Concetti Chiave
- L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, con la sovranità che appartiene al popolo.
- La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo e promuove la solidarietà politica, economica e sociale.
- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza o religione.
- La Repubblica tutela le autonomie locali e le minoranze linguistiche, promuovendo un ampio decentramento amministrativo.
- L'Italia ripudia la guerra, promuovendo la pace e la giustizia tra le Nazioni e garantendo il diritto d'asilo per chi è perseguitato.
Principi fondamentali della Repubblica
I principi fondamentali(art.1-12)esprimono i principi ispiratori di tutta la Costituzione:
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Autonomie locali e minoranze linguistiche
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento [cfr. art. 114 e segg., IX].
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche [cfr. X]
Relazioni tra Stato e Chiesa
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale [cfr. art. 138].
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge [cfr. artt. 19, 20].
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Cultura, paesaggio e diritto internazionale
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 33, 34].
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Diritto d'asilo e ripudio della guerra
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici [cfr. art. 26].
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Simboli della Repubblica
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento della Repubblica Italiana?
- Come garantisce la Repubblica i diritti dei cittadini?
- Qual è il ruolo della Repubblica riguardo alle autonomie locali?
- Qual è la posizione dell'Italia riguardo al diritto d'asilo?
- Quali sono i simboli della Repubblica Italiana?
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, e la sovranità appartiene al popolo, che la esercita secondo la Costituzione.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo e richiede l'adempimento dei doveri di solidarietà politica, economica e sociale.
La Repubblica promuove le autonomie locali e attua un ampio decentramento amministrativo, adeguando la legislazione alle esigenze di autonomia.
Lo straniero che non può esercitare le libertà democratiche nel proprio paese ha diritto d'asilo in Italia, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano, composto da tre bande verticali di eguali dimensioni nei colori verde, bianco e rosso.