Concetti Chiave
- I Persiani conquistarono l'Asia Minore nel VI secolo a.C., estendendo il loro controllo sulle città greche della Ionia, che non accettarono la dominazione.
- Nel 499 a.C., le città ioniche, spinti da pesanti tributi e tiranni, si ribellarono, iniziando la rivolta da Mileto e coinvolgendo rapidamente altre polis.
- Atene rispose alla richiesta di aiuto delle città ioniche inviando una flotta di circa venti navi da guerra, ma affrontò le conseguenze della sua azione.
- Nel 490 a.C., Atene, nonostante l'assenza di supporto da parte di Sparta, sconfisse i Persiani a Maratona grazie all'astuzia della falange oplitica e alla strategia di Milziade.
- Il messaggero Filippide portò la notizia della vittoria ad Atene, correndo per 42 chilometri, e morendo alla fine della maratona, dando origine al nome della corsa.
La ribellione ionica
Intorno al VI secolo a.C. i Persiani avevano conquistato l’Asia minore ed il loro controllo si era esteso sulle città greche della Ionia, però loro non avevano accettarono di buon grado l’essere parte dell’impero Persiano;
I motivi erano principalmente i pesanti attributi, i Tiranni e i traffici dei mercanti fenici.
Spinte da questi motivi di Malcontento nel 499 a.C. le città della ionia si ribellarono ai Persiani, La rivolta parti da Mileto ma si diffuse rapidamente alle altre polis.
Gli Ioni chiedere aiuto ad Atene che inviarono una ventina di navi da guerra.
La risposta di Atene
Il Gran re persiano decide di punire Atene per il prestito militare fatto alle polis della Ionia; Il re manda ad Atene degli ambasciatori chiedendo terra e acqua, simbolo di riconoscimento della supremazia Persiana, gli Ateniesi uccisero gli Ambasciatori e si prepararono alla guerra.
La battaglia di Maratona
Nel 490 la flotta Persiana attraversò l’Egeo, rase al suolo Eretria e si preparò ad attaccare Atene, di fronte al pericolo Atene chiese aiuto a Sparta che però si rifiutò di aiutarli, così l’unica città greca che aiutò Atene fu Platea.
Lo scontro tra le due civiltà avviene nel 490 a.C. sulla piana di Maratona, Atene con al comando Milziade, i soldati ateniesi erano appena 10000 uomini mentre i Persiani erano più di 20000.
Con l’organizzazione della falange oplitica gli Ateniesi accerchiarono i Persiani e li sbaragliarono, i caduti dei Persiani erano più di 6000 mentre degli ateniesi erano appena 200 e così i Persiani furono sconfitti.
A Portare la notizia ad Atene era Filippide che corse una maratona di 42 chilometri che una volt arrivato ad Atene morì, e da questo avvenimento prende il nome la guerra
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della ribellione ionica contro i Persiani?
- Quale fu la reazione di Atene all'invasione persiana e come si sviluppò la battaglia di Maratona?
- Chi portò la notizia della vittoria ateniese a Atene e quale significato ha questo evento?
Le città greche della Ionia si ribellarono ai Persiani nel 499 a.C. a causa di pesanti tributi, la presenza di tiranni e le interferenze dei mercanti fenici, come indicato nel testo.
Atene, dopo aver ricevuto aiuto da Platea, affrontò i Persiani nella battaglia di Maratona nel 490 a.C. Nonostante la disparità numerica, con 10.000 ateniesi contro oltre 20.000 persiani, gli ateniesi, guidati da Milziade, sconfissero i Persiani grazie alla strategia della falange oplitica.
Filippide corse una maratona di 42 chilometri per annunciare la vittoria ad Atene, morendo subito dopo. Questo evento ha dato origine al nome della maratona, come descritto nel testo.