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Concetti Chiave

  • L'espansione del settore terziario è un indicatore chiave dello sviluppo economico di un paese, evidenziando le dinamiche del commercio internazionale, come nel caso delle banane.
  • I paesi poveri, caratterizzati da piccole imprese familiari, sono vulnerabili nel mercato delle banane a causa della concorrenza delle multinazionali e delle tariffe doganali più favorevoli per i paesi produttori più ricchi.
  • Il debito estero dei paesi in via di sviluppo è un problema significativo, poiché molti non riescono a coprire nemmeno gli interessi, aggravato da fattori come il rialzo del prezzo del petrolio.
  • La cooperazione allo sviluppo si evolve per affrontare non solo la povertà economica, ma anche per migliorare salute, istruzione e libertà d'azione, cercando soluzioni sostenibili.
  • La cooperazione internazionale, nata per prevenire conflitti, ha cambiato focus nel tempo, cercando di migliorare le condizioni di vita nei paesi poveri e affrontare il crescente divario tra ricchi e poveri.

Espansione del settore terziario

L’espansione del settore terziario può indicare un alto grado di sviluppo di un paese.
Esaminiamo il caso del commercio delle banane. I Paesi dell’Unione Europea importano da altri continenti buona parte delle banane consumate dai cittadini. Due gruppi di paesi produttori si fronteggiano:

• I paesi poveri come Camerun, Somalia, Giamaica,Capo verde, Belize.

Dove l’Unione Europea adotta tariffe doganali più basse.

• I paesi come Messico, Ecuador, Honduras, Guatemala e Venezuela.

Sono decisi a conquistare una quota maggiore del mercato e quindi pagano un prezzo più alto per le tasse doganali.

Impatto economico sui paesi poveri

Nei paesi più poveri la produzione delle banane è realizzata in piccole imprese a carattere familiare e non possono reggere il confronto con le grandi imprese. Quindi l’impatto di un’eventuale esclusione del mercato delle banane può essere devastante per l’economia dei paesi poveri.

Riflettendo sul caso concreto del commercio possiamo dire che:

a. Il percorso che porta alla frutta sulla nostra tavola coinvolge vari stati e mette in contatto diretto interessi di paesi ricchi e poveri;

b. I paesi in via di sviluppo hanno difficoltà hanno difficoltà nell’inserirsi nel mercato mondiale e quindi a sollevare le proprie economie;

c. Le grandi multinazionali esercitano un controllo molto forte sulla produzione, sul commercio dei prodotti di piantagioni;

Debito dei paesi in via di sviluppo

Nel corso degli anni numerosi paesi in via di sviluppo e i più poveri hanno contratto molti debiti, il debito è cosi elevato che i paesi non riescono neppure a pagare i relativi interessi. Le cause sono numerose tra cui:

• Il rialzo del prezzo del petrolio;

• Bisogno costante di finanziamenti esteri per migliorare le infrastrutture e i servizi;

• I servizi per avviare lo sviluppo industriale;

Numerose personalità come il Papa chiedono che una parte del debito dei Paesi in via di sviluppo sia cancellato.

Cooperazione allo sviluppo

Oggi l’80% della ricchezza della terra e nelle mani di una minoranza. Ormai il divario tra ricchi e poveri continua a crescere e ciò nonostante ci sono sempre più problemi:

a. Le malattie, il degrado ambientale, le droghe ecc.

Proprio per questo motivo la cooperazione allo sviluppo si sta trasformando e non solo mira a portare aiuto ma anche a escogitare soluzioni e mettere le persone nella condizione di ampliare la propria gamma di scelte. Non si tratta solo di liberarsi dalla povertà economica e della fame ma anche andare avanti ampliando la salute, l’istruzione e la libertà d’azione.

Origini della cooperazione internazionale

La cooperazione internazione nasce nel 1945 in principio si occupò di istituire nuovi organismi mondiali in grado di prevenire un altro conflitto al livello planetario. Negli anni successivi del colonialismo i Paesi ricchi si fanno carico son la forza dei valori etici - sociali e dell’enciclica. Tra il 1970 e il 1980 la cooperazione viene vista come un’opportunità anche per i paesi più ricchi. La cooperazione diventa marketing e strumento di penetrazione e controllo dei mercati mondiali. Dagli anni novanta del XX secolo ella ha come obbiettivo la sicurezza di tutti e la creazione di condizioni di vita migliori per i paesi più poveri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'espansione del settore terziario per un paese?
  2. L'espansione del settore terziario indica un alto grado di sviluppo di un paese, come evidenziato nel caso del commercio delle banane, dove l'Unione Europea importa la maggior parte delle banane consumate.

  3. Qual è l'impatto economico della competizione nel mercato delle banane sui paesi poveri?
  4. Nei paesi poveri, la produzione di banane è gestita da piccole imprese familiari che non possono competere con le grandi aziende, rendendo devastante un'eventuale esclusione dal mercato.

  5. Quali sono le principali cause del debito nei paesi in via di sviluppo?
  6. Le cause del debito elevato includono il rialzo del prezzo del petrolio, il bisogno di finanziamenti esteri per infrastrutture e servizi, e la necessità di avviare lo sviluppo industriale.

  7. In che modo la cooperazione allo sviluppo si sta trasformando?
  8. La cooperazione allo sviluppo non si limita più a fornire aiuto, ma mira a creare soluzioni e a dare alle persone la possibilità di ampliare le proprie scelte, affrontando non solo la povertà economica ma anche la salute e l'istruzione.

  9. Qual è l'origine della cooperazione internazionale e come è evoluta nel tempo?
  10. La cooperazione internazionale è nata nel 1945 per prevenire conflitti globali e, nel tempo, si è evoluta in uno strumento di marketing e controllo dei mercati, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita nei paesi più poveri.

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