Concetti Chiave
- La produzione alimentare globale è aumentata negli ultimi quarant'anni, ma in modo disomogeneo, con alcuni paesi che superano il fabbisogno e altri che non producono cibo sufficiente.
- I metodi di coltivazione arretrati e un basso sviluppo economico contribuiscono alla scarsa produzione alimentare nei paesi in via di sviluppo.
- Le tecniche agricole avanzate adottate in paesi sviluppati, come meccanizzazione e uso di fertilizzanti, sono essenziali per una produzione alimentare efficiente.
- La "rivoluzione verde" ha migliorato la situazione agricola nei paesi più arretrati, raddoppiando la produzione alimentare in trent'anni tramite nuove tecniche e irrigazione.
- La qualità dell'alimentazione è fondamentale per la salute, con la malnutrizione che colpisce molti nei paesi in via di sviluppo a causa della povertà e della carenza di nutrienti essenziali.
Disparità nella produzione alimentare
La produzione mondiale di alimenti è enormemente aumentata negli ultimi quarant’anni, ma non in modo uniforme. In molti Stati la produzione supera il fabbisogno, mentre in altri non si produce nemmeno l’essenziale per sopravvivere. Questo avviene a causa dei metodi arretrati di coltivazione, di allevamento e di pesca e in generale a causa di un basso livello di sviluppo economico. Inoltre, nei paesi in via di sviluppo, le monocolture (vasti territori nei quali si coltiva un unico tipo di pianta, quali ananas o canna da zucchero, destinata all’esportazione) e il controllo di vaste proprietà terriere da parte di poche persone determinano una produzione insufficiente dei generi che sono necessari alla popolazione del luogo.
Metodi agricoli avanzati
L’agricoltura più produttiva è quella praticata negli Stati che fanno parte dell’>Unione Europea, negli Stati Uniti D’America, nel Canada, nell’Australia, nell’Argentina e nella Nuova Zelanda; si basa sulla meccanizzazione del lavoro, sugli impianti di irrigazione, sull’uso di sostanze chimiche fertilizzanti e antiparassitarie, oltre che sulle nuove tecniche di produzione biologica.
Sfide nei paesi in via di sviluppo
A migliorare in parte la situazione dei paesi più arretrati ha provveduto la “rivoluzione verde” promossa dalla FAO (Organizzazione internazionale per l’Agricoltura e l’Alimentazione, dall’inglese “Food and Agricolture Organization” che consiste nell’introduzione di tecniche di irrigazione e di metodi di coltivazione adatti alle varie situazioni, tanto da ottenere in trent’anni il raddoppio della produzione di beni alimentari. La situazione agricola della Cina e degli altri paesi socialisti, impostati sulla proprietà collettiva dei mezzi di produzione e dei beni economici, non ha dato i frutti sperati; quindi anche questi paesi devono porre rimedio agli errori del passato. Anche le produzioni dell’allevamento e della pesca sono legate all’introduzione di nuovi metodi e di tecnologie moderne che sono applicate e conosciute dai paesi più sviluppati.
Problemi di alimentazione e salute
La quantità e la qualità dell’alimentazione sono strettamente legate all’equilibrato apporto di carboidrati, grassi, proteine, vitamine, Sali minerali. Il fabbisogno di energia, assicurato soprattutto da carboidrati e grassi è, per un adulto, in media di 2600-3000 calorie al giorno. Nei paesi in via di sviluppo, a causa della diffusa povertà, una parte più o meno ampia della popolazione non riesce a procurarsi una quantità adeguata di cibo e soffre dei gravi problemi della fame e della malnutrizione. Si parla di fame quando il nutrimento è assente o insufficiente per lunghi periodi o per tutta la vita; la malnutrizione, invece, è dovuta all’assunzione di cibi poveri di sostanze indispensabili all’organismo, quali proteine, vitamine, Sali minerali. Un individuo che si nutre sempre di alimenti “poveri” indebolisce il proprio organismo, il quale perde le difese naturali ed è più facilmente colpito da malattie anche gravi (rachitismo, pellegra).
Domande da interrogazione
- Quali sono le cause delle disparità nella produzione alimentare a livello globale?
- Quali sono le caratteristiche dell'agricoltura più produttiva?
- In che modo la "rivoluzione verde" ha influenzato i paesi in via di sviluppo?
- Qual è il legame tra alimentazione, salute e malnutrizione?
Le disparità nella produzione alimentare sono dovute a metodi arretrati di coltivazione, allevamento e pesca, oltre a un basso livello di sviluppo economico. Nei paesi in via di sviluppo, le monocolture e il controllo delle terre da parte di pochi contribuiscono a una produzione insufficiente per la popolazione locale.
L'agricoltura più produttiva si trova in paesi come quelli dell'Unione Europea, Stati Uniti, Canada, Australia, Argentina e Nuova Zelanda, e si basa su meccanizzazione, impianti di irrigazione, uso di fertilizzanti chimici e tecniche di produzione biologica.
La "rivoluzione verde", promossa dalla FAO, ha introdotto tecniche di irrigazione e metodi di coltivazione che hanno raddoppiato la produzione di beni alimentari in trent'anni, migliorando parzialmente la situazione agricola nei paesi più arretrati.
La quantità e la qualità dell'alimentazione sono fondamentali per la salute, poiché un apporto equilibrato di nutrienti è essenziale. Nei paesi in via di sviluppo, la povertà porta a fame e malnutrizione, con conseguenze gravi per la salute, come il rachitismo e la pellegra.