Concetti Chiave
- Il termine "decollo" descrive la crescita rapida dell'economia industriale, simile all'andamento degli indici economici durante questo periodo.
- La siderurgia e il consumo di cotone grezzo furono fondamentali per la crescita industriale, influenzando positivamente tutti gli altri settori produttivi.
- Il reddito nazionale inglese aumentò drasticamente tra il 1770 e il 1846, passando da poco più di 50 a quasi 400 milioni di sterline, triplicando in settant'anni.
- La rivoluzione industriale portò a un cambiamento significativo nella distribuzione del reddito, con l'industria che superò l'agricoltura e il commercio nella produzione di ricchezza.
- Per la prima volta dalla preistoria, l'occupazione principale della popolazione attiva non era più l'agricoltura, segnando una svolta storica verso società più industrializzate e ricche.
Il decollo economico
Per indicare il processo di crescita improvvisa e decisa dell'economia industriale gli storici utilizzano il termine "decollo", immagine che fa riferimento all'andamento degli indici economici che si impennano come un aeroplano che prende il volo. La siderurgia fu un settore chiave che fornì le materie prime per costruire i macchinari per l'industria, i binari della ferrovia e i mezzi di trasporto, e dal quale dipese quindi la crescita in tutti gli altri settori. In modo simile si comportarono tutti gli altri settori produttivi, come dimostra il consumo di cotone grezzo dell'industria inglese.
Crescita della produzione
La produzione della ghisa tra il 1740 e il 1852 aumentò fino a più di 2500 mila tonnellate, mentre il consumo di cotone grezzo nel periodo dal 1760 al 1830 fino a più di 80 mila tonnellate.
Il risultato della generale crescita della produzione fu un forte aumento del reddito nazionale inglese, cioè della somma di tutti i guadagni ricavati dai cittadini inglesi, un indice che segue un andamento speculare a quello della produzione industriale. La ricchezza del paese triplicò nell'arco di soli settant'anni. L'aumento della ricchezza complessiva non implicò automaticamente che "tutti" gli inglesi divennero più ricchi. Gli storici si dividono sulla questione se la rivoluzione industriale abbia migliorato o meno la condizione di tutta la popolazione, ma quello che è certo è che l'aumento della ricchezza diede luogo a notevoli disuguaglianze.
Il reddito nazionale inglese dal 1770 al 1846 aumentò da poco più di 50 a quasi 400 milioni di sterline.
Distribuzione del reddito
Con la rivoluzione industriale cambiò anche la distribuzione del reddito prodotto dai principali settori economici, ossia l'agricoltura, chiamato anche settore primario, l'industria, chiamato anche settore secondario, e il terziario, cioè il settore che comprende le attività dei servizi quali commercio, trasporti, finanza, educazione, sanità ed amministrazione. Tra il 1770 e il 1846, la percentuale di ricchezza prodotta dall'industria aumentò, arrivando a superare quella generata dall'agricoltura e dal commercio insieme. Inoltre, per la prima volta nella storia umana dai tempi del Neolitico, l'attività che occupava la maggior parte della popolazione attiva, termine che indica l'insieme di coloro che lavoravano o cercavano lavoro, non era più l'agricoltura. Si trattò di una svolta storica, che da quel momento segnò la differenza tra le società industrializzate, e quindi più ricche, e quelle invece caratterizzate da un ritardo economico.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "decollo" in riferimento all'economia industriale?
- Come è cambiato il reddito nazionale inglese durante la rivoluzione industriale?
- Quali cambiamenti si sono verificati nella distribuzione del reddito durante la rivoluzione industriale?
Il termine "decollo" indica un processo di crescita improvvisa e decisa dell'economia industriale, simile all'andamento degli indici economici che si impennano come un aeroplano in volo, con la siderurgia che gioca un ruolo chiave nella fornitura di materie prime per altri settori (testo).
Il reddito nazionale inglese aumentò significativamente, passando da poco più di 50 a quasi 400 milioni di sterline tra il 1770 e il 1846, con un aumento della ricchezza complessiva che triplicò in settant'anni, sebbene ciò non implicasse un miglioramento per tutti gli inglesi (testo).
Durante la rivoluzione industriale, la distribuzione del reddito cambiò notevolmente, con l'industria che superò l'agricoltura e il commercio nella produzione di ricchezza, segnando una svolta storica in cui l'occupazione principale non era più l'agricoltura, ma l'industria (testo).