Concetti Chiave

  • La presentazione dell'antigene è essenziale per attivare i linfociti T, richiedendo interazioni tra molecole MHC e complessi recettoriali T.
  • Le cellule dendritiche sono le APC professioniste che avviano la risposta T e attivano i linfociti T naïve nei linfonodi e negli organi linfoidi.
  • Le cellule dendritiche cutanee, presenti nell'epidermide e nel derma, catturano l'antigene e migrano nei tessuti linfoidi secondari per maturare e presentare il complesso ai linfociti T naïve.
  • Le cellule dendritiche residenti esprimono recettori per antigeni, mentre quelle attivate mostrano molecole coinvolte nell'interazione T, in grado di attivare i linfociti T.
  • Le molecole chiave per l'attivazione dei linfociti T includono MHC, molecole costimolatorie come B7-1 e B7-2, molecole di adesione come ICAM-1 e citochine come l'Interleuchina-12.

Meccanismo di attivazione dei linfociti T

La presentazione dell’antigene è un meccanismo fondamentale per attivare i linfociti T, i quali richiedono un’interazione tra molecole MHC che legano un peptide derivato da un antigene (generalmente di natura proteica) con il loro complesso recettoriale T. Le Antigen Presenting Cells (APC) sono le cellule in grado di processare antigeni che vengono fagocitati e digeriti poi in peptidi, assemblati in molecole MHC all’interno della cellula, per essere infine presentati in forma di complesso MHC peptide - Anticell Receptor del linfocita T. Solo tramite questi passaggi il linfocita T si attiva.

Ruolo delle cellule dendritiche

Più o meno tutte le cellule dell’organismo sono in grado di captare e presentare l’antigene ma solo le APC professioniste, e in particolare le cellule dendritiche, possono dare inizio alla risposta T e attivare i linfociti T naïve dei linfonodi e degli organi linfoidi. Più in particolare i linfociti T naïve vengono attivati da cellule dendritiche, dette “resting” quando risiedono nei tessuti, dove hanno la funzione di catturare l’antigene che viene riconosciuto attraverso il legame con i recettori dell’immunità innata specifici di queste cellule per strutture prevalentemente microbiche (presenti sulla superficie cellulare o all’interno del microrganismo stesso).

Funzione delle cellule dendritiche cutanee

Le cellule dendritiche a livello cutaneo si trovano sia nell’epidermide (cellule di Langerhans), che nel derma. Entrambi i tipi si attivano grazie a segnali infiammatori. Dopo aver catturato l’antigene lo processano e ricevono segnali per migrare nei tessuti linfoidi secondari attraverso i vasi linfatici dove maturano e associano a molecole MHC il peptide digerito, per presentare infine il complesso ai linfociti T naïve che circolano tra gli organi linfoidi secondari.

Recettori e molecole delle cellule dendritiche

Le cellule dendritiche residenti nei tessuti esprimono una buona quantità di recettori per antigeni (es. recettore del mannosio o recettori FC), mentre quelle attivate non li esprimono più ma hanno molecole coinvolte nell’interazione T, assenti o presenti in scarsa quantità nelle cellule resting.

Le molecole coinvolte nell’attivazione T sono:

• MHC, le quali aumentano dopo l’attivazione delle dendritiche e in seguito alla loro associazione con i peptidi derivati dall’antigene

• costimolatorie, es. B7-1, B7-2

• di adesione, es. ICAM-1

• di produzione di citochine, es. Interleuchina-12

• di classe 2 (emivita di circa 10 h e in quantità pari a 106 nelle resting cells; l’emivita aumenta a 100 h e la quantità a 7x106 nella cellula attivata perché associate all’antigene presentato).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo fondamentale delle cellule dendritiche nell'attivazione dei linfociti T?
  2. Le cellule dendritiche, in particolare le APC professioniste, sono cruciali per attivare i linfociti T naïve nei linfonodi e negli organi linfoidi, catturando e presentando l'antigene attraverso il complesso MHC-peptide, essenziale per l'attivazione dei linfociti T (come descritto nel testo).

  3. Come avviene la presentazione dell'antigene da parte delle cellule dendritiche?
  4. Le cellule dendritiche catturano l'antigene, lo processano in peptidi e lo presentano ai linfociti T naïve attraverso molecole MHC, dopo aver ricevuto segnali infiammatori che ne stimolano la migrazione nei tessuti linfoidi secondari (secondo quanto riportato nel testo).

  5. Quali molecole sono coinvolte nell'attivazione dei linfociti T da parte delle cellule dendritiche?
  6. Le molecole coinvolte includono MHC, molecole costimolatorie come B7-1 e B7-2, molecole di adesione come ICAM-1 e citochine come l'Interleuchina-12, che aumentano in quantità e attività dopo l'attivazione delle cellule dendritiche (come evidenziato nel testo).

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