Concetti Chiave
- Le precipitazioni atmosferiche globali ammontano a circa 500.000 km3 all'anno, con una netta differenza tra mari (400.000 km3) e terre emerse (100.000 km3).
- La distribuzione delle precipitazioni crea un bilancio idrico in pareggio, con i fiumi e le falde sotterranee che trasportano acqua verso il mare.
- Le precipitazioni sui continenti sono essenziali per il fabbisogno idrico delle piante, che attingono direttamente da queste fonti.
- L'evaporazione dai continenti è influenzata dalla copertura vegetale, poiché la traspirazione delle piante contribuisce in modo significativo a questo processo.
- L'evapotraspirazione rappresenta la somma delle perdite d'acqua dal sistema terreno-pianta, essenziale per la vita vegetale.
Distribuzione delle precipitazioni
Le precipitazioni atmosferiche, pari anch'esse a una quantità globale media di circa 500.000 km3 all'anno, sono invece distribuite in maniera diversa.
Sui mari e sugli oceani precipitano in media circa 400.000 km3 all'anno, con un deficit apparente di 50.000 km3.
Sulle terre emerse ricade, sotto forma di precipitazioni, una quantità globale di acqua pari a circa 100.000 km3 annui, con un eccesso pari alla stessa quota mancante agli oceani. Questa differenza in più, che è di circa 50.000 km3, corrisponde però al volume complessivo di acqua che i fiumi e il sistema delle falde sotterranee trasportano annualmente verso il mare.
In questo modo il ciclo dell'acqua, su scala globale, si chiude con un bi-lancio sostanzialmente in pareggio.
I vegetali e le precipitazioni atmosferiche.
Qual è l'importanza delle precipitazioni per i vegetali?
Per i vegetali, il punto più importante di questo ciclo è costituito dalle precipitazioni che cadono sui continenti, alle quali le piante attingono per soddisfare il proprio fabbisogno idrico. D'altro canto, l'evaporazione stessa proveniente dai continenti dipende essenzialmente dalla copertura vegetale, in quanto la traspirazione delle piante ne fornisce la quota preponderante.
La somma totale delle perdite di acqua da parte del sistema terreno-pianta prende il nome di evapotraspirazione. Questo processo è dunque un processo fondamentale per il la pianta che grazie ad esso vive.
Domande da interrogazione
- Qual è la distribuzione globale delle precipitazioni e il loro impatto sugli oceani e le terre emerse?
- Perché le precipitazioni sono fondamentali per i vegetali?
- Cos'è l'evapotraspirazione e qual è il suo ruolo nel ciclo dell'acqua?
Le precipitazioni atmosferiche ammontano a circa 500.000 km³ all'anno, con 400.000 km³ che cadono su mari e oceani e 100.000 km³ sulle terre emerse. Questo crea un deficit apparente di 50.000 km³ negli oceani, compensato dai fiumi e dalle falde sotterranee che trasportano acqua verso il mare.
Le precipitazioni sui continenti sono cruciali per i vegetali, poiché forniscono l'acqua necessaria per il loro fabbisogno idrico. Inoltre, l'evaporazione dipende dalla copertura vegetale, evidenziando l'importanza della traspirazione delle piante nel ciclo dell'acqua.
L'evapotraspirazione è la somma totale delle perdite d'acqua dal sistema terreno-pianta ed è un processo fondamentale per la vita delle piante, poiché consente loro di mantenere l'equilibrio idrico necessario per la crescita.