Concetti Chiave
- La socializzazione consente all'individuo di acquisire abilità linguistiche e sviluppare diversi tipi di memoria, tra cui procedurale, semantica e autobiografica.
- Interagire con gli altri e stabilire relazioni interpersonali è fondamentale, attraverso capacità cognitivo-sociali e script per le interazioni.
- I meccanismi di socializzazione includono apprendimento cognitivo, imitazione, tradizione, identificazione e vari tipi di condizionamento.
- I fattori biologici e i programmi innati influenzano la predisposizione all'apprendimento e lo sviluppo linguistico, come sostenuto dal linguista Chomsky.
- La socializzazione è un processo continuo che dura tutta la vita e presenta differenze significative legate a sesso, classe sociale ed età.
IL PROCESSO DI SOCIALIZZAZIONE
Il processo di socializzazione
Il processo di socializzazione riguarda vari aspetti:
CONTENUTI→ grazie alla socializzazione l’individuo:
1. acquisisce abilità, come la padronanza e l'uso del linguaggio;
2. sviluppa la memoria:
procedurale, la quale contiene le istruzioni per svolgere le attività comuni;
semantica, che riguarda le conoscenze organizzate sul mondo;
autobiografica, ovvero i ricordi della propria vita.
3. Acquisisce capacità cognitivo-sociali che servono per interagire con gli altri e stabilire relazioni interpersonali→ script: procedure per fare qualcosa;
4. Acquisisce conoscenza su se stesso (concetto di identità, autostima e consapevolezza del genere);
5. Apprende i modi di vedere gli oggetti della realtà sociale (opinioni, atteggiamenti, rappresentazioni sociali);
6. Acquisisce linee di condotta e giudizi morali.
La socializzazione inoltre influisce sulle motivazioni (spinte interiori a fare qualcosa), sugli stili individuali e sulla personalità.
MECCANISMI
Meccanismi della socializzazione
La socializzazione è il frutto del rapporto tra l’individuo e la società; alla base di questo rapporto ci sono dei meccanismi bio-psico-sociali.
Durante questo processo entrano in gioco diversi tipi di apprendimento:
1. cognitivo, per cui si lavora sulle rappresentazioni sociali delle situazioni;
2. Sociale per:
- imitazione: si ha quando occorre apprendere in breve tempo e senza errori abilità complesse;
- Tradizione: si imparano quei contenuti che vengono trasmessi intenzionalmente e formalmente;
- Identificazione: un individuo si sente talmente legato a un altro da assorbirne inavvertitamente valori e convinzioni;
- Vicario: un individuo riceve un rinforzo dal successo che ha avuto la persona che viene presa come modello, in cui si è identificata;
- Insight: per intuizione, i dati di una determinata situazione vengono letti in un’ottica diversa;
- Imprinting;
3. Condizionamento;
- Classico (per esempio se una persona fa un incidente scontrandosi con una macchina rossa, si spaventerà ogni volta che ne vedrà una);
- Operante, che avviene mediante l’utilizzo di rinforzi (per esempio lo studio per non avere una punizione, la punizione è un rinforzo negativo).
Fattori biologici e programmi innati
Nella socializzazione intervengono diversi fattori biologici:
1. predisposizione ad apprendere: l’uomo ha la tendenza naturale ad imparare ed è predisposto biologicamente;
2. Tendenze innate: che si suddividono in biologiche (omeostatiche) e intrinseche (need for competence, curiosità e bisogno di affiliazione).
Intervengono anche i programmi innati: i piani che preordinano le acquisizioni precisando sequenze e tempi.
Relativamente a questo, il linguista Chomsky ha supposto l’esistenza di un piano innato di sviluppo linguistico,s econdo cui tutti i bambini seguono le stesse tappe per l’acquisizione del linguaggio, perché dispongono di programmi innati.
PRODOTTI
Prodotti e durata della socializzazione
Con la socializzazione si verifica una produzione unica, ma le persone che appartengono a una stessa cultura presentano tra di loro delle differenze, poiché variano i fattori biologici e le esperienze. Le ricerche empiriche non sono riuscite a documentare l’esistenza di una personalità di base per ogni cultura (come invece sosteneva Margaret Mead).
DURATA
La socializzazione dura tutta la vita a prescindere dalle esigenze e dalle motivazioni dell’individuo, poiché la società non smette mai di esercitare su di lui influenze formali e informali.
DIFFERENZE SOCIALI
1.
Differenze sociali nella socializzazione
differenze di sesso: nelle società occidentali la socializzazione dei bambini è orientata verso l’occupazione e i rapporti formali; quella delle bambine invece è orientata verso gli affetti e la vita domestica;
2. Differenze di classe: i genitori appartenenti alla classe operaia sono più preoccupati di insegnare ai figli il rispetto dell’autorità e delle regole, mentre i genitori di classe media incoraggiano l’autonomia e la capacità di decidere in proprio a prescindere dalle norme.
Secondo Choen i due modelli educativi sono legati soprattutto all’occupazione dei genitori, al fatto che siano lavoratori indipendenti o autonomi;
3. Differenze legate all’età, alla fase del ciclo di vita.
I bambini e i ragazzi hanno una socializzazione ad ampio raggio e la considerano seriamente. La socializzazione degli adulti è invece settoriale e orientata verso fini specifici. Quella degli anziani è caratterizzata dalla rottura col passato e dalla mancanza di orientamento al futuro.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali abilità che un individuo acquisisce attraverso il processo di socializzazione?
- Quali meccanismi influenzano il processo di socializzazione?
- In che modo i fattori biologici e i programmi innati contribuiscono alla socializzazione?
- Come varia la socializzazione in base alle differenze sociali?
- Qual è la durata del processo di socializzazione?
Attraverso la socializzazione, l'individuo acquisisce abilità come la padronanza del linguaggio, sviluppa la memoria (procedurale, semantica e autobiografica) e capacità cognitivo-sociali per interagire con gli altri e stabilire relazioni interpersonali.
Il processo di socializzazione è influenzato da meccanismi bio-psico-sociali, tra cui l'apprendimento cognitivo, l'imitazione, la tradizione, l'identificazione, il condizionamento e l'insight, che permettono all'individuo di apprendere e adattarsi alla società.
I fattori biologici, come la predisposizione ad apprendere e le tendenze innate, insieme ai programmi innati che preordinano le acquisizioni, giocano un ruolo cruciale nella socializzazione, come suggerito dal linguista Chomsky riguardo allo sviluppo linguistico.
La socializzazione presenta differenze significative in base al sesso, alla classe sociale e all'età, con i bambini che ricevono una socializzazione più ampia, mentre gli adulti e gli anziani hanno esperienze più settoriali e specifiche.
La socializzazione dura tutta la vita, poiché la società continua a esercitare influenze formali e informali sull'individuo, indipendentemente dalle sue esigenze e motivazioni.