Analisi
Storia
- Cenni a Rimini e a Milano
Romanzo
- Vicende generali (totalità del capitolo)
- Preoccupato per Renzo
- Premuroso → Lucia → Agnese
Personaggi
→ Fra Cristoforo
→ Lucia
- Prudente
- Riservata
- Silenziosa
- Modo di amare → Casto → Renzo
- Profondo → Renzo
→ Gertrude → Curiosità morbosa
→ Agnese
- Protegge Lucia
- Preoccupata per Renzo
→ Fra Galdino → Prestigio dell'ordine
→ Conte Attilio
- Compiaciuto
- Persuasivo → Don Rodrigo
→ Conte zio
- Onore nel casato
- Prestigio personale
→ Don Rodrigo
- Irritato
- Dubbioso
Luoghi
→ Casa Renzo
- Violazione
- Saccheggio
→ Città → Agitazione folla
→ Monastero
- Dialogo
- Rifugio
→ Milano → Confronto
Temi trattati
→ Dialogo
- Assenze
- Incontro
→ Pianificazione → Don Rodrigo
Analisi del capitolo dei Promessi Sposi
Innanzitutto, è bene distinguere i frangenti del capitolo legati alla storia (fatti realmente accaduti, personaggi realmente esistiti) da quelli legati alla fantasia dell'autore (romanzo): i primi sono completamente sacrificati, fatta eccezione per gli unici cenni ai territori di Rimini e di Milano, con i secondi che quindi occupano la totalità del capitolo, essendo costituiti dalle vicende generali e gli attori che ne sono coinvolti.
Sono presenti molti personaggi degni di nota in questo caso, che possono essere descritti così:
- Fra Cristoforo, che è molto preoccupato per Renzo e per questo motivo scrive una lettera a fra Galdino, ma allo stesso tempo premuroso nei confronti di Lucia e Agnese per via del pescaiolo che invia per aggiornarle sulle ultime vicende del promesso sposo di Lucia;
- Lucia, che all’interno dei colloqui con Gertrude si dimostra prudente, riservata e silenziosa: in lei è rispecchiato un modo di amare, nei confronti di Renzo, casto e molto profondo, per nulla banale o superficiale;
- Gertrude, che all’interno dei colloqui con la ragazza fa emergere una curiosità a tratti morbosa, rivelandosi sotto questo punto di vista un personaggio totalmente diverso, ma non per questo non in contatto, da Lucia;
- Agnese, che protegge Lucia alla maniera di una madre e si dimostra molto preoccupata sia per la sorte di Renzo che per quella di fra Cristoforo; inoltre, durante il dialogo con fra Galdino, si nota tra i 2 una totale assenza di comunicazione, data dalla mancanza di punti di contatto ritrovabili tra i due visto che ognuno si cura solamente dei propri obiettivi;
- Fra Galdino, che non dà prova di capire i reali bisogni della signora, in quanto si preoccupa unicamente del prestigio dell'ordine, come dimostrato quando propone altri padri confessori (inutilmente) alla donna;
- Il conte Attilio, compiaciuto per le notizie attinenti a Renzo e persuasivo nei confronti del cugino don Rodrigo, che incita a perseverare nei suoi obiettivi;
- Il conte zio, che si dimostra un membro del Consiglio segreto solo di fatto, in quanto gli interessa solo l'onore del casato (proprio come al conte Attilio) e il prestigio personale, nonostante l'importante ruolo a cui sarebbe chiamato;
- Don Rodrigo, che è irritato per le notizie riportate dal Griso e allo stesso tempo dubbioso per quanto riguarda la questione dell’innominato, che però alla fine scioglie.
I luoghi delle vicende
Inoltre, le vicende si svolgono principalmente in 4 luoghi:
- La casa di Renzo, simbolo della violazione e del saccheggio;
- Le vie della città, simbolo dell’agitazione della folla;
- Il monastero, simbolo del dialogo e del rifugio;
- Milano, luogo di confronto tra il conte zio e il conte Attilio.
I temi trattati
Infine, i temi trattati sono 2:
- Il dialogo, declinato in tutte le sue forme: da quando è assente (Agnese → fra Galdino) a quando è motivo di incontro e punto di interesse comune (conte Attilio → conte zio, Lucia → Gertrude);
- La pianificazione, ritrovabile in don Rodrigo che cerca in tutti i modi di rapire Lucia.