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Concetti Chiave

  • La pressione sanguigna è la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi sanguigni, misurata in mmHg e composta da valori massimi (sistole) e minimi (diastole).
  • La pressione raggiunge il suo massimo nel ventricolo sinistro durante la sistole e diminuisce progressivamente attraverso le arterie fino a un valore minimo nell'atrio destro.
  • Due fattori principali influenzano la pressione sanguigna: il flusso sanguigno, che dipende dal volume di sangue e dalla gittata cardiaca, e la resistenza dei vasi sanguigni.
  • L'organismo regola la pressione sanguigna attraverso tre meccanismi: attività cardiaca, resistenza del sistema vascolare e volume sanguigno, coordinati da recettori e centri regolatori.
  • Le variazioni di temperatura corporea influenzano la pressione sanguigna: l'aumento della temperatura provoca vasodilatazione e diminuzione della pressione, mentre la diminuzione provoca vasocostrizione e aumento della pressione.

Definizione e misurazione della pressione

La pressione sanguigna è la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi sanguigni, generata dall'azione pompante del cuore.

Viene misurata di solito a livello di un'arteria del braccio ed espressa in millimetri di mercurio (mmHg), comprende un valore massimo che corrisponde alla fase di contrazione del cuore (sistole) e un valore minimo che corrisponde al rilassamento (diastole). In un giovane adulto i valori medi di pressione sono 120 mmHg per la massima e 80 mmhg per la minima, con notevoli variazioni individuali.

Variazioni della pressione nel sistema circolatorio

Nell'ambito della circolazione sistemica, la pressione è massima nel ventricolo sinistro durante la sistole, diminuisce gradualmente durante il percorso nelle arterie, poi bruscamente a livello delle arteriole precapillari (le sottili arterie da cui si formano le reti di capillari), e poi ancora gradualmente durante il percorso nei capillari e nelle vene, fino a raggiungere un valore minimo allo sbocco delle vene cave nell'atrio destro.

Fattori che influenzano la pressione sanguigna

Nella piccola circolazione, analogamente, la pressione è massima nel ventricolo destro e nelle arterie polmonari, poi diminuisce per arrivare ai valori minimi in corrispondenza dello sbocco nell'atrio sinistro delle vene polmonari, In condizioni di pressione arteriosa superiore alla norma si parla di La pressione sanguigna dipende da due fattori principali:

- il flusso sanguigno, che a sua volta dipende dal volume di sangue circolante e dalla gittata cardiaca;

- la resistenza opposta dai vasi, che dipende dal grado di vasocostrizione e dalla viscosità del sangue.

Meccanismi di regolazione della pressione

Per regolare la pressione sanguigna l'organismo agisce su tre diversi meccanismi:

1. l'attività cardiaca (frequenza delle contrazioni);

2. la resistenza del sistema vascolare (vasocostrizione/vasodilatazione);

3. il volume sanguigno.

Recettori del volume sanguigno sono presenti nell'atrio destro del cuore, mentre sensori di pressione sono posti sulla parete dell'arco aortico e nella carotide: le informazioni provenienti da questi sensori raggiungono gli specifici centri regolatori posti nel midollo allungato, da cui hanno origine risposte finalizzate al ripristino della pressione fisiologica.

Ruolo del sistema nervoso e ormoni

In seguito a un aumento della pressione sanguigna, la prima reazione dell'organismo è data da una riduzione dell'attività del sistema ortosimpatico e da un'attivazione del parasimpatico, questo determina una diminuzione della frequenza e della gittata cardiaca, oltre alla dilatazione dei vasi periferici. La vasodilatazione favorisce la fuoriuscita di fluidi a livello dei letti capillari e quindi la diminuzione del volume plasmatico.

Mentre il sistema nervoso permette risposte rapide alle variazioni della pressione sanguigna, per la regolazione a lungo termine di questo parametro è importante l'azione di diversi ormoni, fra cui l'aldosterone e l'ADH che favoriscono il riassorbimento di acqua a livello renale e quindi la formazione di urina concentrata l'aumento del volume plasmatico.

Oltre a questi ormoni sono da ricordare la renina e il peptide natriuretico atriale (ANP); la prima, prodotta in risposta alla produzione di urina diluita, stimola la secrezione di aldosterone e favorisce la ritenzione idrica, il secondo, prodotto in risposta a un aumento della pressione sanguigna, inibisce la secrezione di retina e in tal modo favorisce l'eliminazione di liquidi e la diminuzione della pressione sanguigna.

Effetti della temperatura sulla pressione

Si ricorda infine che anche le variazioni della temperatura corporea alterano, seppur lievemente, la pressione sanguigna: in caso di aumento della temperatura si verifica vasodilatazione e quindi diminuzione della pressione; in caso di diminuzione della temperatura corporea si verifica vasocostrizione e quindi un aumento della pressione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di pressione sanguigna e come viene misurata?
  2. La pressione sanguigna è la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi sanguigni, generata dall'azione del cuore. Viene misurata a livello di un'arteria del braccio, espressa in mmHg, con valori medi di 120 mmHg per la massima e 80 mmHg per la minima.

  3. Come varia la pressione nel sistema circolatorio?
  4. La pressione è massima nel ventricolo sinistro durante la sistole e diminuisce gradualmente nelle arterie, con un brusco calo a livello delle arteriole precapillari, fino a raggiungere un valore minimo nell'atrio destro.

  5. Quali sono i principali fattori che influenzano la pressione sanguigna?
  6. La pressione sanguigna dipende dal flusso sanguigno, che è influenzato dal volume di sangue circolante e dalla gittata cardiaca, e dalla resistenza opposta dai vasi, che dipende dalla vasocostrizione e dalla viscosità del sangue.

  7. Quali meccanismi regolano la pressione sanguigna?
  8. L'organismo regola la pressione sanguigna attraverso tre meccanismi: l'attività cardiaca, la resistenza del sistema vascolare e il volume sanguigno, con recettori specifici che inviano informazioni ai centri regolatori nel midollo allungato.

  9. In che modo la temperatura corporea influisce sulla pressione sanguigna?
  10. Le variazioni della temperatura corporea alterano la pressione sanguigna: un aumento della temperatura provoca vasodilatazione e diminuzione della pressione, mentre una diminuzione della temperatura causa vasocostrizione e aumento della pressione.

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