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Concetti Chiave

  • La potatura mira a migliorare la produzione e la qualità dei frutti, indebolendo i rami vigorosi poco adatti alla fruttificazione.
  • I rami orizzontali sono più produttivi in termini di frutti, mentre quelli eretti si concentrano sulla produzione legnosa.
  • La potatura corta favorisce la crescita di legno, mentre quella lunga stimola la produzione di frutti.
  • Operazioni complementari come cimatura e scacchiatura aiutano a irrobustire la pianta e a ottimizzare la produzione.
  • Il giusto equilibrio tra parti legnose e fruttifere garantisce la longevità e la robustezza della pianta.

Scopi principali della potatura

Gli scopi della potatura sono diversi, ma quello più importante è ottenere l’ abbondanza della produzione e il miglioramento della quantità dei frutti. In questo caso le principali norme da tener presenti sono:

1) i rami molto vigorosi non sono molto adatti fruttificare per cui la potature deve tendere ad indebolirli

2) i rami posti in posizione eretta sono più vigorosi e finalizzati alla produzione legnosa; invece quelli posti in posizione orizzontale perché piegati sono finalizzati alla produzione dei frutti

3) la potatura corta costringe la pianta a dare produzione legnosa, mentre la potatura lunga predispone i rami a produrre frutti

4) eventuali curvature, torsioni, strozzature predispongono i rami a dare frutti abbondanti

5) la longevità e la robustezza della pianta possono essere garantite se esiste un giusto equilibrio fra parti legnose e parti fruttifere

6) il taglio, nella potatura, deve essere fatto, di norma sopra una gemma a legno

7) in alcune piante come la vite o il pesco i rami che hanno fruttificato una volta non fruttificano più; viceversa, il per ed il melo possono dare frutti sullo stesso ramo per più volte di seguito

8) in qualche pianta, come il pero o il melo, le gemme si possono trasformare, a seconda delle circostanze

Operazioni complementari della potatura

Esistono alcune operazioni complementari della potatura quali la cimatura, la scacchiatura, la spollonatura, la sfemminellatura e la curvatura dei rami.

• La cimatura è un’operazione che ha il fine di favorire l’irrobustimento della pianta e talvolta anche il contenimento delle dimensioni.

• La scacchiatura è un’operazione di potatura verde che consiste nel sopprimere i getti di piante poco vigorose per favorire lo sviluppo dei getti portatori frutto.

• La spollonatura consiste nel sopprimere sulla vite i germogli usciti dal legno vecchio (chiamati anche polloni o succhioni) che di solito non porteranno frutti; a volte i polloni si possono lasciare per ringiovanire la pianta

• La sfemminellatura consiste nell’ eliminazione dei germogli che si formano all’ascella fogliare e serve a dare più vigore alla pianta e quindi ad avere una produzione migliore sia come qualità che quantità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo principale della potatura?
  2. Lo scopo principale della potatura è ottenere un'abbondante produzione e migliorare la quantità dei frutti, tenendo presente che i rami vigorosi non sono adatti a fruttificare e che la potatura deve tendere a indebolirli.

  3. Qual è la differenza tra potatura corta e potatura lunga?
  4. La potatura corta costringe la pianta a produrre legno, mentre la potatura lunga predispone i rami a produrre frutti, evidenziando l'importanza della tecnica di potatura per la produzione desiderata.

  5. Quali sono alcune operazioni complementari alla potatura?
  6. Alcune operazioni complementari alla potatura includono la cimatura, la scacchiatura, la spollonatura e la sfemminellatura, ognuna con specifici obiettivi per migliorare la salute e la produttività della pianta.

Domande e risposte

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