Concetti Chiave
- La prima crociata partì nel gennaio del 1097, guidata da nobili europei come Goffredo di Buglione e Boemondo d'Altavilla.
- Più di centomila persone parteciparono alla crociata, ma la maggior parte morì a causa di combattimenti, caldo, sete e malattie durante il viaggio.
- I crociati conquistarono Nicea, Antiochia e infine Gerusalemme nel 1099, dove la popolazione musulmana subì un massacro quasi totale.
- Le conquiste crociate portarono alla nascita degli Stati crociati d'Oriente, organizzati secondo il sistema feudale occidentale.
- Il Regno di Gerusalemme, il più importante degli Stati crociati, fu affidato a Goffredo di Buglione come advocatus, evidenziando il dominio della Chiesa.
Qual è la partenza della prima crociata?
La prima crociata ufficiale, detta "dei baroni" o "feudale", partì nel gennaio del 1097. Era costituita da guerrieri provenienti da tutta Europa, organizzati in gruppi, al comando di signori come Goffredo di Buglione, della regione francese della Lorena, Raimondo di Tolosa e Boemondo d'Altavilla, uno dei signori normanni dell'Italia meridionale, buon conoscitore dei metodi di guerra e della mentalità dei musulmani. Non partecipò invece alla crociata l'imperatore Enrico IV, in urto con il papato.
Le difficoltà del viaggio
Non conosciamo il numero preciso di quanti partirono, forse più di centomila persone, tra guerrieri e pellegrini. Sappiamo solo che la maggioranza di loro morì prima di raggiungere Gerusalemme, non solo a causa dei combattimenti, ma anche per il caldo, la sete e le malattie.
Le conquiste dei crociati
Dopo essersi accordati con l'imperatore d'Oriente Alessio I, che si fece nominare capo della spedizione, nella speranza di ottenere dei territori, nel 1097 i crociati conquistarono Nicea; poi attaccarono Antiochia (1097) e infine Gerusalemme che venne espugnata nel 1099 dopo un difficile assedio: la popolazione musulmana fu quasi interamente massacrata.
La nascita degli Stati crociati
Senza rispettare l'accordo con Bisanzio, dai successi militari crociati nacquero gli Stati crociati d'Oriente (Regno di Gerusalemme, Regno di Armenia, Contea d'Edessa, Principato di Antiochia, Contea di Tripoli) la cui organizzazione ricalcava il sistema feudale dell'Occidente. Il più importante tra questi Stati, il Regno di Gerusalemme, venne affidato a Goffredo di Buglione che assunse la carica di advocatus, ossia di Protettore del Santo sepolcro, ma non di re. Questo perché, come fu detto "non era opportuno cingere una corona d'oro là dove Cristo era stato coronato di spine". In realtà, quello che si voleva sottolineare era che il dominio del nuovo regno spettava alla Chiesa: infatti il termine advocatus designava comunemente il laico che si occupava di curare gli interessi temporali della Chiesa.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali difficoltà affrontate dai crociati durante il viaggio verso Gerusalemme?
- Quali città furono conquistate dai crociati durante la prima crociata?
- Come si svilupparono gli Stati crociati dopo la conquista di Gerusalemme?
I crociati affrontarono numerose difficoltà, tra cui combattimenti, caldo, sete e malattie, che causarono la morte della maggior parte dei partecipanti prima di raggiungere la meta (testo).
I crociati conquistarono Nicea, Antiochia e infine Gerusalemme, quest'ultima espugnata nel 1099 dopo un difficile assedio, con un massacro quasi totale della popolazione musulmana (testo).
Gli Stati crociati d'Oriente, tra cui il Regno di Gerusalemme, nacquero dai successi militari, seguendo un'organizzazione feudale e con Goffredo di Buglione come advocatus, sottolineando il dominio della Chiesa sul nuovo regno (testo).