Concetti Chiave
- Nel 19° secolo, il viaggio si è democratizzato, passando da un'esperienza riservata all'aristocrazia a un fenomeno di massa per la borghesia.
- Le mete turistiche preferite includevano città storiche come Roma, Venezia, Parigi e Londra, oltre a isole celebri come Capri.
- Tra il 1700 e il 1800, le terme diventano una motivazione chiave per i viaggiatori, contribuendo alla scelta dell'Italia e della Grecia come destinazioni.
- La nascita dei complessi termali e delle agenzie di viaggio segna l'inizio del turismo di massa, rendendo il viaggio più accessibile a un numero maggiore di persone.
- Il termine "turismo" implica una socializzazione del viaggio e una massificazione dell'esperienza, differente dal viaggio tradizionale del 700-800.
Evoluzione del viaggio nel 19° secolo
Nel 19° secolo il viaggio diventava sempre più appannaggio anche della borghesia, fino a trasformarsi in turismo di massa. In tre secoli è cambiato tutto: prima il viaggio di pochi aristocratici, poi il viaggio di qualche borghese e poi il viaggio di massa.
Mete privilegiate: Roma, Venezia, Napoli, Palermo, Parigi, Londra, Madrid, Amsterdam. In reatà anche piccole isole, tipo quelle greche o le nostre italiane (capri era un'isola privilegiata dai rampolli del Grand Tour)
Tra gli itinerari di cultura c'erano le terme. Questo è un altro motivo per cui i viaggiatori fra 700 e 800 sceglievano l'Italia e la Grecia: perché c'erano già le prime forme di viaggio termale.
Nascita del turismo di massa
Tra 700 e 800 iniziano a nascere i primi complessi termali e si diffondono le prime agenzie di viaggio. Man mano che passa il tempo si aggiunge al viaggio qualche elemento di massificazione del viaggio. Stiamo andando verso il turismo. Il turismo come tutti i termini che finiscono in -ismo spesso contiene elementi di criticità (fascismo, totalitarismo, ....). Turismo vuol significare che c'è un elemento spurio rispetto al viaggio: cioè la massificazione del viaggio. Quando si passa al turismo vuol dire che si passa a una socializzazione della possibilità di viaggiare ad un quantum di persone che è più grande rispetto al 700-800. Come lo si fa? Ad esempio attraverso agenzie di viaggio.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'evoluzione del viaggio nel 19° secolo?
- Quali fattori hanno contribuito alla nascita del turismo di massa?
- Qual è il significato critico del termine "turismo"?
Nel 19° secolo, il viaggio è passato dall'essere un'esclusiva degli aristocratici a diventare un fenomeno di massa, coinvolgendo anche la borghesia. Le mete più ambite includevano città come Roma, Venezia e Parigi, oltre a piccole isole come Capri, molto apprezzate dai viaggiatori del Grand Tour.
La nascita del turismo di massa è stata facilitata dalla creazione dei primi complessi termali e dalla diffusione delle agenzie di viaggio tra il 700 e l'800. Questo ha portato a una socializzazione del viaggio, rendendolo accessibile a un numero maggiore di persone rispetto ai secoli precedenti.
Il termine "turismo" implica una massificazione del viaggio, differente dall'esperienza del viaggio tradizionale. Esso rappresenta una socializzazione della possibilità di viaggiare, portando a una partecipazione di massa che introduce elementi di criticità, simili ad altri termini con la stessa desinenza.