Concetti Chiave
- Potsdamer Platz è stata una delle prime aree di intervento dopo la riunificazione, con un concorso del 1991 per un'area a uso misto.
- Il progetto vincente, realizzato dallo studio Hilmer & Sattler, ha garantito coerenza grazie a diversi gruppi di progettazione.
- Solo gli edifici affacciati sulla piazza potevano superare i 90 metri, creando una scenografica porta d'accesso alla nuova zona.
- Tra gli edifici chiave ci sono il grattacielo Daimler-Benz progettato da Hans Kollhoff e il lotto Sony di Helmut Jahn, con strutture in vetro e acciaio.
- Renzo Piano ha progettato edifici bassi per il lotto Daimler-Benz, caratterizzati da un rivestimento in terracotta color ocra.
Intervento post-riunificazione a Potsdamer Platz
La zona di Potsdamer Platz fu una delle prime aree di intervento dopo la riunifìcazione. Il concorso, indetto nel 1991, richiedeva la creazione di un’area a destinazione d’uso mista (commercio, tempo libero, cultura, residenza, uffici) per la vita diurna e serale. La proposta vincente fu quella dello studio tedesco Hilmer & Sattler e venne realizzata grazie all’intervento di diversi gruppi di progettazione, orientati da criteri comuni per garantire la coerenza dell’insieme. Secondo il progetto, solo gli edifici affacciati sulla piazza avrebbero potuto superare i 90 metri, in modo da costituire una sorta di scenografica porta d’accesso all'adiacente zona di nuova costruzione.
Edifici e architetti di rilievo
Tra i lotti più importanti e centrali 11 vi sono quello finanziato dalla Daimler-Benz, il cui coordinamento progettuale fu affidato a Renzo Piano e al tedesco Christoph Kohlbecker (1935), e quello commissionato dalla Sony al tedesco-americano Helmut Jahn (1940). Il primo è dominato Virtual dal grattacielo per gli uffici della Daimler-Benz, progettato Potsdamer da Hans Kollhoff (1946). L’area affidata a Piano è caratterizzata invece da edifici bassi, destinati per lo più al commercio e al terziario, unificati da un rivestimento in terracotta color ocra. Il lotto Sony, progettato da Jahn, si distingue per le grandi costruzioni trasparenti in acciaio e vetro, fra cui spicca la Bahn-Tower, un grattacielo vetrato a base semicircolare occupato dagli uffici della Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche). Piano è anche l’autore del terzo grattacielo che dà sulla piazza, sede berlinese della Pricewaterhouse-Coopers, caratterizzato da uno spigolo molto acuto.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'obiettivo principale del concorso indetto nel 1991 per Potsdamer Platz?
- Chi sono alcuni degli architetti di rilievo coinvolti nel progetto di Potsdamer Platz?
- Quali caratteristiche distintive presentano gli edifici progettati da Renzo Piano a Potsdamer Platz?
L'obiettivo del concorso era la creazione di un'area a destinazione d'uso mista, comprendente commercio, tempo libero, cultura, residenza e uffici, per favorire la vita diurna e serale (testo).
Tra gli architetti di rilievo ci sono Renzo Piano, Christoph Kohlbecker e Helmut Jahn, ciascuno responsabile di importanti lotti, come quello della Daimler-Benz e quello commissionato dalla Sony (testo).
Gli edifici progettati da Renzo Piano sono caratterizzati da un'altezza contenuta, destinati principalmente al commercio e al terziario, e unificati da un rivestimento in terracotta color ocra (testo).