Concetti Chiave
- La carestia nel romanzo è causata dalla scarsità dei raccolti a causa di condizioni meteorologiche avverse.
- Le tensioni per la guerra di successione al ducato di Mantova contribuiscono a peggiorare la situazione alimentare.
- I contadini abbandonano i campi in cerca di aiuti e di cibo, aggravando la crisi alimentare.
- Il desiderio di profitto da parte di alcuni individui ignora le difficoltà altrui, rendendo la situazione ancora più critica.
- Il governo è accusato di aumentare le tasse e i prezzi del pane, scatenando malcontento tra la popolazione e i fornai.
Cause della carestia
Nella digressione affrontata nel dodicesimo capitolo dei “Promessi sposi” Alessandro Manzoni va a spiegare le cause della carestia che domina il romanzo e fa sempre inesorabilmente da sfondo alle vicende e lo fa esprimendo i seguenti concetti:
1.Con la scarsità dei raccolti dovuta al cattivo tempo
2. Gli uomini che si preoccupano della guerra per la successione al ducato di Mantova,
3. I contadini abbandonano la terra e vanno a cercare il pane facendo la carità 4. Infine il desiderio di arricchirsi senza considerare le difficoltà degli altri.
Responsabilità del governo
Il popolo dà la colpa al governo perché aumenta le tasse tra cui il rincaro del prezzo del pane, che provoca quindi la scarsità del grano, e che diventa poi anche la causa della rivolta, il popolo si scaglia inoltre contro i fornai che mostravano la vera e propria tendenza a nascondere il grano, facendo quindi di conseguenza aumentare il prezzo del pane stesso. Cruciale è la figura di Don Gonzalo Fernandez, governatore di Milano che si sta occupando della guerra e che fornisce il potere al cancelliere Ferrer, il quale abbassa i prezzi del pane, questo fa ribellare i fornai che devono lavorare di più. Allora Fernandez crea una commissione che rialza i prezzi del pane e qui inizia il tumulto dell’11 Novembre 1628.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause della carestia nel romanzo "I Promessi sposi"?
- Come reagisce il popolo alla situazione di carestia e quali sono le sue accuse?
- Qual è il ruolo di Don Gonzalo Fernandez nella crisi alimentare descritta nel romanzo?
Le cause della carestia nel romanzo includono la scarsità dei raccolti dovuta al cattivo tempo, le preoccupazioni per la guerra per la successione al ducato di Mantova, l'abbandono della terra da parte dei contadini in cerca di pane e il desiderio di arricchirsi senza considerare le difficoltà altrui.
Il popolo accusa il governo di aumentare le tasse, in particolare il prezzo del pane, che contribuisce alla scarsità del grano e provoca una rivolta. Inoltre, si scagliano contro i fornai che nascondono il grano, facendo lievitare ulteriormente i prezzi.
Don Gonzalo Fernandez, governatore di Milano, è coinvolto nella gestione della guerra e nella politica dei prezzi del pane. Dopo aver abbassato i prezzi, provoca la ribellione dei fornai, e successivamente crea una commissione per rialzarli, contribuendo così al tumulto dell'11 Novembre 1628.