzoni scrive il suo romanzo?
  4. Manzoni scrive in un periodo difficile, caratterizzato dalla repressione austriaca e dagli arresti dei patrioti della Carboneria, tra cui amici e conoscenti dello scrittore, che teme di essere coinvolto.

  5. Quali fonti di ispirazione utilizza Manzoni per il suo romanzo?
  6. Manzoni si ispira a testi come le Storie milanesi di Giuseppe Ripamonti e un saggio di Melchiorre Gioia, da cui trae spunti per la trama, in particolare riguardo alle leggi sui matrimoni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community