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Concetti Chiave

  • La bomba H fu sviluppata negli USA alla fine della Seconda Guerra Mondiale, utilizzando isotopi di idrogeno per liberare energia attraverso la fusione nucleare.
  • Negli anni '50, il discorso "atomi per la pace" di Eisenhower avviò il nucleare civile, mirato a utilizzare l'energia nucleare per rispondere alle crescenti esigenze energetiche.
  • Dopo un periodo di espansione, l'energia nucleare ha subito un tracollo negli anni '80 a causa di crisi economiche e proteste contro il suo utilizzo.
  • Incidenti significativi come Chernobyl nel 1986 e Fukushima nel 2011 hanno profondamente influenzato la percezione pubblica del nucleare, riducendone l'appeal come fonte di energia futura.
  • I reattori nucleari moderni includono BWR, PWR e CANDU, con piani per sviluppare reattori di quarta generazione entro il 2030, promettendo maggiore efficienza e sicurezza.

Sviluppo della bomba H

Al termine della seconda guerra mondiale, negli USA fu sviluppata la bomba H: la sua realizzazione prevedeva che venissero riscaldati due isotopi dell’idrogeno vengono scaldati per formare un plasma e liberare energia.

D+T=alfa+n (D=deuterio T=trizio alfa=meV n=14meV).

Solo un anno dopo la creazione della bomba americana, i russi di Sacharov svilupparono la bomba H russa da 100 Mton, la quale venne testata, depotenziata a 50 Mton, in zone disabitate. Si trattò dell’ultima bomba nucleare che fu testata.

Nascita del nucleare civile

A partire dagli anni 50 del XX secolo, gli scienziati cercarono di convertire il nucleare in fonte di energia. Nel 1953, l’ex presidente americano Eisenhower pronunciò un discorso (conosciuto con l’espressione «atomi per la pace») per promuovere l’uso pacifico dell’energia nucleare: nacque così il nucleare civile, il cui obiettivo era quello di utilizzare l’energia nucleare come risposta alle esigenze energetiche sempre più pressanti. Nel 1955 si svolse la prima conferenza sull’energia nucleare e nacque la IAEA (International Atomic Energy Agency), nell’ambito della quale era possibile, per la prima volta, parlare pubblicamente dell’energia nucleare.

Espansione e crisi del nucleare

Durante gli anni 60 il nucleare si sviluppò in tutto il mondo: grazie alla ratifica del trattato Euratom, nel 1957 in tutta l’Europa si incentivò lo studio di questa forma di energia, vista come soluzione all’inquinamento da fonti fossili. Il decollo dell’energia nucleare avvenne con la prima crisi petrolifera del 1973. Nel 1983 i reattori costruiti erano 423, quantità tutt’oggi invariata. A partire dall’inizio degli anni 80, però, l’inflazione e le numerose proteste relative all’uso dell’energia nucleare ne determinarono il tracollo: diversi stati vararono leggi a sfavore del nucleare, rendendolo molto costoso.

Incidenti nucleari e conseguenze

La situazione fu aggravata dal verificarsi di numerosi incidenti che coinvolsero alcuni reattori di diverse centrali nucleari: nel 1979 fu registrato un parziale meltdown nucleare avvenuto nella centrale di Three Mile Island; nel 1986, il quarto reattore della centrale nucleare di Chernobyl prese fuoco ed esplode, creando una nube radioattiva che inquinò tutta l’Europa. L’esplosione di Chernobyl segnò la fine definitiva del nucleare, che non fu più considerato l’energia del futuro, bensì una fonte di estremo pericolo.

Nel 2011, inoltre, avvenne l’incidente di Fukushima, causato in questo caso da uno tsunami che distrusse le pompe di raffreddamento dei reattori provocando un’esplosione e il rilascio di una nube radioattiva.

Reattori nucleari moderni

I reattori di oggi sono BWR (Boiling Water Reactors), PWR (Pressured Water Reactors) e CANDU (reattori canadesi ad acqua pesante). Entro il 2030 si prevede di costruire dei nuovi reattori (detti di quarta generazione): nei reattori a pressione, l’uranio genera calore, il quale viene trasportato da un fluido termovettore in uno scambiatore di calore. Lo scambiatore genera vapore che mette in azione delle turbine. 1/3 del calore è usato per produrre corrente, i restanti 2/3 sono usati per condensare l’acqua e pomparla per ricominciare il ciclo. Nel reattore ad acqua bollente, invece, l’acqua, a contatto con il reattore, va direttamente alle turbine per produrre corrente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale innovazione tecnologica che ha portato allo sviluppo della bomba H?
  2. La bomba H è stata sviluppata negli USA al termine della seconda guerra mondiale, utilizzando il riscaldamento di due isotopi dell'idrogeno per formare un plasma e liberare energia (D+T=alfa+n).

  3. Come è nato il nucleare civile e quale obiettivo perseguiva?
  4. Il nucleare civile è nato negli anni '50, grazie al discorso di Eisenhower "atomi per la pace", con l'obiettivo di utilizzare l'energia nucleare come risposta alle crescenti esigenze energetiche.

  5. Quali eventi hanno segnato la crisi dell'energia nucleare negli anni '80?
  6. Negli anni '80, l'energia nucleare ha subito un tracollo a causa dell'inflazione, delle proteste contro il nucleare e di incidenti gravi come il meltdown di Three Mile Island e l'esplosione di Chernobyl.

  7. Quali sono i tipi di reattori nucleari moderni e quali innovazioni si prevedono per il futuro?
  8. I reattori moderni includono BWR, PWR e CANDU, e si prevede la costruzione di nuovi reattori di quarta generazione entro il 2030, che miglioreranno l'efficienza nella produzione di energia.

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