Concetti Chiave

  • Il componimento di Praga si divide in due parti: la prima critica la lirica romantico-risorgimentale, mentre la seconda delinea i nuovi temi poetici.
  • Praga si rivolge a Manzoni con una violenta invettiva, criticando non solo l'autore, ma anche i suoi epigoni e la loro visione provvidenzialistica della Storia.
  • La nuova poesia di Praga affronta il tema della noia, le sue conseguenze, e l'aspirazione alla verità, anche attraverso una rappresentazione realistica della miseria.
  • Si evidenziano contraddizioni stilistiche nel componimento, alternando toni polemici a quelli elegiaci e immagini crudamente realistiche a slanci lirici.
  • Il dualismo è un tema centrale, espresso tramite coppie oppositive che riflettono tensioni tra ideali elevati e realtà degradate.

Il componimento può essere suddiviso in due parti. Le prime quattro strofe (vv. 1-16) definiscono in negativo ciò che Praga e i poeti della sua generazione (da notare l'iniziale Noi) non sono e non vogliono essere, prosecutori, cioè, della lirica romantico-risorgimentale con tutti i suoi miti, soprattutto di matrice religiosa. Nelle strofe successive (vv. 17-32) l'autore (che ora dice io) espone i cardini della nuova poesia: il motivo della noia e le conseguenze che essa porta con sé (vv. 17-20); l'altalenante coesistenza di slanci ideali e turpi abiezioni (vv. 21-26); l'aspirazione alla verità (v. 32), pur nella miseria (la misera canzone del v. 31) di una rappresentazione realistica degli aspetti più degradati dell'esistenza.

Indice

  1. Qual è la critica a Manzoni e gli Scapigliati?
  2. Contraddizioni stilistiche e dualismo

Qual è la critica a Manzoni e gli Scapigliati?

Noi siamo i figli dei padri ammalati, recita il primo verso. Il principale bersaglio della lirica è senza dubbio Manzoni, al quale, nella quarta strofa (vv. 13-16), viene indirizzata una violenta invettiva. Tuttavia va aggiunto che la polemica è rivolta, più che all'autore in sé, ai suoi epigoni. In effetti, nei confronti di Manzoni gli Scapigliati hanno posizioni diversificate, che vanno dal rifiuto totale all'ammirazione. Dell'autore dei Promessi sposi, infatti, essi rifiutano il cattolicesimo e la visione provvidenzialistica della Storia, ma ne riconoscono l'impegno civile e la capacità di istituire un percorso artistico ed estetico coerente: una via che invece a loro appare preclusa. Ciò vale per lo stesso Praga; quando alcuni anni dopo, nel 1873, Manzoni morirà, il poeta scriverà, in una lirica intitolata Manzoni (poi nella raccolta Trasparenze): «Casto poeta del Buono e del Bello, / guardaci ancor dal cielo; / e sia la croce del tuo sacro avello / luce immensa... non velo!». Versi che si pongono di fatto come una ritrattazione del virulento attacco contenuto in Preludio.

Contraddizioni stilistiche e dualismo

Elementi contraddittori si ritrovano anche sul piano stilistico, in particolare nell'oscillazione delle soluzioni espressive del componimento, in cui troviamo locuzioni polemiche e sarcastiche come Casto poeta che l'Italia adora [...] tu puoi morir! (vv. 13-15) e altre di tipo elegiaco come Non irrider, fratello, al mio sussurro, / se qualche volta piango (vv. 27-28); e, ancora, da una parte immagini crudamente realistiche (pur nel loro significato simbolico) come quella delle aquile che svolazzano sull'agonia di un nume (vv. 2-4) e dall'altra slanci liricheggianti come al v. 25, Canto le ebbrezze dei bagni d'azzurro.

Nella seconda parte della lirica è rintracciabile un insistito dualismo, motivo tipico, anche stilisticamente, della poetica scapigliata. Esso si concretizza in una serie di coppie oppositive, organizzate tramite la figura dell'antitesi: cielo e loto (v. 20); martire ed empio (v. 21); le ebbrezze dei bagni d'azzurro e l'Ideale che annega nel fango (vv. 25-26). Si tratta, oltre che di un modulo espressivo, anche di un tema vero e proprio, che ritroveremo in una poesia-manifesto di Arrigo Boito, intitolata appunto Dualismo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione degli Scapigliati nei confronti di Manzoni?
  2. Gli Scapigliati hanno posizioni diversificate nei confronti di Manzoni, oscillando tra rifiuto totale e ammirazione, rifiutando il suo cattolicesimo e la visione provvidenzialistica della Storia, ma riconoscendo il suo impegno civile e la coerenza artistica (testo).

  3. Come si struttura il componimento di Praga?
  4. Il componimento è diviso in due parti: le prime quattro strofe definiscono ciò che Praga e i poeti non vogliono essere, mentre le strofe successive espongono i cardini della nuova poesia, evidenziando temi come la noia, il dualismo e l'aspirazione alla verità (testo).

  5. Quali contraddizioni stilistiche emergono nel componimento?
  6. Il componimento presenta contraddizioni stilistiche, oscillando tra locuzioni polemiche e sarcastiche e toni elegiaci, con immagini crudamente realistiche e slanci lirici, evidenziando un dualismo tipico della poetica scapigliata (testo).

  7. Qual è il tema del dualismo nella poesia di Praga?
  8. Il dualismo si manifesta attraverso coppie oppositive organizzate tramite antitesi, come cielo e loto, martire ed empio, e rappresenta un tema centrale nella poetica scapigliata, simile a quello presente nella poesia-manifesto di Arrigo Boito (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community