Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il modello matematico di eccitabilità aiuta a comprendere il comportamento dei canali Na e K durante il potenziale d'azione, rivelando le loro caratteristiche essenziali.
  • Il ciclo di Hodgkin descrive come la depolarizzazione del potenziale di membrana provoca l'apertura dei canali Na, creando un effetto di feedback positivo che amplifica la depolarizzazione.
  • I canali K attivano più lentamente rispetto ai canali Na, impedendo l'attivazione simultanea e garantendo la fase depolarizzante rigenerativa del potenziale d'azione.
  • La velocità di attivazione dei canali Na deve superare quella dei canali K per permettere una corretta generazione del potenziale d'azione.
  • La fase rigenerativa del potenziale d'azione culmina in un picco, seguita dalla ripolarizzazione, completando il ciclo del potenziale d'azione.

Modello matematico e canali ionici

Costruito il modello matematico di eccitabilità, possiamo utilizzarlo per capire quale è il comportamento dei canali Na e K durante un potenziale d’azione. Ciò ci permetterà di capire quali sono le caratteristiche di questi canali essenziali per conferire alla cellula le proprietà eccitabili

Un modello matematico permette di osservare e analizzare variabili che non sono invece accessibili durante un esperimento. Ad esempio, utilizzando il modello matematico che abbiamo costruito, è possibile guardare all’andamento temporale del numero di canali Na e K aperti durante le varie fasi del potenziale d’azione. Dando uno sguardo a queste curve temporali è possibile formulare un’ipotesi sugli eventi che si susseguono durante un potenziale d’azione.

Ciclo di Hodgkin e depolarizzazione

Durante l’iniezione di corrente attraverso l’elettrodo si osserva una graduale depolarizzazione del potenziale di membrana. Questa depolarizzazione provoca l’apertura dei canali Na, la cui corrente depolarizza ulteriormente la membrana. Una depolarizzazione maggiore della membrana plasmatica provoca una ulteriore apertura dei canali Na e quindi una nuova depolarizzazione. Questo ciclo rigenerativo prende il nome di ciclo di Hodgkin, ed è alla base della fase depolarizzazione del potenziale d’azione.

Differenze cinetiche tra canali Na e K

Durante la fase rigenerativa del potenziale d’azione i canali K non si attivano apprezzabilmente, nonostante la loro voltaggio-dipendenza sia simile a quella avuta per i canali del Na. Ciò è dovuto al fatto che i canali K presentano una costante di transizione per l’apertura notevolmente più piccole rispetto a quelle avute dai canali Na. A causa di ciò i canali K non hanno il tempo necessario per la loro attivazione in questa fase. Questa differenza in cinetica di attivazione tra i canali Na e K è fondamentale per la generazione del potenziale d’azione. Se i canali K fossero tanto veloci quanto i canali Na, essi si attiverebbero insieme, contribuendo come forze opposte, iperpolarizzante e depolarizzante. Ciò impedirebbe la fase depolarizzante rigenerativa. Quanto detto può essere dimostrato utilizzando il nostro modello di eccitabilità, guardando cosa succede se si aumentano le costanti di velocità di attivazione delle correnti K. Come si vede questa modifica impedisce al nostro sistema di generare potenziali d’azione. Naturalmente la velocità di salita del potenziale durante la fase rigenerativa sarà determinata da quanto velocemente i canali Na si aprono. Ciò può essere dimostrato andando a vedere cosa succede se si aumentano le costanti di transizione per l’apertura dei canali Na. Come si vede la fase rigenerativa diventa più veloce.

Regole delle basi ioniche

Quindi abbiamo già trovato due regole che governano le basi ioniche del potenziale d’azione:

È indispensabile che la velocità di attivazione dei canali Na sia maggiore rispetto alla velocità di attivazione delle correnti K

La velocità di salita del potenziale di membrana durante la fase rigenerativa del potenziale d’azione è determinata dalla cinetica di attivazione dei canali Na.

Continuando nella sequenza di eventi che si susseguono durante un potenziale d’azione si osserva che la fase rigenerativa del potenziale d’azione è seguita dal raggiungimento di un picco, dopo il quale il potenziale d’azione inizia a ripolarizzarsi.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del modello matematico nell'analisi dei canali ionici durante il potenziale d'azione?
  2. Il modello matematico consente di osservare e analizzare variabili inaccessibili durante esperimenti, come l'andamento temporale del numero di canali Na e K aperti, permettendo di formulare ipotesi sugli eventi del potenziale d'azione.

  3. Cosa si intende per ciclo di Hodgkin e quale importanza ha nella depolarizzazione?
  4. Il ciclo di Hodgkin descrive un processo rigenerativo in cui la depolarizzazione del potenziale di membrana provoca l'apertura dei canali Na, che a loro volta causano ulteriore depolarizzazione, essenziale per la fase depolarizzante del potenziale d'azione.

  5. Quali sono le differenze cinetiche tra i canali Na e K durante il potenziale d'azione?
  6. I canali K si attivano più lentamente rispetto ai canali Na, a causa di una costante di transizione per l'apertura significativamente più bassa, impedendo la loro attivazione durante la fase rigenerativa del potenziale d'azione.

  7. Quali sono le regole fondamentali che governano le basi ioniche del potenziale d'azione?
  8. Le regole fondamentali stabiliscono che la velocità di attivazione dei canali Na deve essere maggiore rispetto a quella dei canali K e che la velocità di salita del potenziale di membrana è determinata dalla cinetica di attivazione dei canali Na.

  9. Cosa accade dopo la fase rigenerativa del potenziale d'azione?
  10. Dopo la fase rigenerativa, il potenziale d'azione raggiunge un picco e inizia a ripolarizzarsi, segnando la conclusione del processo di eccitabilità cellulare.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community