Concetti Chiave
- Il principio di verificazione del Circolo di Vienna si rivela autocontraddittorio e cripto-metafisico, poiché afferma che solo gli asserti verificabili hanno senso, ma esso stesso non è verificabile.
- Popper propone un metodo scientifico basato su prove ed errori, evidenziando come gli errori siano fondamentali per l'apprendimento e l'avanzamento della scienza.
- Contrariamente al Circolo di Vienna, Popper rivaluta la metafisica, riconoscendo il suo valore anche se non falsificabile, per il suo ruolo stimolante nella scienza.
- La metafisica ha una funzione propulsiva, poiché idee generali possono orientare la ricerca scientifica e suggerire problemi empirici da esplorare.
- Sebbene le teorie metafisiche non siano empiricamente criticabili, possono comunque essere soggette a critiche razionali riguardo al loro valore logico e significato.
Critica al principio di verificazione
La tesi principale che il Circolo di Vienna usa per ridurre la metafisica a non senso, ovvero il principio di verificazione, finisce per ritorcersi contro sè stessa, con l’esito che il principio di verificazione è cripto-metafisico, difatti il principio è a sua volta metafisico, ma si rivela anche autocontraddittorio: il principio di verificazione, infatti, asserisce che ogni asserto, per avere senso, deve essere verificabile; ma il principio (che è un asserto) non è verificabile, quindi il principio di verificazione è un asserto privo di senso.
Popper e il metodo scientifico
Popper ritiene invece che il metodo della scienza debba essere il metodo per prova ed errore, come chiarito in Congetture e confutazioni (si sbaglia e dagli errori si impara).
Rivalutazione della metafisica secondo Popper
Infine ciò che non rientra nell’ambito scientifico non è giudicato da Popper privo di senso. Ciò vale anche per la metafisica, che pur non essendo falsificabile è rivalutata da Popper. Tale rivalutazione è sostenuta da alcune osservazioni:
• Popper sottolinea la funzione propulsiva della metafisica nei confronti della scienza: dal punto di vista psicologico, è essenziale che si parta da idee generali (come l’ordine e la simmetria dell’universo) che dirigono la nostra attenzione su determinati problemi empirici, e ci suggeriscono intuitivamente quali siano le risposte più consone. Quindi la metafisica è importante a livello dell’ideazione, perché un filosofo può indurre a cercare un qualcosa.
• Le teorie metafisiche pur non essendo empiricamente criticabili, sono razionalmente criticabili: comprendiamo ciò che i metafisici vogliono dire, e possiamo sempre interrogarci sul loro valore puramente logico.
Domande da interrogazione
- Perché il principio di verificazione è considerato autocontraddittorio?
- Qual è la posizione di Popper riguardo al metodo scientifico?
- In che modo Popper rivaluta la metafisica?
Il principio di verificazione afferma che ogni asserto deve essere verificabile per avere senso, ma esso stesso non è verificabile, rendendolo un asserto privo di senso, come evidenziato nel testo.
Popper sostiene che il metodo scientifico debba basarsi sulla prova e errore, come spiegato in "Congetture e confutazioni", dove si impara dagli errori.
Popper riconosce la funzione propulsiva della metafisica nella scienza, sottolineando che le idee generali possono indirizzare la ricerca empirica e che le teorie metafisiche, pur non essendo falsificabili, sono razionalmente criticabili.