Concetti Chiave
- L'esperienza mira a dimostrare la prima legge della dinamica utilizzando una rotaia a cuscino d'aria che riduce l'attrito.
- La prima legge della dinamica stabilisce che un corpo rimane fermo o si muove di moto rettilineo uniforme se non agiscono forze su di esso.
- La rotaia a cuscino d'aria consente al carrellino di muoversi senza attrito, permettendo misurazioni più accurate durante l'esperimento.
- Galileo ha dimostrato il principio di inerzia attraverso esperimenti come il pendolo e il piano inclinato, evidenziando l'infondatezza del pensiero aristotelico.
- Nonostante le limitazioni strumentali, il grafico dei risultati ha mostrato una retta passante per l'origine, confermando la prima legge della dinamica.
RELAZIONE DI LABORATORIO
PRIMA LEGGE DELLA DINAMICA E ROTAIA A CUSCINO D'ARIA
Scopo dell'esperienza
SCOPO DELL'ESPERIENZA: Dimostrare la veridicità della prima legge della dinamica mediante una rotaia a cuscino d'aria.
La prima legge della dinamica - o principio di inerzia - afferma che se su un corpo non agisce alcuna forza oppure la somma vettoriale è 0 possono verificarsi due diverse situazioni: [1] Se il corpo è fermo continua a rimanere fermo. [2] Se il corpo è in movimento si muove di moto rettilineo uniforme.
Attrezzatura e descrizione
ATTREZZATURA e DESCRIZIONE: Per dimostrare tale principio è necessario adoperare un dispositivo che riduca l'attrito di un corpo in movimento; il laboratorio di fisica del Liceo Classico M.T. Varrone dispone di una rotaia a cuscino d'aria; cioè una rotaia metallica dotata di tanti piccoli fori, attraverso i quali si fa passare un flusso d'aria compressa. L'aria tiene sospeso un carrellino poggiato sulla rotaia e questi, scorrendo, non striscia su di essa. L'attrito viene così in gran parte eliminato. Tale rotaia dispone anche di due cellule fotoelettriche che azionano un cronometro; ma poiché queste non funzionano, il cronometro è usato manualmente. E', perciò, possibile commettere degli errori. L'aria è sparata nella rotaia da un compressore posto vicino al dispositivo; l'aria permette al carrello di muoversi, spinto sia dalla forza peso che dalla reazione vincolare. Il carrello non è posizionato all'inizio dell'apparecchiatura per evitare che subisca la forza della spinta dell'aria.
SCHEMA DI MONTAGGIO: Rotaia a cuscino d'aria
Richiami teorici
RICHIAMI TEORICI: La dinamica studia il moto dei corpi prendendo in considerazione le cause dello spostamento.
Scoprire perché un corpo si muove è un problema che ha impegnato scienziati e filosofi fin dall'antichità. Secondo Aristotele il principio fondamentale che regola il moto è la tendenza di ciascuno dei quattro elementi - terra, aria, acqua e fuoco - a ritornare alla propria sfera di appartenenza. Aristotele si presenta poco dogmatico e le sue deduzioni sono sottoposte a verifica sperimentale di tipo qualitativo. L'ipse dixit di Aristotele influenzò notevolmente il mondo antico e resistette fino al Seicento, quando fu scalzato da Galileo Galilei, inventore del metodo scientifico.
Galileo, però, pur individuando correttamente le proprietà del moto dei corpi, rinunciò a scoprire la causa della loro accelerazione. Sarà nel Settecento Isaac Newton a rilevare le cause dell'accelerazione e determinare la formulazione classica dei principi della dinamica.
La prima legge della dinamica - o principio di inerzia - afferma che se su un corpo non agisce alcuna forza oppure la somma vettoriale è 0 possono verificarsi due diverse situazioni: [1] Se il corpo è fermo continua a rimanere fermo. [2] Se il corpo è in movimento si muove di moto rettilineo uniforme.
Esperimenti di Galileo
Ciò è dimostrato da Galileo tramite due esperimenti. Il primo, il “pendolo di Galileo”, è costituito da un pendolo fissato a un sostegno, il quale se abbandonato da una certa altezza risale nuovamente raggiungendo la stessa quota di partenza. Anche se si modifica l'altezza del pendolo la traiettoria cambia ma non l'altezza raggiunta. Galileo dimostra la prima legge della dinamica avvalendosi anche di un secondo esperimento, “l'esperimento ideale”. Egli osserva che una sferetta che rotola giù da un piano inclinato, se fatta risalire lungo un altro piano inclinato, raggiunge sempre la stessa quota di partenza. Grazie all'esperimento ideale Galileo riesce a dimostrare l'infondatezza del pensiero aristotelico, immaginando il caso limite di un corpo che si muove su un piano orizzontale senza attriti. Ma tale esperimento non è riproducibile sulla Terra, ove è impossibile eliminare completamente l'attrito.
E' bene ricordare che il principio di inerzia non è sempre valido; infatti, è vero solo se il sistema di riferimento è inerziale, cioè non accelerato.
Domanda guida
DOMANDA GUIDA: E' necessario dimostrare che un corpo si muove di moto rettilineo uniforme; nel fare ciò, quindi, devo avvalermi di una tabella X e Y, per poi ricavare una retta passante per l'origine.
RACCOLTA DEI DATI: Tabulazione dei dati registrati durante l'esperimento, prendendo cinque misure per ogni distanza.
SPAZI TEMPI
20 cm • 1,24 sec
• 1,32 sec
• 1,21 sec
• 1,26 sec
• 1,26 sec
media 1,25 sec
SPAZI TEMPI
30 cm • 1,84 sec
• 1,98 sec
• 1,98 sec
• 1,90 sec
• 1,72 sec
media 1,88 sec
SPAZI TEMPI
40 cm • 2,64 sec
• 2,59 sec
• 2,64 sec
• 2,54 sec
• 2,25 sec
media 2,53 sec
SPAZI TEMPI
50 cm • 3,47 sec
• 3,21 sec
• 3,27 sec
• 3,29 sec
• 3,48 sec
media 3,34 sec
SPAZI TEMPI
55 cm • 3,87 sec
• 3,44 sec
• 3,40 sec
• 3,56 sec
• 3,57 sec
media 3,56 sec
ELABORAZIONE DEI DATI: Grafico realizzato su carta millimetrata
Conclusioni
CONCLUSIONI: Nonostante il dispositivo fosse obsoleto, è stato possibile dimostrare la prima legge della dinamica, poiché il grafico rappresenta quasi perfettamente una retta passante per l'origine. E', perciò, giustificabile un leggero margine d'errore, causato dalle strumentazioni.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo dell'esperienza con la rotaia a cuscino d'aria?
- Come funziona la rotaia a cuscino d'aria nel laboratorio?
- Quali esperimenti ha condotto Galileo per dimostrare la prima legge della dinamica?
- Qual è la condizione necessaria affinché il principio di inerzia sia valido?
- Quali sono le conclusioni dell'esperimento condotto nel laboratorio?
Lo scopo dell'esperienza è dimostrare la veridicità della prima legge della dinamica, nota anche come principio di inerzia, utilizzando una rotaia a cuscino d'aria per ridurre l'attrito.
La rotaia a cuscino d'aria utilizza un flusso d'aria compressa per mantenere sospeso un carrellino, eliminando così gran parte dell'attrito e permettendo un movimento uniforme.
Galileo ha condotto due esperimenti: il "pendolo di Galileo", che mostra che un pendolo ritorna alla stessa altezza, e "l'esperimento ideale", dove una sferetta raggiunge sempre la stessa quota su piani inclinati.
Il principio di inerzia è valido solo se il sistema di riferimento è inerziale, cioè non accelerato, altrimenti non si applica.
Nonostante l'obsolescenza del dispositivo, l'esperimento ha dimostrato la prima legge della dinamica, evidenziando un grafico che rappresenta quasi perfettamente una retta passante per l'origine, con un margine d'errore giustificabile.