Concetti Chiave

  • La Creazione di Eva, situata al centro della Cappella Sistina, illustra l'inizio della storia dell'universo e dell'uomo, rappresentando un momento fondamentale della Genesi.
  • Michelangelo ha realizzato figure di grande imponenza statuaria, avvicinandosi alla scultura per dare un'illusione di tridimensionalità nei suoi affreschi.
  • I Profeti, come Isaia, e le Sibille sono rappresentati in alternanza, simboleggiando la possibile concordanza tra il mondo classico e quello cristiano.
  • Michelangelo ha utilizzato una punta metallica per ricalcare i disegni preparatori sull'intonaco umido, ottenendo effetti di colore accesi e di grande contrasto visivo.
  • Il concetto di "non finito" nelle opere di Michelangelo può riferirsi sia a sculture incompiute per mancanza di tempo sia a opere lasciate deliberate non concluse per aumentarne l'espressività.

La creazione di Eva

Posta esattamente al centro della volta della Cappella Sistina La creazione di Eva costituisce, assieme alla Creazione di Adamo, una delle tappe fondamentali del racconto biblico della Genesi, cioè l’inizio della storia dell’universo e dell’uomo fino alla prigionia degli Ebrei in Egitto. Nel riquadro centrale vediamo Dio Padre che, con il gesto della mano, avvicina a sé Eva, mentre Adamo, dorme appoggiato al tronco di un albero rinsecchito. All’esterno del riquadro due coppie di ignudi sorreggono, per mezzo di una fascia, dei medaglioni in finto bronzo avvolti da rami di rovere con ghiande, un omaggio al simbolo araldico del committente della volta (papa Giulio II che apparteneva alla famiglia dei Della Rovere). Tutte le figure hanno un’imponenza statuaria. Michelangelo riteneva infatti che, per fare della buona pittura, bisognasse avvicinarsi quanto più possibile alla scultura, dando cioè l’illusione della tridimensionalità. Egli realizzò degli atletici nudi maschili, ciascuno dei quali, attraverso un movimento di torsione, mette in risalto il volume e la possente muscolatura. I suoi modelli di riferimento erano le antiche sculture classiche, come il Torso del Belvedere verso cui Michelangelo provava un’autentica venerazione.

Profeti e Sibille

Negli spazi tra le vele e i riquadri centrali si alternano le colossali figure dei Profeti e delle Sibille

I profeti come Isaia sono raffigurati seduti su troni di marmo; ciascuno è intento a consultare libri o rotoli di pergamene. Pur appartenendo al mondo pagano, le Sibille furono considerate dalla Chiesa capaci di prevedere la venuta di Cristo. Nella volta della Cappella Sistina l’alternanza con i Profeti voleva alludere alla possibile concordanza d’intenti tra il mondo classico e quello cristiano.

Tecniche di Michelangelo

Per riportare sulle pareti curve le centinaia di disegni preparatori da lui predisposti, Michelangelo usò una punta metallica: con questo strumento egli ricalcava dal cartone, sull’intonaco ancora umido, le linee guida necessarie per l’esecuzione. Tra il 1980 e il 1989 si concluse il restauro della volta: è stata asportata la patina grigiastra depositata sugli affreschi dal tempo e dal fumo delle candele. Questo ha permesso di scoprire che Michelangelo usava colori accesi e di grande contrasto visivo.

Scultura non finita

Ci sono due modi d’intendere una scultura «non finita»: quando l’artista non riesce a terminare l’opera, lasciandola dunque incompleta, oppure quando l’artista lascia intenzionalmente non conclusa una scultura per accrescerne la forza espressiva. Come nel San Matteo [3], dove Michelangelo lasciò una parte della scultura ancora imprigionata nel marmo, trascurando di levigare la superficie per accrescerne la sua qualità espressiva.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della Creazione di Eva nella Cappella Sistina?
  2. La Creazione di Eva, insieme alla Creazione di Adamo, rappresenta una tappa fondamentale del racconto biblico della Genesi, simboleggiando l'inizio della storia dell'universo e dell'uomo (testo).

  3. Come Michelangelo ha realizzato le figure nella Cappella Sistina?
  4. Michelangelo ha cercato di avvicinarsi alla scultura per dare l'illusione di tridimensionalità, creando figure atletiche e muscolose ispirate alle antiche sculture classiche (testo).

  5. Qual è il ruolo dei Profeti e delle Sibille nella volta della Cappella Sistina?
  6. I Profeti e le Sibille si alternano nella volta, simboleggiando una possibile concordanza tra il mondo classico e quello cristiano, con le Sibille considerate in grado di prevedere la venuta di Cristo (testo).

  7. Quali tecniche ha utilizzato Michelangelo per realizzare gli affreschi?
  8. Michelangelo ha usato una punta metallica per ricalcare i disegni preparatori sull'intonaco umido, e il restauro ha rivelato l'uso di colori accesi e di grande contrasto visivo (testo).

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