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Concetti Chiave

  • L'Illuminismo, sviluppatosi tra il 1700 e il 1800, enfatizza la ragione e porta alla nascita dell'ateismo, mentre il Romanticismo, che emerge nel primo 1800, si oppone a queste idee focalizzandosi su sentimento e fede.
  • Il Positivismo, nato a metà 1800, riprende la fiducia nella ragione dell'Illuminismo, ma si distingue per il suo legame con la scienza e la tecnologia, promuovendo il progresso umano attraverso il sapere scientifico.
  • Taine, una figura chiave del positivismo, sostiene che il comportamento umano può essere spiegato scientificamente attraverso tre fattori: patrimonio biologico, ambiente di nascita e periodo storico.
  • Il naturalismo, influenzato dal positivismo, si propone di descrivere la società senza giudizi, utilizzando un narratore onnisciente, e mira a un obiettivo educativo e sociale, come evidenziato nei romanzi di Emile Zola.
  • Il Verismo, sviluppato da Capuana in Italia, si concentra su ambienti rurali e contadini, escludendo l'aspetto politico e l'ideologia socialista del naturalismo, focalizzandosi sulle condizioni sociali senza la dimensione della race.

L'Illuminismo e il Romanticismo

Illuminismo: Ragione. Si sviluppa nel 1700 fino al 1800 e finisce con l’avvento di Napoleone. In questo periodo nasce l’ateismo e ci indirizza principalmente sulla scienza.

Romanticismo: Sentimento, Fede. Fenomeno che si sviluppa nella prima parte del 1800 e si contrappone all’illuminismo.

Il Positivismo e la Scienza

Il Positivismo si sviluppa intorno alla metà del 1800. Il termine identifica qualcosa di positivo, ciò vuol dire che la società compie un progresso e si rifà per certi versi all’illuminismo, perché ha di nuovo fiducia nella ragione. Questo è un secolo dove la tecnologia è andata avanti e quindi la ragione non ha solo un aspetto teorico, ma è anche legata alla scienza. Fiducia nel progresso umano attraverso la scienza.

I creatori del positivismo sono dei filosofi francesi come Comte e Berson. In questo periodo si sviluppa anche la teoria dell’evoluzionismo con Darwin che si contrappone alla teoria religiosa del creazionismo. L’uomo come tutte le specie si evolve, si migliora, secondo Darwin si ha una selezione della specie; se le cose cambiano, coloro che si adattano cambiano e sopravvivono, al contrario chi non di adatta si estingue (es. dinosauri). Le idee di Darwin davano contro alla chiesa, solo nel 1960 fu accettata.

È un fenomeno portato avanti dalla classe sociale borghese, però si ha una differenza rispetto all’illuminismo. Nel 1700 la borghesia cercava il potere ed era quindi una classe rivoluzionaria, mentre nel 1800 e successivi il potere lo aveva già e quindi non voleva più la rivoluzione ma vuole la stabilità politica, è una classe riformista che vuole cambiare la società in maniera pacifica.

Teorie di Taine e Lombroso

Secondo il positivismo, tutto è spiegabile con la scienza e quindi anche il comportamento umano. Taine, un pensatore del positivismo sosteneva che il comportamento umano si può spiegare scientificamente, secondo tre fattori:

1. La Race. Il patrimonio biologico, cioè la genetica ereditata dai genitori. La scienza che si sviluppa in questo periodo è la genetica con la scoperta del DNA.

2. Le Milieu. L’ambiente in cui nasce il bambino.

3. Le Moment. Il periodo storico in cui una persona vive.

Secondo Taine questi sono i fattori che spiegano il comportamento umano. Un altro pensatore italiano è Lombroso, era uno psicologo, un freniatra, cioè studia i crani. Secondo Lombroso, certe caratteristiche fisiche denotano il carattere, secondo lui si poteva capire il carattere di una persona studiando il cranio. In tutto questo c’è una parte di verità, ma per la maggiore queste idee vennero scardinate da un altro psicologo del 1900, Freud.

Si studia anche la società che porta alla nascita di una scienza che è la sociologia, lo studio dei comportamenti della collettività. È un periodo in cui si ha grande fiducia nel sapere dell’uomo, nella sua saggezza. L’uomo può dominare tutto, compresa la natura.

Influenza sulla Letteratura

Questo fenomeno influenza la letteratura, viene portato avanti come genere letterario il romanzo. Il romanzo del positivismo nasce in Francia con il genere del naturalismo. Il naturalismo si propone di descrivere la società così come è, come ad esempio faceva Manzoni nel romanzo dando dei giudizi, ma nel romanzo naturalista non vengono dati dei giudizi ma si pensa solo a descrivere i fatti. Il narratore è un narratore onnisciente, nascosto. Lo scopo del romanzo è di tipo educativo e sociale, cioè vuol far capire la realtà al popolo anche in funzione di un riscatto del popolo. Molti autori naturalisti sono legati ad un’idea progressista e socialista, proprio perché hanno un’ideologia che tende al progresso con la volontà di un popolo migliore. I progressisti vogliono far vedere nelle loro opere d’arte l’applicazione delle teorie di Taine. Lo scrittore più importante è Emile Zola, che ha due caratteristiche:

• L’impersonalità, vuol dire che non dà giudizi ma espone i fatti così come sono. Si pone come una macchina fotografica e vuole ritrarre la realtà.

• Rifarsi alle idee di Taine, vuol far vedere nei suoi romanzi la validità delle idee di Taine.

Zola scrive molti romanzi, l’ambientazione è soprattutto cittadina e i protagonisti fanno parte delle classi popolari. Per far vedere l’aspetto della race, scrive dei cicli dei romanzi in cui i protagonisti fanno parte della stessa famiglia e mostra come certi difetti siano ereditari, però nei suoi romanzi è evidente la sua ideologia socialista, cioè a favore del popolo. Zola è uno scrittore impegnato anche politicamente, per esempio nel cosiddetto caso Dreyfuss . Zola scrisse a proposito di questo caso un articolo famoso J’accuse, in cui accusava lo stato francese di aver condannato Dreyfuss. Questa campagna ebbe un risultato parziale, di compromesso, perché Dreyfuss fu graziato ma non fu riaperto il processo.

Naturalismo e Verismo

In Italia il naturalismo fu conosciuto e, soprattutto a Milano, ci furono degli scrittori naturalisti ma di scarsa importanza. Invece soprattutto con Capuana, si sviluppò un altro movimento letterario italiano che si chiamava verismo. Capuana conosce il naturalismo, lo modifica e crea il verismo. Nel verismo l’argomento non è delle città ma le campagne del sud, sono di ambiente contadino. Non c’è l’aspetto politico né l’ideologia socialista e si seguono le Milieu e le Moment ma non la Race.

Lo scrittore più importante era Giovanni Verga.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra Illuminismo e Romanticismo?
  2. L'Illuminismo si basa sulla ragione e la scienza, mentre il Romanticismo enfatizza il sentimento e la fede, rappresentando una reazione all'Illuminismo.

  3. Come si sviluppa il Positivismo e quali sono i suoi fondamenti?
  4. Il Positivismo, che emerge nella metà del 1800, si basa sulla fiducia nella ragione e nel progresso umano attraverso la scienza, con filosofi come Comte e Berson che ne sono i principali esponenti.

  5. Quali sono i tre fattori che Taine considera per spiegare il comportamento umano?
  6. Taine identifica tre fattori: la Race (patrimonio biologico), le Milieu (ambiente) e le Moment (periodo storico), che insieme influenzano il comportamento umano.

  7. In che modo il naturalismo si differenzia dal romanzo tradizionale?
  8. Il naturalismo si propone di descrivere la società senza giudizi, presentando i fatti in modo oggettivo, con l'obiettivo educativo di far comprendere la realtà al popolo, come evidenziato nelle opere di Emile Zola.

  9. Qual è la caratteristica distintiva del verismo rispetto al naturalismo?
  10. Il verismo, sviluppato da Capuana, si concentra su ambienti contadini del sud Italia, senza l'aspetto politico e socialista del naturalismo, seguendo comunque le Milieu e le Moment, ma non la Race.

Domande e risposte

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