Concetti Chiave
- L'Inghilterra divenne leader nella produzione di cotone, superando l'Italia grazie a prezzi competitivi e meccanizzazione.
- Con la meccanicizzazione, la lavorazione del cotone passò dalla filatura a mano a processi industriali, aumentando la produttività e abbattendo i costi.
- La ghisa migliorò notevolmente in qualità grazie all'introduzione degli altiforni a coke di Henry Cort, che ridussero le impurità nel carbone.
- La macchina a vapore di James Watt rivoluzionò l'industria, consentendo l'estrazione di carbone e l'applicazione in vari settori, inclusa la ferrovia.
- La ferrovia cambiò radicalmente l'economia, riducendo tempi e costi di trasporto e unificando i mercati su vasta scala, utilizzando ghisa e carbone.
Indice
L'industria tessile inglese
L’Inghilterra fino ad allora era esperta per la lana, soppiantando anche la produzione italiana grazie ai prezzi vantaggiosi. Il cotone veniva importato dal Bengala (colonia) già lavorato.
Con la meccanizzazione iniziò ad importare cotone grezzo e lavorarlo in loco. Gli inglesi introdussero macchine tessili senza la necessità di impiegati specializzati, per questo spesso venivano sfruttati donne e bambini, con macchine piccole e di salario minore.
Perché cotone:
− Permetteva di soddisfare bisogno primario: vestirsi.
− Costo molto più basso che lana, che portava a domanda maggiore.
− Fibra del cotone si prestava meglio alla meccanicizzazione, mentre lana necessariamente filata a mano.
Processi di lavorazione del cotone
1. Preparazione (scelta, preparazione, pulizia materiale grezzo).
2. Filatura (le fibre vengono lavorate per formare il filo).
3. Tessitura (intreccio di fili in orizzontale e verticale).
4. Finitura (pulizia, cimatura, tintura, stampaggio …).
Conseguenze della meccanicizzazione
Conseguenze meccanicizzazione settore tessile:
− Aumento della produttività (= produzione per ora).
Da 8 fusi nel 1770 a 100 fusi alla fine del secolo.
− Diminuzione dei costi di produzione e dei prezzi della merce.
− Aumento domanda, sia interna che estera.
Soppiantando anche la produzione Indiana.
Innovazioni nella produzione di ghisa
La ghisa era una lega di ferro e carbonio, prima di scarsa qualità a causa:
− del ferro impuro.
− altiforni che non raggiungevano le temperature adeguate.
− altiforni alimentati a legna, che scarseggiava.
1784 – Henry Cort, Altiforni a Coke.
Iniziò ad essere sfruttato il carbone locale, detto coke (carbon fossile). Il coke era sottoposto ad una cottura che ne riduceva le impurità. Ciò permise ghisa di maggiore qualità e quantità.
Per estrarre sempre più carbone fossile si ebbe la necessità di cercare il coke a profondità sempre maggiori, ciò fu impossibilitato dalla presenza di falde acquifere sotterranee.
La rivoluzione della macchina a vapore
James Watt mise a punto la Macchina a Vapore, una macchina motrice che trasforma, tramite il vapore d'acqua, energia termica in energia meccanica, che permette di azionare pompe capaci di prosciugare i pozzi in profondità.
La Macchina a vapore, inizialmente applicata al settore estrattivo fu poi usata in quello tessile e nel resto dell’industria permettendo una forza motrice efficace. La sua migliore applicazione fu la ferrovia.
L'impatto della ferrovia
Nel 1803, negli Stati Uniti si provò per la prima volta ad applicare il principio della macchina a vapore su un veicolo, la nave.
Nel 1814 fu applicata la macchina a vapore alla ferrovia. Grazie a ciò da 60 miglia di binari nel 1830, se ne raggiunsero 10000 miglia nel 1860.
• Riduceva il tempo di trasporto.
• Riduceva il costo.
• Prese il posto della produzione tessile, come settore trainante dell’economia.
• Permise un'unificazione dei mercati di media e lontana distanza.
Per la ferrovia venivano usate:
− Ghisa per rotaie.
− Macchina a carbone per movimento.
− Carbone come carburante.
Domande da interrogazione
- Quali erano i principali vantaggi del cotone rispetto alla lana nell'industria tessile inglese?
- Quali furono le conseguenze della meccanicizzazione nel settore tessile?
- Come ha innovato Henry Cort la produzione di ghisa?
- Qual è stato l'impatto della macchina a vapore e della ferrovia sull'industria?
Il cotone permetteva di soddisfare il bisogno primario di vestirsi a un costo molto più basso rispetto alla lana, il che portava a una domanda maggiore. Inoltre, la fibra di cotone si prestava meglio alla meccanicizzazione, mentre la lana richiedeva un processo di filatura manuale.
La meccanicizzazione portò a un aumento della produttività, passando da 8 a 100 fusi in un secolo, e a una diminuzione dei costi di produzione e dei prezzi della merce, aumentando così la domanda sia interna che estera.
Henry Cort introdusse gli altiforni a coke nel 1784, utilizzando carbone fossile per migliorare la qualità della ghisa, riducendo le impurità e aumentando la quantità prodotta, nonostante le difficoltà legate all'estrazione del carbone a profondità maggiori.
La macchina a vapore, sviluppata da James Watt, rivoluzionò l'industria, permettendo un'efficace forza motrice. La ferrovia, applicata nel 1814, ridusse i tempi e i costi di trasporto, sostituendo la produzione tessile come settore trainante dell'economia e unificando i mercati a media e lunga distanza.