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Concetti Chiave

  • Il primato della legge è fondamentale per garantire legalità, riserva di legge e preferenza di legge nelle attività dei pubblici poteri.
  • Il principio di legalità richiede che gli atti normativi, amministrativi e giurisdizionali siano fondati sulla legge, proteggendo la libertà del cittadino.
  • Esistono diverse opinioni sulla disciplina legislativa necessaria per soddisfare il principio di legalità, con posizioni che spaziano dalla legalità formale a quella sostanziale.
  • La giurisprudenza della Corte costituzionale sottolinea l'importanza di una legge che non consenta l'assoluta indeterminatezza del potere amministrativo.
  • Il principio di legalità assicura che i cittadini possano agire liberamente, a meno che non vi siano divieti espliciti previsti dalla legge.

Il primato della legge

Il primato della legge rispetto alle altre fonti normative è alla base dei connessi principi di legalità, di riserva di legge e di preferenza di legge.
In base al principio di legalità, è nella legge (o in altra fonte abilitata dalla Costituzione) che devono trovare fondamento tutti i diversi atti dei pubblici poteri, siano essi atti normativi secondari, provvedimenti amministrativi o provvedimenti giurisdizionali. Principio fondamentale dello stato di diritto, pur non menzionato specificamente in Costituzione, può comunque essere desunto dalle norme costituzionali che subordinano l’attività amministrativa (art. 97 Cost.) e quella giurisdizionale (art. 101 Cost.) al dettato della legge. Il principio di legalità, infatti, trova la sua ragion d’essere nella necessità di sottoporre a regole generali e astratte attività potenzialmente invasive della libertà (e della proprietà) del cittadino. In tal senso, dunque, svolge un ruolo di chiusura del sistema, idoneo a completare la complessa trama dei rapporti fra fonti legislative e fonti regolamentari da un lato e fra attività normative e attività amministrative e giurisdizionali dall’altro. Esso riguarda altresì la posizione del cittadino rispetto al potere pubblico: principio di legalità vuol dire che è consentito fare tutto ciò che la legge (e gli atti conformi alla legge) non vietino espressamente.

Discussione sulla disciplina legislativa

Oggetto di discussione è il quantum di disciplina legislativa necessario a soddisfare il principio di legalità. Secondo alcuni, sarebbe sufficiente una semplice autorizzazione legislativa con contestuale rinvio al potere subordinato (legalità in senso formale); a parere di altri, invece, la legge dovrebbe sempre offrire una sia pur minima disciplina (legalità in senso sostanziale). Vi è anche una tesi intermedia, secondo la quale si potrebbe ricorrere all’una o all’altra a seconda delle materie trattate.

Giurisprudenza e principio di legalità

La giurisprudenza della Corte costituzionale ha richiamato più volte il legislatore al

rispetto del principio di legalità in senso sostanziale, affermando che esso non consente l’«assoluta indeterminatezza» del potere demandato a un’autorità amministrativa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del principio di legalità nel contesto del diritto?
  2. Il principio di legalità stabilisce che tutti gli atti dei pubblici poteri devono avere fondamento nella legge o in altre fonti autorizzate dalla Costituzione, garantendo così la protezione della libertà e della proprietà del cittadino (come indicato nel testo).

  3. Qual è la posizione della giurisprudenza riguardo al principio di legalità?
  4. La giurisprudenza della Corte costituzionale sottolinea l'importanza del rispetto del principio di legalità in senso sostanziale, evidenziando che non è consentita l'«assoluta indeterminatezza» del potere conferito a un'autorità amministrativa (secondo quanto riportato nel testo).

  5. Quali sono le diverse interpretazioni del quantum di disciplina legislativa necessario per il principio di legalità?
  6. Ci sono diverse opinioni: alcuni sostengono che sia sufficiente una semplice autorizzazione legislativa, mentre altri ritengono che la legge debba fornire sempre una minima disciplina. Esiste anche una posizione intermedia che propone di utilizzare l'una o l'altra a seconda delle materie trattate (come descritto nel testo).

Domande e risposte

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